Chiamata azzurra in vista per le qualificazioni europee

Dal 24 al 30 ottobre a Tbilisi la Nazionale U17 affronterà il Montenegro, la Lettonia e i padroni di casa della Georgia nella prima fase della rassegna continentale

10 ottobre 2017

Con ogni probabilità, dopo il prossimo turno di campionato (6^ giornata di andata), il commissario tecnico Carmine Nunziata diramerà l’elenco dei convocati chiamati a difendere i colori dell’Italia nella prima fase del Campionato europeo che vedrà i nostri ragazzi impegnati in Georgia, nel Girone n°13, con il Montenegro, la Lettonia e appunto i padroni di casa della Georgia, squadre che affronteremo nell’ordine martedì 24, venerdì 27 e lunedì 30 ottobre. I primi due match saranno in programma alle 13 al Petriashvini Satadium di Tblisi, mentre l’ultimo con i padroni di casa è in programma alle 15 al Maskhi Stadium, sempre a Tblisi.

Anche se in questa categoria le sorprese sono sempre dietro l’angolo, la nostra Under 17 dovrebbe essere in grado di qualificarsi per la fase Elite, visto che delle 52 squadre dei 13 Gironi, tra le quali c’è l’esordio del Kosovo, passeranno le prime due e le quattro migliori terze, in totale 30 rappresentative nazionali.

Più difficile sarà la fase Elite, della quale si saprà tutto solo il 6 dicembre quando a Nyon verranno sorteggiate date, sedi e accoppiamenti, ma che sicuramente troverà collocazione a calendario nella prossima primavera, presumibilmente a marzo.

Le 30 squadre qualificate, più Germania e Portogallo (esentate dalla prima fase in quanto teste di serie) daranno vita a 8 mini tornei a 4 al termine dei quali saranno promosse alle finali in Inghilterra (4-20 maggio) le prime 8 e le 7 migliori seconde (quelle con i migliori risultati contro prime e terze), quindici compagini più l’Inghilterra padrona di casa che, all’atto finale, verranno suddivise in 4 gironi da quattro alla luce di un sorteggio che verrà effettuato nell’aprile del 2018 dopo la conclusione della fase Elite.

Passeranno le prime due squadre di ogni raggruppamento che poi si affronteranno in un tabellone a 8 a eliminazione diretta.

Qualche mese fa, nell’ultima edizione degli Europei, l’Italia allenata da Emiliano Bigica (oggi tecnico della Primavera Viola), superò brillantemente le prime due fasi, ma, per una serie di circostanze anche sfortunate, venne bocciata nel girone eliminatorio nonostante la vittoria all’esordio contro i padroni di casa della Croazia (gol di Kean). Poi vennero due sconfitte con Spagna, vincitrice del titolo, e Turchia a decretare il termine della nostra avventura.

Una avventura da non prendere sotto gamba, come dicevamo sopra, se è vero che nei due gironi eliminatori già disputati vi sono state delle piccole sorprese. Nel Gruppo 4, infatti, i padroni di casa della Finlandia hanno chiuso a pari punti (7) con l’Islanda staccando nettamente la Russia (3) vittoriosa solo con le Faroe e quindi difficilmente tra le migliori terze. Solo la differenza reti ha invece determinato la classifica del Gruppo 8 dove Bosnia-Erzegovina, Slovacchia ed Erjm (Macedonia) hanno concluso con gli stessi punti (5). Come dire, insomma, che fin da subito ne vedremo delle belle.

Nello Morandi