Caccia grossa per un posto nei playoff

In campionato Torino, Juve, Atalanta e Roma continuano a dettare legge, mentre alle loro spalle la lotta si fa dura per guadagnare un posto al sole

19 febbraio 2018

Botta e risposta a distanza tra Toro e Juve nel Girone A, l’Atalanta riprende la sua corsa vincente in testa al Girone B, mentre la Roma passa a Bari e allunga sul Benevento nel Girone C. Questi i verdetti della 19^ giornata (6^ del ritorno) del campionato nazionale Under 17 di A e B.

Anche se forse le “operazioni” più importanti sono avvenute alle spalle delle prime della classe, spesso fuori portata, per accaparrarsi i posti nei play off dai quali usciranno le ultime due delle 8 finaliste, visto che sei posti saranno occupati dalle prime due della classifica finale di ognuno dei tre gironi eliminatori. Play off ai quali vengono ammesse le terze e le quarte classificate oltre alle due migliori quinte. Nel Girone A, per esempio, un bel passo in avanti verso questo traguardo lo hanno fatto le due genovesi, entrambe vittoriose, anche se di stretta misura. Il Genoa, infatti, ha piegato l’Entella grazie al gol in apertura di Vocale che sembrava promettere ben altra partita. Anche la Samp è stata velocissima a mettere le cose in chiaro con la Pro Vercelli (gol di Brignone al 6′), anche se il match è stato tutt’altro che memorabile. I pareggi di Novara e Fiorentina hanno però valorizzato gli striminziti successi delle squadre liguri. I piemontesi hanno anche visto i sorci verdi quando la Cremonese ha chiuso in vantaggio di due gol (Biglietti e Rossi) la prima frazione di gioco. Nella ripresa sono riusciti a rimontare con Paroutis e Beretta, ma non a ottenere quel successo che molto probabilmente era nelle loro aspettative. 1 – 1 in rimonta anche per la Fiorentina, visto che il Sassuolo, per primo in vantaggio con Petronelli, non ha mai voluto recitare il ruolo della vittima designata. Gli sforzi viola sono stati comunque premiati dal pari di Pierozzi. Davanti Torino e Juve sembrano inattaccabili. I granata sono passati sul campo del fanalino di coda Parma con Del Bianco (che acquisto!) e Cuoco, mentre i bianconeri hanno fatto il diavolo a quattro a La Spezia. In vantaggio per 3 – 0 già al termine della prima frazione (18′ Francofonte, 25′ Fagioli su rigore, 39′ Petrelli), i ragazzi di Pedone hanno arrotondato il bottino a inizio ripresa con Leone e ancora Petrelli. Poi, paghi, hanno lasciato spazio ai padroni di casa che hanno accorciato nel finale con Tivegna e poi con Conti su rigore. L’unica partita del girone senza obiettivi particolari è stata quella tra Empoli e Carpi: uno 0 – 0 che è anche lo specchio del poco che si è visto in campo.

Sempre in chiave play off, il Milan, nel Girone B, ha messo un bel carro di fieno in cascina, visto che è riuscito ad espugnare con autorità il campo di quel Cesena che, a lungo, è stato la terza forza del campionato. In vantaggio con Sala al 13′ i rossoneri si sono visti raggiungere da Manara (33′) a conferma di quella si preannunciava come una partita molto equilibrata. Ma così non è stato perché nella ripresa i ragazzi di Baldo hanno stroncato i romagnoli prima con Merletti (16′), poi con Haidara (32′).

In testa ha ripreso a marciare l’Atalanta anche se il successo sulla Spal, giunto solo nella ripresa (doppietta di Kobacki), sembra confermare che la Dea debba ancora lasciarsi alle spalle il leggero appannamento che l’ha portata a perdere due match in pochi giorni. Anche perché con quest’Inter (che il 21 recupererà con il Bologna) c’è poco da scherzare. I ragazzi di Zanchetta, infatti, hanno rifilato 4 gol ad un Chievo che era dato in eccellente forma. E’ stato il gran giorno del bomber della Nazionale Vergani, autore di una tripletta, anche se bisogna riconoscere al Chievo di aver retto il copione almeno per un tempo. Gli scedensi, infatti, riuscivano ad andare al riposo sull’1 – 1, visto che Karamoko aveva saputo replicare al gol di Vergani. La punta nerazzurra, comunque, in 4′ nella ripresa, metteva il lucchetto al risultato con altre due splendide reti, alle quali, sulle ali dell’entusiasmo, si aggiungeva anche quella di Rossi. Sfortunatissimo l’Hellas Verona al quale il brodino del pareggio col Cagliari sarebbe servito, eccome. Invece, in pieno recupero, una distrazione metteva le ali a Cannas che non si è fatto certo pregare. Il Cittadella (2-1) s’impone al Venezia nel derby dei bassifondi, dai quasi non sembra in grado di staccarsi nemmeno il Brescia sconfitto in casa dal Bologna che ha approfittato con Portanova e Rabbi del crollo finale delle Rondinelle. Una doppietta di Cerbara, infine, consente alla Lazio di farsi rispettare almeno in casa in un torneo privo di slanci.

Anche nel Girone C si sono cominciati a fare calcoli. Soprattutto per quanto riguarda Benevento e Ascoli che, nell’anticipo di sabato, si sono ben guardate dal farsi del male visto che un punto a testa, in prospettiva futura, era una manna. Ovvio lo 0- 0. La Roma, invece, se ne può fare un baffo di certi calcoli e quindi, giocando a cuor leggero, è riuscita a passare anche a Bari. Di Molinari e Bamba i gol giallorossi, mentre Ansani ha cercato invano di riportare in partita i galletti. Sembra sia finito il sogno dell’Avellino. Gli irpini, dopo tre vittorie consecutive, hanno trovato disco rosso a Napoli. Esposito e doppio Chianese per il 3-0 del Napoli che sembra comunque una punizione eccessiva per gli ospiti. Tripletta anche del Frosinone a Terni che così resta più che mai in corsa grazie a Ortenzi, Antonellis e Altobello. Senza molti acuti l’1 – 1 che il Palermo ha strappato a Pescara, con Castiglione che, nella ripresa, replica ad Angelozzi, mentre il Crotone con Ruggiero non si lascia sfuggire l’occasione di violare il campo del sempre più ultimo Foggia. Per il gusto dello spettacolo il 4-0 rifilato dalla Salernitana ad un irriconoscibile Perugia. Le firme dei gol campani sono di Pezzo, Esposito, Iannone e Battipaglia.

I RISULTATI (19^ giornata – 6^ di ritorno)

GIRONE A: Empoli -Carpi 0 – 0, Novara – Cremonese 2 – 2, Spezia – Juventus 2 – 5, Sampdoria – Pro Vercelli 1 – 0, Fiorentina – Sassuolo 1 – 1, Parma – Torino 0 – 2, Genoa – Virtus Entella 1 – 0.

Classifica: Torino 47, Juventus 42, Genoa 36, Sampdoria 34, Fiorentina 31, Novara 30, Cremonese 26, Sassuolo, Empoli e Virtus Entella 22, Carpi 18, Spezia 15, Pro Vercelli 12, Parma 10.

GIRONE B: Brescia – Bologna 0 – 2, Hellas Verona – Cagliari 0 – 1, Inter – Chievo Verona 4 – 1, Cesena – Milan 1 – 3, Atalanta – Spal 2 – 0, Lazio – Udinese 2 – 0, Cittadella – Venezia 2 – 1.

Classifica (* una partita in meno): Atalanta 48, *Inter 41, Milan 40, Cesena 38, Cagliari 34, Udinese 32, *Bologna e Chievo Verona 31, Hellas Verona 21, Lazio 20, Cittadella 15, Brescia e Spal 10, Venezia 3.

GIRONE C: Benevento – Ascoli Picchio 0 – 0, Napoli – Avellino 3 – 0, Delfino Pescara – Città di Palermo 1 – 1, Foggia – Crotone 0 – 1, Ternana – Frosinone 0 – 3, Salernitana – Perugia 4 – 0, Bari – Roma 1 – 2.

Classifica: Roma 45, Benevento 39, Ascoli Picchio e Napoli 35, Frosinone 34, Crotone 26, Perugia 25, Città di Palermo 24, Salernitana 23, Bari 22, Ternana 19, Delfino Pescara 17, Avellino 15, Foggia 13.

Nello Morandi