Il Genoa bussa alla sala del trono: Torino ko

I rossoblu agganciano la Juve e vanno a -2 dai granata, sfruttando la partita in meno di entrambe le rivali. Leadership salda per Atalanta e Roma negli altri due gironi

26 marzo 2018

Toro ko ad Arenzano col Genoa, Atalanta che se ne va, Frosinone che aggancia il Benevento. Questi i fatti salienti della decima di ritorno del Campionato nazionale Under 17 di A e B, al termine di una giornata monca per tre rinvii chiesti – si dice in Federazione – dalle squadre con troppi giocatori stranieri impegnati nella fase Elite dell’Europeo di categoria. Non si sono disputate, infatti, Juventus – Sampdoria e Parma – Sassuolo, nel Girone A, così come Inter – Udinese nel Girone B. Tutte e tre le partite verranno recuperate mercoledì 11 aprile. La Samp, tra l’altro, ne ha approfittato per volare in Giappone e partecipare alla Governor Cup. I blucerchiati hanno pareggiato all’esordio con il Vissel Kobe (0-0) e nella seconda partita si sono imposti per 3-1 al Nishinomiya (gol di Maglie, Curito e Nobrega nella ripresa). In settimana si sono disputati due recuperi del Girone B: l’Atalanta ha travolto l’Udinese per 3 – 0 (Piccoli, Cortinovis e Bertini i goleador), mentre un Bologna rabberciato non è andato al di là dello 0 – 0 col Cesena.

Forse Klimavicius ha riaperto i giochi nel Girone A. Il Toro, infatti, sceso sul campo di Arenzano con l’obiettivo di tenere a bada il Genoa, è stato infilzato dalla giovane punta lituana al 19′ del primo tempo. I rossoblù poi sono stati in grado di rintuzzare le iniziative del temibile attacco granata. E così la squadra di Sesia, che non fa mistero di inseguire i primi due posti per sfuggire alla lotteria dei play off, dovrà far conto su una pretendente in più: il Genoa appunto.

Koutsoupias e De Rigo hanno firmato il secco 2 – 0 inflitto dall’Entella al Carpi, mentre la Cremonese si è rifatta con gli interessi del ko casalingo patito ad opera proprio dell’Entella andando ad espugnare il campo della Pro Vercelli. Di Bingo e Rapisarda, nei primissimi istanti della ripresa, le reti dei grigiorossi. Vivace 2 – 2 tra Novara e Fiorentina con Reinado protagonista di giornata. L’attaccante azzurro, infatti, ha dapprima replicato immediatamente al gol viola di Pierozzi e, a inizio ripresa, ha bissato la prodezza. Minocci ha subito risposto per la Fiorentina e così la partita si è placata incanalandosi su un pareggio che non accontenta certo le ambizioni delle due squadre. Lo Spezia, infine, ha sognato a lungo di sbancare Empoli, visto che al quarto d’ora della ripresa conduceva per 3 -1. Le danze erano state aperte dall’empolese Peruzza in apertura al quale avevano replicato Conti (su rigore) e Pisano, ancora nel primo tempo, e Bonfiglioli al 14′ del secondo. I liguri commettevano l’errore di rilassarsi e così venivano raggiunti da Belardinelli e Arapi.

Festival dei pareggi nel Girone B, fatta eccezione per l’Atalanta che non si è fatta pregare ad espugnare il campo del Brescia. Ma è stata meno facile del previsto, visto che al gol lampo del nerazzurro Gyabuaa le rondinelle replicavano al 23′ della ripresa con Carta. A quel punto saliva in cattedra Bertini che riportava la Dea in vantaggio al 34′ e poi trasformava un rigore 3′ dopo. Con l’Inter ferma, il Milan si è autostoppato a Cagliari, visto che il vantaggio isolano è stato frutto di un autogol di Merletti. Il difensore azzurro Barazzetta rimetteva le cose a posto nella ripresa, ma nulla più. Fa notizia che il Bologna regali un punto al Venezia, dopo tante batoste subite dai lagunari, un po’ meno che il Chievo non sia stato capace di tesaurizzare il gol del solito Rovaglia con il quale si era portato in vantaggio a Cittadella (di Fior il pari padovano a poco più di 5′ dal termine). La Spal, infine, stava per giocare un brutto scherzo all’Hellas Verona del quale era ospite, visto che, all’intervallo, è tornata negli spogliatoi in vantaggio per 2 – 0 grazie ai centri di Cuellar e Minaj dal dischetto. Nella ripresa l’orgoglio gialloblù portava al pari: prima Hudzik accorciava le distanze (36′) poi l’emiliano Marzocchi combinava il patatrac e regalava il pari ai veronesi con il più classico degli autogol.

Una Roma senza molti stimoli si fa imporre l’1-1 casalingo dal Perugia che al 13′ della ripresa coglie il pari con Ranocchia dopo che Greco, nel primo tempo, aveva portato in vantaggio i giallorossi. Ma è quello di Antonellis il gol più pesante della giornata. La punta del Frosinone, infatti, è riuscita al 4′ della ripresa a infilare la porta dei padroni di casa del Benevento che, Roma a pare, erano stati fino ad ora la più bella realtà del campionato. Il gol ciociaro, comunque, rimette tutto in gioco, visto che ora Frosinone e Benevento marciano a pari punti al secondo posto. Il Napoli, invece, è anche a rischio play off se vogliamo trovare un senso alla scoppola rimediata a Pescara (5-1) e cioè sul campo di una squadra che veleggia nelle zone basse della classifica. Forse la doppietta di Palmucci (3′ e 5′) ha scoraggiato i partenopei che pure erano riusciti quasi subito a ridurre il gap con Sgarbi. Nella ripresa solo il Pescara in campo e quindi consequenziali le reti di Chiarella, Festa e Napoletano. Sul genere il tracollo casalingo della Ternana che pure aveva chiuso il primo tempo in vantaggio per 2-0 (Veneziani e Niosi) sul Crotone. I calabresi, però, si scatenavano nella ripresa e con due doppiette di Lauro e Tripoli facevano il colpaccio.

Nervi a fior di pelle nel Palermo bastonato ad Ascoli: 5 – 0. Rossi, Buonavoglia e Maurizi portavano i bianconeri sul 3-0, prima che ai rosanero saltassero i nervi al punto che nel finale l’arbitro è stato costretto a punirli con due calci di rigore trasformati da Gega e Marini. Alba e Nannola gli autori delle reti con le quali il Bari ha regolato l’Avellino, mentre il 3 – 3 tra Salernitana e Foggia è stato altamente spettacolare. Campani subito in vantaggio con Galiano e poi ancora con Panzavolta, dopo che Palumbo aveva siglato il pari rossonero. Nella ripresa i pugliesi si scatenavano e, dopo il nuovo pareggio di Rosi, passavano addirittura in vantaggio con Palumbo. Gioia durata appena un minuto, fino a quando Pezzo, insomma, fissava definitivamente il risultato.

I RISULTATI (23^ giornata – 10^ di ritorno)

GIRONE A: Virtus Entella – Carpi 2 – 0, Pro Vercelli – Cremonese 0 – 2, Novara – Fiorentina 2 – 2, Sampdoria – Juventus (rinv. 11 aprile), Parma – Sassuolo (rinv. 11 aprile), Genoa – Torino 1 -0.
Classifica: *Torino 50, *Juventus e Genoa 48, Fiorentina 39, *Sampdoria e *Novara 37, Cremonese e Virtus Entella 31, *Sassuolo 27, Empoli 26, Carpi e Spezia 18, Pro Vercelli 13, *Parma 11.

GIRONE B: Brescia – Atalanta 1 – 3, Venezia – Bologna 0 – 0, Cittadella – Chievo Verona 1 – 1, Cesena – Lazio 1 – 1, Cagliari – Milan 1 – 1, Hellas Verona – Spal 2 – 2, Inter – Udinese (rinv. 11 aprile).
Classifica: Atalanta 58, Milan 50, **Inter 46, Cagliari 42, *Cesena 40, *Chievo Verona 38, Bologna 36, *Udinese 34, *Lazio 24, *Brescia 10, Venezia 5.

GIRONE C: Bari – Avellino 2 – 0, Ascoli Picchio – Città di Palermo 5 – 0, Ternana – Crotone 2 – 4, Salernitana – Foggia 3 – 3, Benevento – Frosinone 0 – 1, Delfino Pescara – Napoli 5 – 1, Roma – Perugia 1 – 1.
Classifica: Roma 52, Frosinone e Benevento 46, Ascoli Picchio 44, Napoli 41, Bari 31, Crotone 29, Città di Palermo e Salernitana 27, Ternana 25, Delfino Pescara 24, Avellino 18, Foggia 15.
*) una partita in meno, **) due partite in meno

Nello Morandi