Genoa, Atalanta e Palermo guidano la caccia allo scudetto U17

Conclusa la prima fase del campionato: anche i bergamaschi vincitori delle ultime due edizioni del "Beppe Viola" in pole-position per il titolo

05 maggio 2017

Per dar spazio agli impegni della Nazionale è terminata anzitempo la prima fase del campionato italiano under 17 di serie A e B, diviso in tre gironi di ispirazione più o meno geografica.

Nel Girone A il Genoa l’ha spuntata nel lungo testa a testa con Torino, Sassuolo e Juventus. I giovani rossoblù hanno conquistato 53 punti, frutto di 15 vittorie, 8 pareggi e 3 sconfitte, precedendo di un solo punto i granata torinesi e di 3 Sassuolo e Juventus. Però, anche se ai neroverdi spetta il terzo posto per miglior differenza reti, per regolamento federale vengono scavalcati dalla Juventus che ha avuto la supremazia negli scontri diretti: 1-1 all’andata a Vinovo, 3-1 in trasferta a Sassuolo. Una differenza affatto simbolica in quanto, come vedremo poi, avrà la sua importanza negli accoppiamenti dei play off. Per la cronaca l’Empoli, ospite al recente Beppe Viola, è arrivato solo 6°, dopo aver a lungo lottato per i posti che contano, complice un finale di campionato disastroso.

Nel Girone B cavalcata trionfale dell’Atalanta che con 20 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte ha totalizzato 63 punti, due in più dell’Inter che, a sua volta, ha preceduto il  Bologna (57) e il Milan (51). Al 5° posto il Cesena che, con 47 punti, ottiene l’ultimo pass valido per i play off. Nelle posizioni di rincalzo Chievo, Hellas Verona e Lazio, tradizionali partecipanti al Beppe Viola, che hanno chiuso rispettivamente con 38, 35 e 32 punti.

Nel Girone C, dopo anni di supremazia incontrastata della Roma, va sottolineata la splendida cavalcata del Palermo che ha concluso il campionato al primo posto totalizzando il miglior bottino dei tre gironi: ben 66 punti, grazie a 20 vittorie, 6 pareggi e nessuna sconfitta. E anche questo è un record. La Roma, staccatissima, ha dovuto questa volta accontentarsi del posto d’onore con 58 punti, terzo il Napoli con 45 che ha preceduto di due lunghezze il Pescara. Al quinto posto, alla pari con 38 punti, Ternana e Ascoli.

Vengono quindi promosse alla fase finale Genoa, Torino, Atalanta, Inter, Palermo e Roma alle quali si uniranno due squadre promosse dai play off.

Play off al quali hanno diritto di accedere le terze e le quarte classificate di ogni girone più le due migliori quinte.

Con i dati in nostro possesso, hanno conquistato l’accesso a questa fase la Juventus, il Sassuolo, il Bologna, il Milan, il Napoli e il Pescara più Spezia e Cesena, migliori quinte per punteggio rispetto a Ternana e Ascoli.

A questo punto è stato allestito un tabellone a eliminazione diretta nel quale, dall’alto in basso, si affronteranno la miglior terza (Bologna) contro la peggior quinta (Cesena). La vincente se la vedrà con chi uscirà dalla sfida tra la miglior quarta (Milan) contro la seconda miglior quarta (Sassuolo).

Nella parte bassa del tabellone ci sarà la sfida tra Juventus (seconda miglior terza) e Spezia (prima miglior quinta) la vincente della quale affronterà una tra Napoli (terza miglior terza) e Pescara (terza miglior quarta). Quindi le semifinali che sanciranno le due squadre che avranno diritto ad accedere all’ultimo round di questa lunga cavalcata.

Le sei squadre già qualificate, più le due finaliste dei play off verranno poi suddivise in due gironi all’italiana con partite di sola andata. Passeranno le prime due che daranno vita a delle semifinali incrociate e, infine, alla finale per il titolo.

Nel Girone 1 troviamo Palermo (miglior prima), Inter (miglior seconda) e Torino (peggior secondo), più la seconda classificata dei play off. Nel Girone 2 ci sono Atalanta (seconda miglior prima), Genoa (terza miglior prima), Roma (seconda miglior seconda) e la prima classificata dei play off.

Si comincerà già domenica, come dire che i giovani chiamati in maglia azzurra non saranno della partita. Un bell’handicap per chi ha dato di più, anche se la rincorsa ai campioni uscenti dell’Atalanta giustifica ogni tipo di sacrificio e di sforzo.

Nello Morandi

Foto: Un contrasto della semifinale Atalanta-Inter al Trofeo Beppe Viola 2017 (Credits Piermarco Tacca)