Bologna esagerato: otto gol all'Hellas Verona

Giornata di goleade nel campionato under 17. Conferme in vetta per Juventus, Genoa e Cesena. Il maltempo ferma la Roma

06 novembre 2017

Alla fine la tanto temuta ondata di maltempo, prevista sul Centro e Nord Italia, l’ha avuta vinta solo a Roma dove l’arbitro è stato costretto a sospendere il match tra i giallorossi e l’Ascoli al 31′ del primo tempo. Per il resto tutto come da copione, o quasi, con la Samp che non tiene il passo del gruppetto di testa nel Girone A, con il Cesena che si conferma alla guida del Girone B (dove la Spal ha colto, finalmente, il suo primo punto) e con Benevento e Crotone (Girone C) che stanno forse pagando il prezzo di una partenza a razzo forse superiore al loro potenziale.

La Juventus (Girone A) si conferma al vertice liquidando la pratica Empoli ancora nel primo tempo con la coppia gol Petrelli-Fagioli (23′ e 34′). Momentanea compagnia ai bianconeri (che devono recuperare la partita col Parma) la sta facendo il Genoa che ha espugnato il campo della Cremonese con un gol del solito Malltezi. Vittoria soffertissima anche per il Torino che, nel derby con il Novara, è stato costretto per ben due volte alla rimonta. Erano infatti gli ospiti a passare per primi con Zunno (30′) anche se i granata ristabilivano le distanze dopo appena 4′ con un ispiratissimo Moreo. Ma il Novara, con Paroutis, metteva ancora la testa fuori al 22′ della ripresa. Un gol che poteva valere il match con chiunque ma non con questo Toro che pareggiava 2′ dopo con Kone e al 30′ passava definitivamente con Moreo. Pareggio a reti bianche e senza molti acuti tra Sassuolo e Spezia, mentre la Fiorentina non dava scampo al fanalino di coda Parma. La Viola riusciva a passare con Servillo solo nel finale del primo tempo, ma nella ripresa dilagava con Simic (8′) e Pierozzi (11′). Di Kasa il gol della bandiera degli emiliani alla mezz’ora. Una rete di Lai al 36′ della ripresa consentiva all’Entella di lasciare imbattuta il campo della Pro Vercelli (subito in vantaggio con Colombo), mentre al Carpi è bastato un gol di Mazza al 14′ del primo tempo per avere ragione di una Samp molto al di sotto delle attese.

Nel Girone B l’apertura, e non potrebbe essere altrimenti, spetta al Bologna che ha letteralmente sepolto una Hellas Verona che, alla luce di una buona classifica, era sceso nel capoluogo emiliano con ben altre speranze. Cosa sia successo ai ragazzi di Pellegrini è difficile capirlo, come è difficile capire (se non in una partitella tra scapoli e ammogliati) un 8 – 0 che non lascia spazio a nessun commento. A referto due doppiette di Rabbi e Rocchi e quindi i gol di Portanova, Adusa, Mele più l’autogol di Abugui. Bel successo anche per il Cagliari che sabato ha rispedito a casa un Venezia piuttosto malconcio e con tre gol sul groppone a firma del bomber Cannas poi imitato da Agostinelli e Contini nella ripresa. E, sempre sabato, anche l’Inter si è concessa una salutare passeggiata sul campo di una Lazio sempre più scombinata. 4-0 per i nerazzurri con Fonseca, autore di una doppietta, sugli scudi. Vaghi ed Esposito gli altri due marcatori. Alla giornata delle goleade si è iscritto volentieri anche il Milan che ha rifilato 5 sberle (a due) al Cittadella. Haidara sbloccava il risultato al 13′, ma il Cittadella riusciva a cogliere il pari con Rosa. Una gioia effimera, vanificata dal nuovo vantaggio rossonero di Maldini (rigore al 29′), imitato, subito dopo, da Tonin che si ripeteva al 13′ della ripresa. Al 22′ gloria anche per Vocale mentre Fior, al 29′, provava a rendere il punteggio meno umiliante. La Spal ha colto finalmente il suo primo punto rimontando nella ripresa, con una doppietta di Minaj, il 2 – 0 con il quale il Brescia aveva chiuso in vantaggio il primo tempo (Doumbouya al 6′ e Lussignoli al 17′), mentre all’Atalanta sono serviti tutti i ferri del mestiere per passare sul campo della vivacissima Udinese. Bianconeri in vantaggio dopo 8′ con Battistella e nerazzurri spesso non lucidi nella rimonta che è arrivata solo nei secondi finali della prima frazione di gioco grazie ad un calcio di rigore trasformato da Cortinovis. Era il solito Gyabuaa, centrocampista col vizio del gol, a dare la vittoria alla Dea alla mezz’ora della ripresa. E’ bastato il gol di Bellucci a consentire al Cesena di vincere a Verona col Chievo e quindi a mantenere il primato. A dire la verità i gialloblù ci hanno provato, ma l’espulsione di Alboni al 23′ del secondo tempo ha tarpato loro le ali.

I sogni di gloria del Benevento hanno cozzato contro la dura realtà del campionato a Perugia dove i campani si sono dovuti piegare ad un gol di Corsi al 20′ del secondo tempo. I ragazzi di Bovienzo, comunque, hanno saputo vendere cara la pelle, come dire che non hanno ancora rinunciato ad una corsa di testa nel Girone C. La concorrenza è comunque agguerrita. A cominciare dalla solita Roma, pur bloccata dal maltempo, per non parlare del Frosinone che, nella ripresa, si è imposto d’autorità alla Salernitana. Veneruso (23′) e Altobello (33′) i marcatori, come dire: i soliti noti. Sta risalendo la china anche il Napoli che, sul difficile campo del Crotone, ha colto, con una doppietta di Labriola, il successo più importante di questo suo campionato, anche perché ha saputo reagire con autorità al pareggio dei calabresi. Una protagonista che ritorna? Speriamo. Difficilmente invece sarà protagonista di questo campionato, come lo era stato in quello scorso, il Palermo che, nel match casalingo col Bari, non è andato al di là di un poco confortante 1 – 1. Eppure, grazie alle prodezze del portiere Belladonna, ha rischiato di capitalizzare al massimo il gol di Preti. A fare parziale giustizia una punizione del barese Monterisi nei minuti finali. Stesso punteggio, sabato, tra Foggia e Ternana con il satanello Greco che nel finale ha riagguantato gli ospiti in vantaggio con Mercuri. Da thriller, infine, il successo del Pescara ad Avellino con gli irpini che, al 32′ della ripresa, hanno pareggiato il gol lampo di Napoletano. Finita? Niente affatto, perché gli abruzzesi con Angelozzi pescavano il jolly nei minuti di recupero.

I RISULTATI (8^ giornata)

GIRONE A: Carpi – Sampdoria 1 – 0, Cremonese – Genoa 0 – 1, Fiorentina – Parma 3 – 1, Juventus – Empoli 2 – 0, Pro Vercelli -Virtus Entella 1 – 1, Sasuolo – Spezia 0 – 0, Torino – Novara 3 – 2.
Classifica: *Juventus e Genoa 19, Fiorentina e Torino 18, Sampdoria 16, Novara 12, Sassuolo 11, Spezia 9, Carpi 7, Pro Vercelli 6, Empoli, Cremonese e Virtus Entella 5, *Parma 4.
GIRONE B: Bologna – Hellas Verona 8 – 0, Cagliari – Venezia 3 – 0, Chievo Verona – Cesena 0 – 1, Lazio – Inter 0 – 4, Milan – Cittadella 5 – 2, Spal – Brescia 2 – 2, Udinese – Atalanta 1 – 2.
Classifica: Cesena 20, *Atalanta e Cagliari 18, Bologna 16, *Inter 14, *Milan e *Hellas Verona 12, Chievo e Udinese 10, *Lazio 5, Brescia e Cittadella 4, Venezia 2, *Spal 1.
GIRONE C: Avellino – Delfino Pescara 1 – 2, Città di Palermo – Bari 1 – 1, Crotone – Napoli 1 – 2, Foggia – Ternana 1 – 1, Frosinone – Salernitana 2 – 0, Perugia – Benevento 1 – 0, Roma – Ascoli Picchio sospesa.
Classifica: *Roma e Frosinone 16, Benevento 15, Perugia 14, Napoli 13, *Ascoli Picchio e Crotone 12, Città di Palermo 11, Salernitana 10, Foggia e Delfino Pescara 8, Ternana 7, Bari e Avellino 6.
*) una partita in meno
Nello Morandi