Figli d’arte, registi e goleador: i talenti da seguire al "Beppe Viola"

Dal romano Cancellieri ai veronesi Yeboah e Frey, passando per Cocola e D’Agostino, ecco i giovani più attesi nell'edizione numero 48 del Trofeo Beppe Viola (7-12 marzo). Tutte le sfide in LIVE streaming. Diretta su RaiSport per la finalissima

05 marzo 2019

Il Trofeo Beppe Viola vetrina di talenti, quest’anno più che mai. L’edizione numero 48 del torneo calcistico internazionale riservato ad atleti U17, con 16 squadre e rappresentative pronte a darsi battaglia ad Arco dal 7 al 12 marzo, offrirà ad appassionati, tifosi e osservatori la possibilità di vedere all’opera molti dei migliori prospetti italiani classe 2002 e 2003. Favorevole coincidenza, in tal senso, è lo slittamento di una settimana della Fase Elite del Campionato europeo di categoria, che vedrà l’Italia impegnata ad Antalya, in Turchia, il 20 marzo con i padroni di casa, poi con Romania (il 23) e Austria (il 26). Tradotto: i dieci club del campionato italiano U17 A-B partecipanti al Trofeo Beppe Viola potranno disporre, salvo defezioni dell’ultima ora, degli organici al completo.

Un fattore che impreziosisce ancor più questa importante rassegna del calcio giovanile visto che interessa una categoria d’età decisiva, ormai ancor più della Primavera, per offrire una risposta sul futuro dei giocatori in campo. Fisicamente e mentalmente, gli Under 17 non sono più dei ragazzini ma dei giocatori veri ai quali manca solo un po’ di esperienza per farsi valere su palcoscenici più prestigiosi. Esempi lampanti sono le recenti storie di Pinamonti, di Kean, di Scamacca, ma anche di Bastoni e Melegoni.

La curiosità, insomma, sta nello scoprire i loro eredi e, in questo senso, ad Arco la Roma dovrebbe offrire parecchi spunti. I giallorossi di Piccareta, inseriti nel Girone D con il Chievo Verona, il Partizan e la Rappresentativa del Trentino, arrivavano ad Arco dopo aver praticamente “ucciso” a suon di gol il Girone C del campionato di categoria. Anche domenica hanno travolto l’Ascoli, che non è l’ultimo arrivato, con un punteggio più che tennistico: 8-1. Matteo Cancellieri, attaccante romano DOC, è forse l’uomo di maggior spicco, anche se Mory Bamba, un esterno di destra con il vizio del gol (17 a referto fino ad oggi) non scherza. Interessante anche l’italo polacco Nicola Zalewski, mentre una citazione di merito deve andare per forza al giovanissimo Tueto Fotso (2003), un camerunense precoce che vanta 13 gol all’attivo. L’incognita di questo girone è costituita dal Partizan, in grado comunque di schierare sempre formazioni agguerrite, mentre è tutt’altro che spacciato il Chievo Verona di Alessandro Gamberini (ex centrale di Fiorentina e Chievo) che con Bruno Merci e Edoardo Priore è in grado di schierare una coppia d’attacco di tutto rispetto. Eccellente anche il campionato di Daniel Frey, esterno basso di destra, figlio di Sebastien che fu per anni uno dei migliori portieri del nostro massimo campionato.

Nel Girone A, al netto delle sorprese che possono giungere dalle brume della Danimarca, non ci sembra che il Brøndby possa ostacolare il faccia a faccia tra Atalanta e Torino. La Dea, seconda in campionato alle spalle dell’Inter, schiererà in difesa due solide garanzie come Matteo Ruggeri e Edoardo Scannagatta, mentre davanti potrà contare sull’estro del centrocampista Vorlicky e sulla vena realizzativa della punta Antonio Reda. Il Toro di Marco Sesia ha in Daniele Favale e Marco Ferrante due punte piuttosto insidiose, mentre Nicholas Cocola, centrocampista di talento, è l’elemento equilibratore della squadra granata.

Lotta dura anche nel Girone B dove il Milan, reduce da una stagione con alti e bassi, potrà contare sul nazionale Lorenzo Colombo, attaccante centrale di spessore, speso ben assistito dal trequartista Andrea Capone e dall’esterno Sabino Signorile. La Lazio, che proprio domenica ha scoperto la vena realizzativa del proprio difensore Damiano Franco, si affida a Jacopo Kammou e Nicolò Marras in zona gol. Pur con risultati a corrente alternata, comunque, sia rossoneri che biancazzurri se la dovranno vedere con l’Hellas Verona che, grazie ad alcune buone individualità, è in grado di battere chiunque. Tra queste va citato il difensore azzurro Iyenoma Udogie, mentre in attacco Philip Yeboah è spesso incontenibile, specie se Ocatavian Nicolau gli offre il supporto del suo talento.

Nel Girone C il Napoli dovrà dirci di che stoffa è fatta la Glow-Lamp Academy ghanese, mentre Spal e Parma sembrano alla portata degli azzurri, malgrado qualche defezione. Secondi in campionato alle spalle dell’incontenibile Roma, ma con un posto assicurato nei play off, i ragazzi di Massimo Carnevale, storico tecnico delle giovanili partenopee, avranno nell’attaccante classe 2003 Giuseppe D’Agostino e nell’esterno offensivo Antonio Cioffi i punti di forza. La Spal si avvarrà dell’aitante difensore islandese Ellertsson e sul fiuto del gol di Nicolas Laghi, mentre il Parma di Gabetta ha in Andrea Mallamo e nella punta Gabriele Artistico i suoi punti di forza.

Tutte le 27 partite del 48° Trofeo Beppe Viola saranno disponibili in diretta streaming su PMG Sport, che distribuirà l’evento su tutti i dispositivi e sui social network. In più quest’anno la finale della manifestazione sarà trasmessa in diretta TV su Raisport martedì 12 marzo a partire dalle ore 18,00.