Gli azzurrini fanno flop al 4 Nazioni

Trascinata da Vergani al successo con la Germania, l'Italia Under 17 è stata battuta da Olanda e Israele

13 settembre 2017

Male l’Italia Under 17 in Baviera al torneo “4 Nazioni”. Dopo aver vinto la prima partita del quadrangolare proprio con i padroni di casa della Germania, sfruttando le ripartenze tipiche del calcio all’italiana, la vena degli azzurrini si è improvvisamente inaridita e sono venute due sconfitte sia con l’esuberante Olanda che con un sorprendente Israele.

Questa volta, insomma, il buon giorno non si è visto dal mattino. Con la Germania, infatti, pur sopraffatti fisicamente soprattutto nella ripresa, i ragazzi di Carmine Nunziata hanno fatto valere la loro superiore intelligenza tattica portando a casa un significativo successo. In vantaggio con un gol dell’interista Edoardo Vergani al 20′, gli azzurrini dovevano subire il pari di Bozdogan, che sfruttava un errato disimpegno difensivo, un quarto d’ora dopo. Nella ripresa l’Italia ha barcollato parecchio, ma non si è mai arresa, per infilare nel finale l’arrembante Germania con un gol dell’atalantino Ghislandi, servito alla perfezione da Vergani, subentrato da poco al compagno di club Gybuaa.

Questa voglia di lottare e di non arrendersi mai è diventata un pallido ricordo nella successiva partita con l’Olanda che, nella ripresa, ha chiuso facilmente la pratica andando a segno due volte e suggellando una partita dominata da cima a fondo

Peggio ancora, se possibile, nell’ultimo match con Israele (travolto dall’Olanda e sconfitto di misura dai tedeschi) nel quale gli azzurrini sono stati dominati sul piano dell’ordine dai pari età di Tel Aviv che, oltre a mettere a segno un gol per tempo senza subirne, hanno vinto anche sul piano tattico.

Per la cronaca la Germania riusciva a strappare il pari (1-1) all’Olanda nell’ultimo match, ma gli “orange” si aggiudicavano comunque il trofeo “4 Nazioni” con 7 punti contro i 4 della Germania ed i 3 di Italia e Israele.

Un vistoso passo indietro, insomma, rispetto alla squadra che, solo una quindicina di giorni fa, si era imposta alla grande nel prestigioso St.George’s Park sconfiggendo Scozia, Turchia e i padroni di casa dell’Inghilterra. Un successo, comunque, che non pensiamo abbia illuso più di tanto Carmine Nunziata, subentrato ad Emiliano Bigica sulla panchina degli azzurrini.

Da una squadra completamente nuova nei quadri, infatti, ci sono da aspettarsi questi alti e bassi, anche se il tempo per porvi rimedio è ormai pochissimo: a ottobre, in Georgia, l’Under 17 azzurra dovrà giocarsi l’accesso alla seconda fase del campionato europeo di categoria. E quelle saranno partite che contano.

Nello Morandi

Foto Edoardo Vergani / FB