Atalanta e Roma, primato in cassaforte

Bergamaschi e capitolini lanciatissimi verso le finali. Nel girone A Toro e Juve favorite sul Genoa, battuto dai bianconeri

09 aprile 2018

Ormai, come testimoniano certi risultati, si gioca solo per conquistare un posto nelle finali, direttamente o indirettamente. Come è noto vi accederanno le prime due classificate di ogni girone – quindi 6 squadre – mentre le terze, le quarte e le due migliori quinte – quindi 8 squadre – dovranno giocarsi gli ultimi due posti rimasti alla lotteria dei play off. Per ora gli unici due club ad avere la certezza di un posto al sole sono l’Atalanta, capolista del Girone B, e la Roma, leader del Girone C, che, in teoria, potrebbero anche perdere le ultime due partite di campionato senza correre il rischio di compromettere la loro posizione. Nel Girone A, invece,  il primo posto, il secondo e quello di miglior terza sono ancora in gioco tra il Torino (54), la Juve (51), che deve recuperare con la Samp, e il Genoa (48). La quarta piazza e quella, eventualmente, di miglior quinta sono in gioco tra Novara (41), Samp (40) e Fiorentina (39).

Nel Girone B, già “promossa” la Dea, il secondo posto se lo giocheranno Milan (51) e Inter (49, ma con una partita in meno). I nerazzurri, molto teoricamente, potrebbero però essere raggiunti dal Cagliari (43), anche se, verosimilmente, gli isolani si giocheranno i play off con Chievo Verona (42), Cesena (40), Bologna (37) e Udinese (35, ma con una partita in meno). Nel Girone C ci sarà una bella lotta per far compagnia alla Roma in finale. In corsa Benevento (49), Ascoli Picchio (47), Frosinone (46) e Napoli (44).

L’impresa di giornata viene proprio da questo raggruppamento e ne sono stati protagonisti i bianconeri dell’Ascoli che sono andati a ridimensionare i sogni di un Frosinone reduce dalla vittoria sul campo del Benevento, seconda forza del campionato. I marchigiani, dopo aver contenuto le sfuriate dei ciociari nella prima frazione di gioco, hanno affondato i colpi nella ripresa sbloccando il risultato con Rossi (6′) e raddoppiando al 16′ con un calcio di rigore trasformato da Buonavoglia. Carte rimescolate, dunque, alle spalle dei giallorossi che, dal canto loro, sono andati a vincere a Palermo dove sono stati costretti a rimontare con Simonetti e, nella ripresa, con Chierico l’iniziale rete di Correnti. Anche il Benevento ha vinto in trasferta con lo stesso punteggio ed anche i ragazzi di Bovienzo sono stati costretti alla rimonta nel derby sul terreno dell’Avellino. Gli irpini, piuttosto vitali in questo finale di stagione, erano passati in vantaggio con un penalty di Pandice al 15′. Dublino, bomber beneventano, ristabiliva le distanze al 28′ e, a inizio ripresa, Di Serio faceva… sul serio. Tripletta di Guadagni nel festival del gol tra Napoli e Salernitana. I partenopei, dopo che Raiola aveva pareggiato l’iniziale rete di Labriola, si sono scatenati nella ripresa prima con Sgarbi e poi, come detto, con le tre “pere” di Guadagni. Tra le squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato, il Bari ha espugnato (2-1) il campo del Foggia (Nannola e Gagliardi i marcatori), mentre Crotone e Perugia hanno giocato a rincorrersi. Gli ospiti, avanti con una doppietta di De Angelis, vengono raggiunti da due centri di Tripodi, mentre è Ruggiero a rintuzzare i nuovo vantaggio umbro di Metelli. Un tempo ciascuno, invece, tra Ternana e Pescara: rossoverdi padroni del campo nel primo tempo e in gol con Pavanello e Pavone, abruzzesi sugli scudi nella ripresa con una doppietta di Festa.

Nel Girone A, il Toro, forse non ha del tutto metabolizzato la sconfitta col Genoa, e solo su rigore è riuscito a rimandare a casa sconfitti i liguri dell’Entella. Era il solito Del Bianco a rompere l’equilibrio alla mezz’ora, ma, dopo il pari di Bonini, c’è stato bisogno del penalty di Moreo per tenere a distanza la Juve che, dal canto suo, è riuscita a far suo il delicato match con il Genoa ancora nel primo tempo grazie alle reti di Petrelli e Francofonte. Il rossoblù Gasco rimetteva in forse il risultato nella ripresa, ma la fiammata non ha avuto seguito. Flop della Fiorentina nello spareggio con la Samp. I liguri hanno inflitto alla Viola una vera umiliazione niente affatto lenita dalla doppietta di Simic che non fa ombra alla cinquina blucerchiata firmata da Vieira, Prelec (due volte), Marianelli e Maglie. Importante, in ottica play off, il gol – vittoria del novarese Messina sul campo dello Spezia, meno quello di Contri che ha consentito alla Pro Vercelli di tornare da Carpi con 3 punti. Un esercizio di bella scrittura, infine, il 4 – 2 tra Sassuolo e Cremonese con il solito Mattioli, autore di una doppietta, in grande evidenza.

Nel Girone B l’Atalanta prende a pallate il Cesena, pallida controfigura della squadra che a lungo ha gestito la piazza d’onore in campionato. Cortinovis, Bertini, Signori, Traorè e Boafo gli autori dei 5 centri, mentre il romagnolo Sami ha colto il punto della bandiera. Con la Dea che si allena per le finali, il Milan non ne approfitta per tenere a distanza i cugini dell’Inter (vittoriosi col Brescia grazie ad una tripletta di Fonseca e ad un gol di Esposito) e torna da Udine solo con 1 punto (0-0). Una volatona, dunque, per il 2° posto che vede i nerazzurri favoriti dal calendario, visto che hanno 9 punti a disposizione (devono recuperare con l’Udinese) contro i 6 dei rossoneri. Impresa dell’Hellas Verona che, a Roma con la Lazio, ha trovato una squadra ancora frastornata dal successo sull’Inter sul terreno del Facchetti. Jemal e Bernardinello, uno per tempo, gli autori del successo veronese. Non così determinati i cugini del Chievo che hanno regalato un punto al Venezia (0-0), il 6° di questo loro triste campionato. Stesso risultato anche tra Bologna e Cagliari, mentre la Spal ha scavalcato il Cittadella per un piazzamento platonico ma con una partita di grande spessore arricchita dai quattro gol di Minaj, Tunjov, Cuellar e Mazzoni.

I RISULTATI (24^ giornata – 11^ di ritorno)

GIRONE A: Sassuolo – Cremonese 4 -2, Parma – Empoli 0 – 0, Juventus – Genoa 2 – 1, Spezia – Novara 0 – 1, Carpi – Pro Vercelli 0 – 1, Fiorentina – Sampdoria 2 – 5, Torino – Virtus Entella 2 – 1.

Classifica: Torino 54, *Juventus 51, Genoa 48, Novara 41, *Sampdoria 40,  Fiorentina 39, Cremonese e Virtus Entella 32, *Sassuolo 30, *Empoli 26, Spezia 18, *Carpi 17, Pro Vercelli 16, *Parma 12.

GIRONE B: Inter – Brescia 4 – 0, Bologna – Cagliari 0 – 0, Atalanta – Cesena 5 – 1, Spal – Cittadella 4 – 0, Udinese – Milan 0 – 0, Lazio – Hellas Verona 0 – 2, Chievo Verona – Venezia 0 – 0.

Classifica: Atalanta 61, Milan 51, *Inter 49, Cagliari 43, Chievo Verona 42, Cesena 40, Bologna 37, *Udinese 35, Lazio e Hellas Verona 25, Spal e Cittadella 19, Brescia 11, Venezia 6.

GIRONE C: Frosinone – Ascoli Picchio 0 – 2, Foggia – Bari 1 – 2, Avellino – Benevento 1 – 2, Ternana – Delfino Pescara 2 – 2, Crotone – Perugia 3 – 3,  Città di Palermo – Roma 1 – 2, Napoli – Salernitana 5 – 1.

Classifica: Roma 55, Benevento 49, Ascoli Picchio 47, Frosinone 46, Napoli 44, Bari 34, Crotone 30, Perugia 28, Salernitana e Città di Palermo 27, Ternana 25, Delfino Pescara 24, Avellino 18, Foggia 15.

*) una partita in meno

Nello Morandi