"Brava, Atalanta": i due tecnici finalisti incoronano la Dea

L'allenatore bergamasco Brambilla: "Sfida difficile, ma vittoria meritata". Il serbo Lazetic: "Sprecato match-point, ma complimenti a loro per la grande partita"

15 marzo 2017

Complimenti, Atalanta. Il secondo titolo consecutivo dei nerazzurri al Trofeo Beppe Viola è stato applaudito all’unisono dai due allenatori finalisti, il bergamasco Massimo Brambilla e il serbo Zarko Lazetic, che ha accarezzato l’impresa con il suo Partizan ma si è dovuto arrendere al gran gol di Fanti nella ripresa (1-0 il finale).

Devo fare i miei complimenti ai ragazzi – ha detto Brambilla nel dopo partita – perché hanno tirato fuori il meglio che possono dare e nonostante la stanchezza non hanno mai mollato. Alla luce delle occasioni create, la vittoria è meritata. Noi siamo abituati a fare la partita, cercando di costruire da dietro e coinvolgere tutti i giocatori. Ci siamo riusciti in parte, ma sono contento di aver vinto giocando il calcio che abbiamo sempre provato a fare“.

L’Atalanta è andata vicina al gol con Peli e Kulisevski nel finale di primo tempo, prima di rischiare sul rigore sbagliato da Milosavljevic e sul palo di Kokir. Poi ha trovato il gol con un difensore, Fanti. “Il Partizan è una squadra compatta, fisica, non è stato facile spuntarla. La partita è stata equilibrata, siamo stati bravi a risolverla con questa azione di Fanti, che ha segnato davvero un grande gol” ha aggiunto Brambilla. E chissà che non sia il numero 2 uno dei futuri esordienti dell’Atalanta in Serie A: “Le vittorie fanno bene ai ragazzi, costruiscono l’autostima, anche se noi guardiamo al futuro: abbiamo visto debuttare in A alcuni classe ’99 vincitori del Trofeo Beppe Viola dello scorso anno, speriamo che quest’ultimo successo sia di buon auspicio anche per i 2000“.

Dall’altro lato, Zarko Lazetic è un misto di deluone e ammirazione: “Faccio i miei complimenti a Brambilla e alla sua Atalanta – le parole del tecnico serbo – con la quale abbiamo dato vita a una buona partita, fra due squadra che giocano molto bene e credo rappresentino il top per la categoria Allievi, sia a livello tattico sia tecnico. Noi abbiamo fallito un rigore, colpito un palo e subito gol su una palla persa, ma è il calcio. Sono contento di quanto fatto dai ragazzi, considerato che anche noi abbiamo dovuto rinunciare a cinque pedine impegnate con le nazionali, fra cui Markovic che ha dovuto saltare la finale”.

Voglio complimentarmi, infine, con gli organizzatori del torneo: torniamo a Belgrado con un’ottima impressione e speriamo di poter partecipare nuovamente al Trofeo Beppe Viola in futuro“, ha concluso Lazetic.

Foto: L’allenatore dell’Atalanta Massimo Brambilla  (a destra) nell’immediato pre-partita con il Partizan (Credits Piermarco Tacca)