Disfida nerazzurra per lo scudetto Under 17

Atalanta-Inter, remake della semifinale del Trofeo Beppe Viola 2017, assegnerà il tricolore Allievi: eliminati Torino e Palermo

19 giugno 2017

Saranno Inter e Atalanta, nerazzurri contro nerazzurri, a giocarsi mercoledì sera all’Orogel Stadium Dino Manuzzi di Cesena (ore 20.30) la finale del campionato italiano Under 17 riservato ai club di serie A e B. Ma, mentre i milanesi hanno disposto con estrema facilità del Palermo nel match disputato nel tardo pomeriggio di domenica allo stadio Morgagni di Forlì, i campioni d’Italia uscenti, come era già accaduto col Sassuolo nei quarti, hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione di un Torino mai domo che ha reso durissima la vita ai ragazzi di Brambilla fino all’ultimo rigore.

Il match, disputato allo stadio Benelli di Ravenna in un clima decisamente equatoriale, si era chiuso sul 2 a 2 dopo i tempi regolamentari e i supplementari. In parità anche dopo la prima serie di 5 rigori, è stato un errore di Ambrogio a consegnare la vittoria ai nerazzurri (9-8) e quindi il pass per la finale.

A dire il vero, se la stanchezza ed il caldo non avessero influito sensibilmente sui ragazzi delle due squadre, sia Atalanta che Torino avrebbero potuto chiudere la pratica molto prima, visto che, a parte le 4 reti messe a segno, le due squadre hanno dato vita ad una sagra degli errori. Troppa precipitazione,forse, ma anche la somma delle fatiche di una annata parecchio lunga e impegnativa. E questo, magari, avrà il suo peso nella finale di mercoledì alla quale l’Inter è arrivata in souplesse e senza passare dalle forche caudine dei play-off.

La partita incominciava benissimo per il Torino di Sesia che al 2′ era già in vantaggio grazie ad una conclusione del bomber Rauti, protagonista di una stagione esaltante. Immediata la reazione dell’Atalanta che, pochi minuti dopo, coglieva il pari con Peli per passare addirittura in vantaggio nella ripresa, al 53′, con Nivokazi che comunque non era in una delle sua giornate migliori. Sembrava fatta, ma Coppola riagguantava la parità nei minuti finali. Nella mezz’ora dei supplementari non accadeva assolutamente nulla e quindi la famosa lotteria dei rigori che ha dato la vittoria alla Dea.

Tutt’altra musica al Morgagni di Forlì dove, un po’ più tardi rispetto al match di Ravenna, si sono affrontate Inter e Palermo. Una partita a senso unico fin dai primi minuti che i nerazzurri chiudevano ancora nel primo tempo con una doppietta di Visconti (19′ e 32′) e un gol d Adorante. Zanchetta ha così potuto impiegare la ripresa per dei salutari cambi in vista della finale per la quale sembra anche essersi risparmiato il minibomber Merola, incredibilmente assente nel tabellino dei marcatori in questo match.

Nello Morandi