Da Brambilla a Tufano, valzer delle panchine nel campionato Under 17

L'allenatore dell'Atalanta, già campione d'Italia e due volte vincitore del Beppe Viola, promosso nella Primavera. Stesso percorso all'orizzonte per il tecnico del Sassuolo. L'Inter conferma Zanchetta, alla Roma resta Toti

12 agosto 2017

Avvio soft in campionato per tre delle quattro protagoniste della final four del campionato nazionale Under 17 di A e B che lo scorso giugno ha assegnato lo scudetto ai nerazzurri dell’Inter (3-2 ai supplementari) in una sfida ricca di colpi di scena con i campioni uscenti dell’Atalanta.
Domenica 10 settembre, infatti, prenderà il via ufficialmente la nuova stagione di una realtà importante per il calcio italiano dell’immediato futuro, una vetrina ancora più interessante perché metterà in mostra quelli che saranno i nuovi protagonisti, i ragazzi chiamati a sostituire nelle capacità e nei cuori dei loro tifosi i vari Pellegri, Merola, Kean e Nivokazi, tanto per citarne alcuni.

Inter e Atalanta, storicamente iscritte al Girone B, se la vedranno, come dicevamo, con avversari sulla carta abbordabili come il Cittadella ed il Venezia. Facile anche per il Torino (Girone A) con il Carpi, mentre il Palermo (Girone C), quarta protagonista del recente finale di stagione, la prima giornata riserva una insidiosa trasferta a Frosinone.

Tutti discorsi validi quasi esclusivamente sulla carta in quanto l’ossatura delle varie squadre sarà formata prevalentemente da ragazzi del 2001 che, nello scorso torneo, militavano nell’U16 o giocavano solo spezzoni di partita. Tra l’altro è abbastanza cambiato il panorama degli allenatori ai quali le società più ambiziose hanno deciso di affidare il loro domani.

Se l’Inter ha voluto premiare Andrea Zanchetta, il tecnico dello scudetto, affidandogli la nuova Under 17, l’Atalanta ha “promosso” in Primavera Massimo Brambilla che in due anni ha portato la squadra sempre in finale scudetto ed ha vinto due volte il “Beppe Viola”. Il suo posto verrà preso da Giovanni Bosi, prelevato dalla Primavera del Palermo.

Sarà sempre Marco Sesia a guidare i giovani granata, mentre l’ex difensore Giovanni Ignoffo è subentrato a Giuseppe Scurto sulla panchina rosanero nella speranza che emuli il suo predecessore passato alla Primavera.

Tra le deluse della scorsa stagione, nessuna novità alla Roma che ha confermato Alessandro Toti, volti nuovi alla Juventus che ha strappato alla Primavera della Samp Francesco Pedone, 49 anni, il quale lascia Genova dopo una quindicina di stagioni in blucerchiato.

Il Milan ha preferito sia Alessandro Lupi a seguire i suoi 2001 freschi del titolo di campioni italiani Under 16, mentre il Napoli ha affidato i suoi “allievi” a Marco Chianese che lo scorso anno aveva guidato con buoni risultati l’Aversa Normanna in Serie D.

Cambio della guardia ad Empoli, dove Antonio Buscè ha preso il posto di Alessandro Birindelli, la Fiorentina ha confermato Matteo Cioffi e la Lazio si è affidata all’ex osservatore della Figc Valerio D’Andrea.

In divenire molte altre situazioni, come al Sassuolo dove a Felice Tufano si vorrebbe dare la Primavera, mentre il Parma, che ha affidato la riorganizzazione del proprio settore giovanile al trentino Luca Piazzi, sarà guidato da Massimo Bagatti. Parma che con Venezia e Cremonese fa il suo ritorno nel massimo campionato nazionale Allievi.

Nello Morandi

Photo credits: Piermarco Tacca