Europei U17, con la Georgia fa festa l’Italia-2

Ghislandi e Vergani decidono l'ultimo impegno delle qualificazioni alla fase Elite. Nella formazione alternativa spicca la presenza dell'arcense Michelotti

31 ottobre 2017

C’era il pericolo dell’appagamento per la qualificazione già raggiunta, ma Nunziata è stato bravo a motivare gli azzurrini affinché prendessero sul serio anche la partita con i padroni di casa della Georgia, terzo e ultimo impegno del Girone 13 di qualificazione alla fase Elite del Campionato europeo U17. Anzi, per non tirarla per le lunghe, i nostri ragazzi hanno messo al sicuro il risultato nel primo tempo, prima con una prodezza dell’atalantino Ghislandi che, al 32′, ha tolto le ragnatele all’incrocio dei pali con un potente tiro dal limite, quindi hanno raddoppiato e chiuso il conto con l’interista Vergani che, al 40′, si è procurato e ha trasformato un calcio di rigore.

Nunziata ha schierato una squadra inedita, priva dei romanisti Riccardi e Buah, che hanno lasciato la Georgia anzitempo per disputare l’incontro di Youth League che vedrà la Roma opposta al Chelsea, ed ha lasciato in panchina Fagioli e Petrelli, i due bomber della Juventus. Ha comunque trovato spazio l’arcense in forza al Chievo Ivan Michelotti che, entrato al 46′ al posto di Barazzetta, non ha fatto rimpiangere il forte difensore milanista. Una vittoria anche bella nei numeri che racconta come la nostra Under 17 abbia concluso il girone a punteggio pieno segnando sei gol senza subirne alcuno, un buon viatico in vista della fase Elite che si disputerà a marzo e i cui gironi verranno sorteggiati il 6 dicembre a Nyon con un occhio di riguardo per le 13 vincitrici di questa prima eliminatoria.

Nell’altra partita del gruppo Montenegro e Lettonia hanno pareggiato (1-1) per cui la classifica finale vede l’Italia in testa con 9 punti davanti alla Georgia con 6 e alla coppia Montenegro, Lettonia con 1.

Con Italia e Georgia si sono qualificate anche Svizzera, Belgio, Croazia, Spagna, Israele, Repubblica Ceca (fuori la Turchia, una delle protagoniste dell’ultima edizione, per differenza reti!), Finlandia, Islanda, Serbia, Grecia, Francia, Slovenia, Scozia, Danimarca, Bosnia-Erzegovina, Slovacchia, Ungheria, Olanda, Austria, Romania, Irlanda, Ucraina, Polonia e Svezia.

Nello Morandi