Derby milanese per evitare i play-off

Torino e Juventus qualificate alle finali dopo Atalanta e Roma. Milan e Inter in lotta nel girone B, Benevento e Ascoli nel "C"

16 aprile 2018

La penultima giornata del campionato ha offerto un altro verdetto. Anche Torino e Juventus (Girone A), infatti, potranno disputare le finali senza passare dai play off, traguardo che era già stato raggiunto dall’Atalanta (Girone B) e dalla Roma (Girone C). L’ultima giornata dovrà designare le ultime due compagini ammesse direttamente al tabellone finale con l’Inter (Girone B) ed il Benevento (Girone C) favorite rispettivamente su Milan e Ascoli Picchio. Tutte le altre protagoniste dei tre gironi si scanneranno nella lotteria dei play off dai quali usciranno le ultime due elette. Sicure di poterli disputare ci sono il Genoa (Girone A), il Milan (o l’Inter) e il Cagliari nel Girone B, l’Ascoli Picchio (o il Benevento) nel Girone C. Per tutte le altre in lizza sarà decisiva l’ultima giornata che designerà anche le due migliori quinte.

Nel Girone A alle due torinesi bastava un punto in due partite per poter essere certe della qualificazione diretta. Hanno fatto di più. Il Torino è andato ad espugnare il campo della Pro Vercelli, rischiando qualcosa nel finale. I granata, infatti, sono riusciti a sbloccare il risultato dopo nemmeno 10′ con Kone e hanno raddoppiato, ancora nel primo tempo, con solito Moreo che, a inizio ripresa, riusciva a riportare il Toro a distanza di sicurezza, dopo che Barrella aveva ridotto le distanze. Ma Volpatto riusciva a rimettere in corsa i vercellesi che poi, fino all’ultimo, hanno creduto nell’impresa. Più facile il compito della Juventus a Chiavari contro un’Entella in soggezione che è andato al riposo con tre gol su groppone. Protagonista assoluto il corazziere Elia Petrelli, autore di una tripletta, che ha consentito ai bianconeri di lasciare la Liguria con un ragguardevole bottino (4-0, Fagioli l’altro marcatore). L’ex cesenate, tra l’altro, si candida per essere il bomber dei bomber di questa prima fase del campionato, anche se in azzurro, per imperscrutabili motivi, è un po’ che non ci mette piede. Dal canto suo il Genoa, con l’unico gol di Klimavicius, si è garantito un posto certo nei play off condannando la Fiorentina a fare da spettatrice alle finali per il titolo. Continua a rincorrere il ruolo di una delle due migliori quinte la Samp che, battuto lo Spezia nel derby ligure con una rete del solito Yayi Mpie, resta aggrappata ad una flebile speranza. Lo scranno di “quarta” se lo è tenuto ben stretto il Novara che ha però faticato più del lecito per avere ragione del Parma grazie ad una rete di Moretti nella ripresa. La Cremonese si è sfogata con un Carpi troppo falloso che ha concesso ai grigiorossi ben due penalty: il primo trasformato da Kadjo (che poi ha raddoppiato su azione), il secondo da Cella. Un gol di Leporati, infine, consente al Sassuolo di evitare la sconfitta interna con l’Empoli che era andato per primo in vantaggio con un rigore di Belardinelli.

Nel Girone B una Atalanta un po’ distratta, e forte di un primato inattaccabile, è stata costretta a rincorrere l’Hellas Verona che aveva saputo sfruttare al meglio il fattore campo. I gialloblù, addirittura, sono andati al riposo in vantaggio grazie al gol di Quarta, ma nel secondo tempo non hanno saputo resistere alle sfuriate nerazzurre e hanno dovuto incassare i gol di Kobacki e Bertini. Alle spalle della Dea l’Inter, vincendo largamente a Cesena, è riuscita a tenere a distanza i cugini del Milan che, a loro volta, non hanno dato scampo al Bologna. Doppietta di Pirola e rete di Colombini per i nerazzurri, doppietta di Olzer e centro di Basani per i rossoneri. Sarà lo scontro incrociato con le due veronesi (l’Inter in casa con l’Hellas, il Milan in trasferta col Chievo) a decidere questa volata. Il Cagliari si mantiene in corsa play off piegando in casa la diretta rivale Chievo. Per i sardi Marigosu due volte nel primo tempo (la seconda per rispondere a Zuelli), poi Cannas a inizio ripresa chiudeva il conto. De Angelis firma il successo della Lazio a Cittadella, la Spal si diverte a prendere a pallate il povero Venezia con Mazzoni e Cuellar autori di due doppiette personali, mentre il Brescia, con Chair, si toglie la soddisfazione di una vittoria in trasferta a Udine.

La Roma – Girone C – non ha pietà di un irriconoscibile Frosinone che, fino a tre domeniche fa, vincendo sul campo della vicecapolista Benevento, sembrava ad un passo dall’accesso diretto alle finali. Oggi, dopo il 4-0 rimediato nel derby (due volte Bamba, poi Cangiano e Bucri) può solo sperare di arrivare tra le due migliori quinte. Alle spalle dei giallorossi il Benevento non spreca un colpo (di Mancino il gol che ha sconfitto il Foggia), ma l’Ascoli, vittorioso sull’Avellino grazie ad una prodigiosa rimonta, è sempre in agguato e domenica i sanniti sono attesi da un Napoli tornato in corsa play off dopo il successo di Bari maturato grazie al gol del solito Labriola. Il Pescara è stato per un tempo padrone assoluto del campo del Crotone ed è bastato, visto che gli abruzzesi hanno concretizzato la loro supremazia con tre reti (Tringali, Pucichar e Festa). Solo nel finale del match i padroni di casa hanno avuto un sussulto con Lauro. Su questa falsariga la goleada con la quale la Ternana ha espugnato il terreno della Salernitana che, addirittura, era passata per prima in vantaggio con Russo. Poi il black out del quale se ne approfittavano gli umbri Miosi, Giorgio, Di Patrizi e Veneziani. Sempre a proposito di umbri, anche il Perugia ha fatto bottino pieno col Palermo, anche se il match non va iscritto tra quelli memorabili.

I RISULTATI (25^  giornata – 12^ di ritorno)

GIRONE A: Cremonese – Carpi 3 – 0, Sassuolo – Empoli 1 – 1, Genoa – Fiorentina 1 – 0, Virtus Entella – Juventus 0 – 4, Novara – Parma 1 – 0, Sampdoria – Spezia 1 – 0, Pro Vercelli  Torino 2 – 3.

Classifica: Torino e Juventus 57, Genoa 51, Novara 44, Sampdoria 43, Fiorentina 39, Cremonese 35, Virtus Entella e Sassuolo 32, Empoli 28, Spezia e Carpi 18, Pro Vercelli 16, Parma 13.

GIRONE B: Hellas Verona – Atalanta 1 – 2, Milan – Bologna 3 – 0, Cesena – Inter 0 – 3, Cittadella – Lazio 0 – 1, Venezia – Spal 1 – 4, Udinese – Brescia 0 – 1, Cagliari – Chievo Verona 3 – 1.

Classifica: Atalanta 64, Inter 55, Milan 54, Cagliari 46, Chievo Verona 42, Cesena 40, Bologna 37, Udinese 35, Lazio 30, Hellas Verona 25, Spal 22, Cittadella 19, Brescia 14, Venezia 6.

GIRONE C: Ascoli Picchio – Avellino 3 – 2, Perugia – Città di Palermo 2 – 1, Crotone – Pescara 1 – 3, Roma – Frosinone 4 – 0, Bari – Napoli 0 – 1, Benevento – Foggia 1 – 0, Salernitana – Ternana 1 – 4.

Classifica: Roma 58, Benevento 52, Ascoli Picchio 50, Napoli 47, Frosinone 46, Bari 34, Perugia 31, Crotone 30, Ternana 28, Salernitana, Città di Palermo e Delfino Pescara 27, Avellino 18, Foggia 15.

Nello Morandi