Arco dà il benvenuto ai protagonisti del torneo

Nel Salone delle feste del Casinò il tradizionale incontro e scambio di doni tra le squadre e l’organizzazione, alla presenza delle autorità territoriali e sportive locali e nazionali

09 marzo 2018

Un fiore all’occhiello del calcio giovanile, un motivo di vanto per il territorio, una palestra professionale per giovani giornalisti, che dal Trofeo Beppe Viola hanno poi spiccato il volo. Fra benvenuto alle sedici squadre partecipanti e premiazione delle “firme” trentine, si è tenuta ieri la serata di presentazione della 47sima edizione del torneo calcistico internazionale, riservato ad atleti Under 17.

Puntiamo sempre a discutere e migliorarci, mirando in alto ma con un approccio familiare. Abbiamo enti e sponsor che credono in noi e ci sostengono con convinzione” ha spiegato Marco Benedetti, presidente del Comitato organizzatore. Un torneo che rappresenta la vetrina e il momento di confronto fra i talenti di grandi club, ma anche di promettenti giovani delle rappresentative, come quella della Lega Nazionale Dilettanti. “Questo evento è il fiore all’occhiello del calcio giovanile. Dopo la brutta serata di Milano e la mancata qualificazione al Mondiale, dobbiamo ripartire dai giovani. E per diventare grandi calciatori bisogna passare da questo torneo” le parole di Cosimo Scibilia, presidente della Lnd.

Alla serata di benvenuto ai club e alle rappresentative hanno preso parte Alessandro Betta, sindaco di Arco; Carlo Pedergnana, vicepresidente della Comunità Alto Garda e Ledro; Ettore Pelizzari, numero uno del comitato provinciale Trento della Figc-Lnd; Roberto De Laurentis, presidente dell’Usd Arco 1895; Giacomo Santini, presidente della Giuria dei premi giornalistici.

A Tommaso Gasperotti, classe 1989, è stato assegnato il Premio Aldo De Martino riservato a giornalisti Under 35 del Trentino Alto Adige. “Una passione nata per caso, raccontare lo sport mi ha arricchito. Essendo anche appassionato di arrampicata, è un onore ricevere premio ad Arco” il suo commento al momento della premiazione. Il Premio Bruno Cagol per Over 35 è andato invece a Gianluca Marcolini: “Per me questo è il completamento di un percorso passato anche dal Beppe Viola”. Entrambi sono stati amichevolmente ‘avvertiti’ da Giacomo Santini: “Non crediate di essere arrivati: la gavetta non finisce mai”.