Benevento e Empoli danno scacco alle regine

I sorprendenti successi esterni ottenuti in casa di Roma e Torino rimettono in discussione le gerarchie del campionato

26 febbraio 2018

Un mezzo terremoto ha sconvolto la classifica, e le certezze, di due dei tre gironi del campionato italiano Under 17 di A e B. Il Benevento, a lungo seconda forza del Girone C, è andato ad espugnare il Di Bartolomei di Trigoria lasciando di stucco una Roma che, pur gestendo la leadership, in questa stagione non ha mai veramente incantato. Ma se i sanniti potevano essere catalogati tra gli avversari pericolosi, non così si può dire dell’Empoli che ha preso inaspettatamente a schiaffi il Torino, capofila del Girone A, ora incalzato più da vicino dalla Juve. Se vogliamo, anche il Girone B ha riservato una piccola sorpresa con l’Inter che esce da Ferrara con appena un punto consentendo all’Atalanta una nuova fuga.

Sono bastati 13′ all’Empoli per matare un Toro che forse aveva preso sottogamba l’impegno. I toscani sono partiti a razzo e già al 19′ erano in vantaggio di tre gol (Bertolini al 6′, Tempesti al 17′ e Donati al 19′). Una mazzata per i granata che solo nel finale di partita, riacquistavano lucidità e con Rotella e Celesia, rendevano meno umiliante la sconfitta. Petrelli con 3 gol (2′, 15′ e 43′) e Fagioli con uno (10′) hanno firmato il largo successo della Juventus sul fanalino di coda Parma che comunque nel finale è riuscito con Kesa a togliersi una piccola soddisfazione. Di una vera impresa è invece stato protagonista il Genoa che ha avuto la lucidità di aspettare che la Pro Vercelli finisse la benzina per agguantare il risultato pieno in una partita che sembrava già segnata. I piemontesi, infatti, erano passati in vantaggio con un calcio di rigore trasformato da Volpatto al 10′ e al 33′ avevano trovato il raddoppio con Contri. Fatta? Tutt’altro. Nel recupero del primo tempo i rossoblù accorciavano con Rovella e, nella ripresa, completavano l’opera con una doppietta di Klimavicius in 3′ (23′ e 26′). Sul campo di un Carpi in disarmo il Novara ha fatto il diavolo a quattro: 5 – 1 il risultato finale con doppiette di Pereira (5′ e 24′) e Beretta (10′ e 17′) e rete di Renolfi nella ripresa. Il gol emiliano di Simone non è servito nemmeno da consolazione. Rinviata per il maltempo la gara tra Sassuolo e Virtus Entella, la Fiorentina continua nel suo campionato a singhiozzo facendosi imporre il pari in casa dallo Spezia (1-1, gol di Servillo per i viola  e Nardelli per i liguri), mentre la Cremonese ha bocciato i sogni di gloria della Samp con le reti di Bingo (15′) e Kadjo (37′).

L’Atalanta – e siamo al Girone B – deve aver fiutato il pericolo e si è rimessa a correre. Lo ha fatto nella maniera più eclatante con un 5-0 in casa della Lazio che non ammette repliche. La serie delle marcature è stata inaugurata da un autogol del laziale Ciotti che ha dato le ali alla Dea: Kobacki raddoppiava prima della fine del tempo e, nella ripresa,  Traorè, Cortinovis e Kichi firmavano un’indiscussa supremazia. L’Inter che, nelle ultime giornate, aveva rosicchiato  qualche punto ai bergamaschi ha gettato alle ortiche questo sforzo facendosi imporre il pari a Ferrara da una Spal che viaggia nei bassifondi della classifica. Forse i nerazzurri, dopo il gol di Esposito, hanno pensato fosse fatta ed il loro rilassamento è stato punito da Seck nella ripresa. Una squadra tutta diversa, insomma, da quella che in settimana aveva conquistato i 3 punti, non senza qualche patema, nel recupero con il Bologna in trasferta. Dopo che Vergani (21′) aveva sbloccato il risultato, i felsinei,  nella prima metà della ripresa, hanno preso in mano il pallino del gioco segnando 3 gol (Pilastro al 3′, Santoro al 20′ e Rabbi al 24′) e ipotecando il match. I ragazzi di Zanchetta, però, reagivano con inaspettata veemenza e, con una doppietta di Fonseca, il secondo gol di Vergani e il centro di Zapperdoni coglievano un successo insperato anche nelle proporzioni. Anche il Milan – siamo tornati all’ultimo turno – ha avuto qualche attimo di paura nell’anticipo di sabato contro l’Hellas Verona. Rossoneri subito in vantaggio con Tonin (7′) al quale replicava al 19′ il gialloblù De Zotti. Sala riportava il Milan avanti prima dello scadere e, nella ripresa, ancora Tonin e poi Frigerio davano al risultato le proporzioni di una goleada. Ma l’Hellas non ci stava e con Bernardinello e Rudella si rifaceva sotto sfiorando il clamoroso pareggio. Senza sugo il pari (0-0) tra Udinese e Venezia, se non per dire che i lagunari hanno conquistato un punto dopo mesi di digiuno, mentre il Cagliari ha avuto bisogno di uno schiaffo di Bariol (su rigore) per prendere sul serio il Cittadella e rimandarlo a casa a mani vuote. Cannas, Agostinelli e un autogol di Rosa le firme della rimonta. Rinviato al 14 marzo il derby tra Bologna e Cesena, resta da parlare dello striminzito successo del Chievo sul Brescia, un 1-0 buono solo per la classifica.

L’apertura del Girone C spetta all’impresa del Benevento che è andato a vincere a Roma con quella capolista alla quale aveva imposto il pari già all’andata. Una gara ineccepibile dei ragazzi di Bovienzo che con Di Serio (24′) e Mirante (38′) hanno messo in cassaforte il risultato ancora nel primo tempo. Tutte vittoriose le inseguitrici. Il Napoli ha preso a pallate il Foggia in trasferta mettendo in chiara luce i limiti dei Satanelli. Esposito (15′), Labriola (18′), Guadagni (31′) e, nella ripresa, Giliberti e Chianese gli autori della mattanza. Anche l’Ascoli, ospite del Crotone, non ha avuto pietà: 4-0 per i bianconeri con gol lampo di Intinacelli (8′), poi imitato da Rossi (12′) e Buonavoglia (39′), mentre Gega ha arrotondato al 33′ della ripresa. Inaspettato, almeno nelle proporzioni, il successo del Bari a Perugia con Nannola, Pierno e Alba che hanno zittito le velleità degli umbri ancora nel primo tempo. Veneruso e Altobello hanno spalancato le porte al successo casalingo del Frosinone sul Pescara peraltro messo in dubbio nel finale dall’abruzzese Palmucci.  Compitino del Palermo che liquida la Salernitana con un gol di Quaranta, mentre va elogiata la rincorsa dell’Avellino, ex fanalino di coda del torneo, che ha rimontato la diretta rivale Ternana (in vantaggio con Pavone) con i gol di Migliaccio e Coiro nella ripresa.

I RISULTATI (20^ giornata – 7^ di ritorno)

GIRONE A: Torino – Empoli 2 – 3, Pro Vercelli – Genoa 2 – 3, Carpi – Novara 1 – 5, Juventus – Parma 4 – 1, Cremonese – Sampdoria 2 – 0, Fiorentina – Spezia 1 – 1, Sassuolo – Entella rinv.

Classifica (* una partita in meno): Torino 47, Juventus 45, Genoa 39, Sampdoria 34, Novara 33, Fiorentina 32, Cremonese 29, Empoli 24, *Sassuolo e *Virtus Entella 22, Carpi 17, Spezia 16, Pro Vercelli 12, Parma 10.

GIRONE B: Milan – Hellas Verona 4 – 3, Lazio – Atalanta 0 – 5, Bologna – Cesena (rinv. 14 marzo), Cagliari – Cittadella 3 – 1, Spal – Inter 1 – 1, Udinese – Venezia 0 – 0.

Classifica (* una partita in meno) Atalanta 51, Inter 45, Milan 43, *Cesena 38, Cagliari 37, Chievo Verona 34, Udinese 33, *Bologna 31, Hellas Veroma 21, Lazio 20, Cittadella 15, Spal 11, Brescia 10, Venezia 4.

GIRONE C: Crotone – Ascoli 0 – 4, Perugia – Bari 0 – 3, Roma – Benevento 0 – 2, Frosinone – Delfino Pescara 2 – 1, Foggia – Napoli 0 – 5, Città di Palermo – Salernitana 1 – 0, Avellino – Ternana 2 – 1.

Classifica: Roma 45, Benevento 42, Ascoli e Napoli 38, Frosinone 37, Città di Palermo 27, Crotone 26, Bari e Perugia 25, Salernitana 23, Ternana 19, Avellino 18, Delfino Pescara 17, Foggia 13.

Nello Morandi