Dal “Beppe Viola” alle Final Four: il Toro può stupire ancora

Gli Under 17 granata puntano allo scudetto di categoria dopo l’affermazione nel torneo di Arco. “Possiamo toglierci un’altra grande soddisfazione”, dichiara l’allenatore Marco Sesia

16 giugno 2018

Il Torino ha fame di successi e non intende fermarsi. Dopo la prestigiosa affermazione dello scorso marzo nella 47ª edizione del Trofeo Beppe Viola, la seconda nella storia granata, gli Under 17 sono impegnati nelle Final Four di categoria e domenica 17 giugno affronteranno la Roma in semifinale (calcio di inizio alle ore 17.30 a Savignano sul Rubicone) con l’obiettivo di conquistare l’accesso all’atto finale, nel quale eventualmente il Toro incrocerebbe una tra Atalanta e Juventus. “È una grande soddisfazione essere giunti a questo punto – afferma l’allenatore ed ex calciatore granata negli anni ’90, Marco Sesiacon entusiasmo e spirito di volontà ambiano al massimo risultato. È una partita secca e può succedere di tutto, di certo in cuor nostro alberga una ferrea consapevolezza nei nostri mezzi”.

Consapevolezza fortificata dal successo nel torneo di Arco, quando il Torino si è imposto in finale di misura sul Bologna: “Il Trofeo Beppe Viola ci ha dato grande slancio e rafforzato la nostra autostima – aggiunge Sesia – del resto non potrebbe essere diversamente dopo una affermazione in un torneo così prestigioso, tra i più ambiti a livello giovanile. Lo spirito dovrà essere il medesimo: sappiamo che ci sono compagini con una caratura tecnica superiore alla nostra, ma con la forza del gruppo ci auguriamo di bissare il successo nel Garda Trentino”.

Proprio ad Arco sbocciarono in maglia granata numerosi talenti che poi si sono consacrati nel grande calcio internazionale: da Dino Baggio a Federico Balzaretti, da Benny Carbone ad Angelo Ogbonna, passando per Sergio Pellissier e Fabio Quagliarella. Fonte di ispirazione per i talentini granata, fra tutti il portiere Trombini, i difensori Morra e Spaneshi e l’attaccante Moreo, match-winner nella finale del Trofeo Beppe Viola da poco in archivio. “Lavoriamo in quest’ottica – dichiara l’allenatore del Torino – ma non è semplice emulare le gesta dei sopracitati grandi campioni. Alle qualità tecniche occorre unire mentalità ed educazione, ed in questo senso il Trofeo Beppe Viola – conclude Sesia – è stato un’incredibile palestra, oltre che una grande vetrina”.

Lorenzo Falangone
Foto: Marco Sesia, allenatore Torino U17
Credits: Piermarco Tacca