VIDEO / Dalla Lazio il "grazie" di Amatrice al Trentino

Al Trofeo Beppe Viola il dirigente biancoceleste Luigi De Sanctis ha manifestato la gratitudine delle popolazioni colpite dal terremoto del 2016 nei confronti dei volontari trentini

12 marzo 2017

Da Amatrice ad Arco, con un messaggio semplice ma speciale: “Grazie”. Luigi De Sanctis, dirigente della Lazio, ha portato al Trentino e ai trentini la gratitudine dei suoi concittadini e delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016. “Sono qui per ringraziare il popolo trentino per essersi prestato lodevolmente alla realizzazione di una scuola, di un ponte, di una tendopoli efficientissima ed autonoma. E in silenzio, senza sbandierare nulla. Quando se ne sono andati i volontari del Trentino, quasi non ce ne siamo accorti, non fosse per l’inefficienza che ci è rimasta” racconta De Sanctis

De Sanctis porta sempre con sé una felpa con la scritta Amatrice e ha donato una maglietta con la stessa stampa agli organizzatori del 46° Trofeo Beppe Viola.

Sul campo, bicchiere mezzo pieno per la Lazio, eliminata malgrado due pareggi e una vittoria: “Usciamo da imbattuti, ma a favore di un Partizan che ha meritato la qualificazione“.