Il giovane Napoli ad Arco sulle orme di Cannavaro e Insigne

La formazione under 17 partenopea, protagonista in campionato, sarà al Trofeo Beppe Viola (7-12 marzo 2019) dove anche l'ex Pallone d'oro e l'attaccante di Frattamaggiore hanno rivelato il loro talento

14 dicembre 2018

Secondo nel campionato di Serie A alle spalle della Juventus dei record, uscito solo per differenza reti nel girone di ferro della Champions League (con Paris Saint-Germain e Liverpool) dopo un cammino brillante e protagonista ad ogni livello dei campionati giovanili nazionali, dall’Under 15 al Primavera, passando per quelli Under 16 e Under 17. Proprio la squadra allievi U17 del Napoli sarà in campo, come da tradizione, al 48° Torneo Città di Arco – Trofeo Beppe Viola, in programma ad Arco (Trento) dal 7 al 12 marzo 2019.

La compagine allenata da Massimo Carnevale è fra le assolute protagoniste del Campionato Under 17 A-B. Imbattuta dopo 11 giornate, ha conquistato sinora 29 punti frutto di 9 vittorie (8 consecutive nelle prime 8 giornate) e 2 pareggi. Non ha l’attacco devastante della capolista Roma, che ha segnato 69 gol, ma ha incassato solo 6 reti, fra cui quelle nel big match con la squadra capitolina, vinto in rimonta per 3-2.

Fra i punti di forza del Napoli, oltre alla difesa, c’è il centrocampo orchestrato da Ceparano e nel quale si distingue anche il polivalente Virgilio e un reparto d’attacco dove il nuovo arrivato Cavallo si è integrato a meraviglia con il promettente Cioffi (già star dell’Under 16) e con i centravanti MontapertoCifarelli e Della Pietra. Ma non solo: a proposito di gol, spiccano anche i frequenti inserimenti di D’Amato e D’Agostino, che poco si cura del fatto di avere, talvolta, poco tempo per lasciare il segno.

Talento diffuso in ogni reparto, insomma, per l’U17 del Napoli, serbatoio inesauribile per la prima squadra che negli ultimi anni si sta distinguendo sia in Italia che in Europa per costanza di risultati e un gioco moderno e divertente. Proprio Lorenzo Insigne, che ha giocato al Beppe Viola con i partenopei nel 2008, si sta confermando un punto fermo nello scacchiere del nuovo tecnico Carlo Ancelotti, dopo aver fatto le fortune di Maurizio Sarri.

Fra i giocatori che hanno vestito la maglia del Napoli al Beppe Viola, brillano inoltre i nomi di Fabio Cannavaro (campione del mondo e Pallone d’oro nel 2006) che giocò ad Arco nel 1990, del fratello Paolo Cannavaro, per anni capitano e punto di riferimento difensivo della prima squadra, il centravanti Marco Ferrante e il centrocampista Carmelo Imbriani, scomparso prematuramente nel 2013 a soli 37 anni.