Chievo Verona e Benevento alzano la voce

Giornata di sorprese in campionato: i veneti battono l'Atalanta, i campani si portano a -4 dalla Roma capolista del girone C. Vince ancora il Torino

12 febbraio 2018

La notizia di giornata è che l’Atalanta non è più imbattibile e che quella del Milan, nel vittorioso recupero della scorsa settimana, non va considerata un’impresa isolata. Infatti ci è riuscito anche il Chievo Verona, a coronamento peraltro di un eccellente torneo, a sfruttare il (momentaneo?) appannamento dei ragazzi di Bosi, il che fa passare in secondo piano il ritorno della Juve ad un franco successo (ci voleva la Viola per stuzzicarla?) o il pareggio della Roma che consente al Benevento di farsi sotto.

E’ il Torino, comunque, che continua a comandare la classifica del Girone A forte di un attacco che, con l’acquisto di Del Bianco, ha ben pochi rivali nella categoria. E’ stata una doppietta in 4′ (10′ e 14′) dell’ex giocatore del Carpi a mettere subito in discesa il match con lo Spezia. Di Moreo (al 25′) la ciliegina sulla torta. Dopo il balbettante rientro dalle vacanze di Natale, invece, la Juventus sembra tornata sui suoi livelli visto che ha liquidato la Fiorentina capace, proprio nell’ultimo turno, a mettere la museruola al Toro. Pratica sbrigata ancora nel primo tempo con una doppietta di Petrelli. Mentre Sassuolo e Genoa (0-0) stanno bene attente a non farsi male, la Samp frana a Chiavari nel derby con l’Entella che mette al sicuro il risultato ancora nel primo tempo con le reti di Vanni, Katsoupias e Meazzi. Yayi Mpie, nella ripresa, prova a riportare sotto i blucerchiati ma è ormai troppo tardi. Bella impresa dell’Empoli a Cremona dove i toscani non si scompongono di fronte al gol di Rapisarda (29′) e, in un quarto d’ora della ripresa, confezionano una bella rimonta grazie a Belardinelli, Perruzza e Bertolini. La Pro Vercelli tenta di risalire la china e lo fa con l’assai più titolato Novara che probabilmente ha preso il match sottogamba. Mandriota sblocca il risultato nel primo tempo e un autogol, nel finale, arrotonda il punteggio. Il Parma, infine, butta a Carpi una ghiotta occasione per il riscatto: in vantaggio con Rocchi (9′) i crociati nella ripresa sciupano tutto con un malaugurato autogol.

Nel Girone B un Chievo autorevolissimo, come dicevamo in apertura, approfitta della piccola crisi atalantina con una condotta di gara senza timori reverenziali. Cosa che consente ai gialloblù di Mandelli di mettere una seria ipoteca sulla vittoria finale ancora nel primo tempo grazie ai gol di Rovaglia (19′) e Karamoko (33′). Tardiva la reazione della Dea che trova il gol della bandiera solo oltre la metà della ripresa con Mehic. E se l’Inter, nel recupero del 21 febbraio, dovesse passare a Bologna si porterebbe a -4 riaprendo il campionato. Il Milan tiene il passo facendo il minimo indispensabile per battere il Brescia con un gol di Colombo – classe 2002! – che così ha bagnato la sua fresca chiamata in azzurro. Per i play off, comunque, bisognerà tener conto anche del Cesena che, andando ad espugnare il campo del Cagliari, ha conquistato il diritto a non essere più considerato una sorpresa. Romagnoli a tutta nella prima frazione di gioco, e in rete con Manara (13′) e Sami (36′), in controllo nella ripresa almeno fino al gol di Cossu arrivato troppo tardi (36′) per consentire agli isolani di sperare in una clamorosa rimonta. Sul campo del povero Venezia l’Hellas non poteva fallire. E così è stato con Caon, poi imitato da Lisi, nella sua abituale veste di bomber. Assai prolifico anche il ferrarese Cuellar autore della doppietta con la quale la Spal ha liquidato un’irriconoscibile Lazio. Sempre in tema di Nazionale, anche l’udinese Lirussi, così come il milanista Colombo, ha voluto dire a Nunziata di aver fatto bene a spedirgli la prima convocazione. E’ suo, infatti, il gol con il quale i bianconeri hanno rispedito a casa a mani vuote il Cittadella.

In una giornata di scarsissima vena la Roma si deve accontentare di uno stentato pareggio contro una Salernitana che, una volta passata in vantaggio (Pistola al 13′), si è limitata a fare il compitino. Ci ha pensato Chierico, alla mezz’ora del secondo tempo, ad allontanare lo spettro della sconfitta, anche se ora il Benevento si è portato a sole 4 lunghezze dalla capolista del Girone C. I sanniti, infatti, hanno espugnato il campo del Crotone sbloccando subito il risultato con Mirante. Dopo il pareggio di Tripoli (10′), la squadra di Bovienzo riusciva a trovare un autogol in mischia e, infine, legittimava il successo con Di Serio. L’Avellino ha ormai ingranato la quarta e con il Foggia ha colto il terzo successo consecutivo lasciando ai Satanelli, tra l’altro, l’ultimo gradino della classifica. 2 – 0 il risultato firmato da Sanna e Coiro. Anche il Pescara, con Cipolletti, ha dato impulso alla sua rincorsa violando il terreno del Perugia, così come ha fatto la Ternana con Di Bartolomeo in casa di un Palermo dal rendimento altalenante. Una vera e propria rivolta delle squadre dei quartieri bassi, insomma, tra le quali iscriviamo anche il Bari, vittorioso in maniera rocambolesca ad Ascoli (5-4). Per i pugliesi, in vantaggio per 3 – 1 e poi addirittura sotto 4 – 3, in gol Pinto (doppietta), Maselle su rigore, mentre Laraspata e Nannola, nei minuti finali, hanno firmato prima l’aggancio poi l’incredibile sorpasso.

I RISULTATI (18^ giornata – 5^ di ritorno)

GIRONE A: Cremonese – Empoli 1 – 3, Juventus – Fiorentina 2 – 0, Sassuolo – Genoa 0 – 0, Pro Vercelli – Novara 2 – 0, Carpi – Parma 1 – 1, Virtus Entella – Sampdoria 3 – 1, Torino – Spezia 3 – 0.

Classifica: Torino 44, Juventus 39, Genoa 33, Sampdoria 31, Fiorentina 30, Novara 29, Cremonese 25, Virtus Entella 22, Sassuolo e Empoli 21, Carpi 17, Spezia 15, Pro Vercelli 12, Parma 10.

GIRONE B: Chievo Verona – Atalanta 2 – 1, Milan – Brescia 1 – 0, Cagliari – Cesena 1 – 2, Venezia – Hellas Verona 0 – 2, Bologna – Inter (rinv. al 21 febbraio), Spal – Lazio 2 – 0, Udinese – Cittadella 1 – 0.

Classifica: Atalanta 45, *Inter e Cesena 38, Milan 37, Udinese 32, Cagliari e Chievo Verona 31, *Bologna 28, Hellas Verona 21, Lazio 17, Cittadella 12, Brescia e Spal 10, Venezia 3. (* una partita in meno)

GIRONE C: Ascoli – Bari 4 – 5, Crotone – Benevento 1 – 3, Perugia – Delfino Pescara 0 – 1, Avellino – Foggia 2 – 0, Frosinone – Napoli 0 – 0, Roma – Salernitana 1 – 1, Palermo – Ternana 0 – 1.

Classifica: Roma 42, Benevento 38, Ascoli Picchio 34, Napoli 32, Frosinone 31, Perugia 25, Città di Palermo e Crotone 23, Bari 22, Salernitana 20, Ternana 19, Delfino Pescara 16, Avellino 15, Foggia 13.

Nello Morandi