Inter e Atalanta, tanto nero e poco azzurro

I campioni d'Italia eliminati dalla Juve, i bergamaschi ko nell'andata col Genoa. La Roma sorprende il Milan

04 giugno 2018

Dopo il Torino, due volte vincitore con l’Ascoli, anche la Juventus ha conquistato le semifinali del campionato italiano Under 17 di A e B con una impresa ben più significativa: ha infatti estromesso i campioni d’Italia dell’Inter ai quali ha rifilato ben 7 gol (a 3) nelle due partite. Clamoroso 4 – 2 per i ragazzi di Pedone a Milano, sul campo dedicato a Facchetti, perentorio 3 – 1 a Vinovo con Petrelli (doppietta) e Fagioli a condurre le danze. A dire il vero l’Inter è partita meglio, anche se è stato Pozzer, al 4′, a compiere un vero miracolo su una incornata di Petrelli da distanza ravvicinatissima. Il corazziere bianconero – sempre più “scarpa d’oro” di questo torneo – si rifà al 36′ dopo una azione da manuale di Di Francesco che lo serve dopo essersi bevuto tre avversari. Lui ci mette del suo annullando di fisico l’opposizione dei due centrali e battendo di sinistro Pozzer.

L’Inter si sgonfia, anche se Pozzer continua a fare miracoli evitando una punizione più severa. Grande la parata su Petrelli al 47′, anche se nulla può al 56′ sul tap in dello stesso Petrelli servito dal fantasista Fagioli dopo una magia tra tre avversari. Fagioli che, 4′ dopo, si mette in proprio rubando palla a Pirola e fiondandosi indisturbato vero la porta nerazzurra. Al 69′ la squadra di Zanchetta trovava il gol della bandiera con una bella punizione a giro di Esposito che sorprende Colombo sul proprio palo. Ora i ragazzi di Pedone godranno di una domenica di riposo prima di sapere se sarà il Genoa o l’Atalanta a contrastare loro il passo verso la finale.

Sotto la Lanterna i rossoblù liguri si sono imposti nel match di andata per 3-2, anche se hanno perso una clamorosa occasione per chiudere la pratica prima del ritorno, ora apertissimo, a Bergamo. I ragazzi di Chiappino, infatti, sono partiti a mille rifilando ben 3 gol alla Dea ancora nel primo tempo. Malltezi (10′), Masini (20′) e Klimavicius (38′) sembravano aver sepolto i sogni degli orobici, tricolori nel 2016 e (rocambolescamente) vicecampioni lo scorso anno. Ma, forse per lo sforzo profuso, forse perché si sentiva a cavallo, il Genoa ha però rallentato vistosamente e l’Atalanta, negli ultimi 10′, ha rimesso in piedi la qualificazione con i gol di Traorè al 30′ e quello, sanguinosissimo, di Kobacki, al 5′ di recupero.

Domenica si giocherà a Trigoria anche il ritorno tra il Milan e la Roma che dovrà decidere l’avversaria del Torino in semifinale. Al Vismara non è andata bene per i giovani rossoneri che, specialmente con Tonin e Maldini, hanno dimostrato di non essere nella giornata migliore soprattutto per quanto riguarda la precisione sotto porta. Non così la Roma che, pur priva del suo faro Riccardi, ha giocato una partita sorniona tesaurizzando le poche occasioni che è stata in grado di creare. L’equilibrio era rotto all’11’da Silipo e, nel finale del tempo Simonetti trovava il raddoppio lesto ad intervenire in spaccata su un invitante traversone. Tra un gol e l’altro un miracolo di Soncin su Silipo che ha consentito ai rossoneri, grazie anche al la rete di forza messa a segno da Colombo nella ripresa, di tenere aperta la speranza di qualificazione. Per i ragazzi di Baldini, comunque, ci sono tutti i presupposti per “vendicare” la pesante sconfitta dello scorso anno quando, praticamente le stesse due squadre, si sono giocate il tricolore Under 16.

Ritorno quarti:

JUVENTUS – INTER 3-1 (andata 4-2)

JUVENTUS: Colombo, Bandeira (34’st Zanellato), Adamoli (22’st Vergnano), Francofonte, Gozzi, Boloca, Di Francesco (24’st Ramadan), Fagioli, Petrelli (34’st Diallo), Leone, Pinelli (1’st Mazzone). A disp.: Dadone, Pinto, Tongya, De Panfilis. All.Pedone
INTER: Pozzer, Brigati (11’st Guedegbe), Colombini, Del Grosso (16’st Squizzato), Pirola, Ntube, Cester, Chrysostomou (25’st Burgio), Vergani, Rossi (25’st Mitrea), Fonseca (25’st Esposito). A disp.: Bagheria, Baruffi, Duse, Zupperdoni. All. Zanchetta
MARCATORI: 17’pt Petrelli (Ju), 16’st Petrelli (Ju), 20’st Fagioli (Ju), 28’st Esposito (In)

Andata quarti:

GENOA – ATALANTA 3-2

GENOA: Russo, Gasco, Buffo, Raggio, Serpe, Rovella, Malltezi, Masini, Krasniqi (26’st Di Bella), Fossati (20’st Autieri), Klimavicius (38’st Diakhate). A disp.: Ruggiero, Piccardo, Fabbri, Calabrese, Rossi, Rimoli. All.: Chiappino.
ATALANTA: Gelmi, Bergonzi, Brogni (11’st Kichi), Moukam (28’st Finardi), Okoli, Milani, Traore, Gyabuaa, Kobacki, Cortinovis, Bertini (11’st Ghislandi). A disp.: Avogadri, Raccagni, Kichi, Signori, Solcia, Ghisleni, Albani. All.: Bosi.
MARCATORI: 10’pt Malltezi (Ge), 20’pt Masini (Ge), 38’pt Klimavicius (Ge), 30’st Traore (At), 45’st Kobacki (At)
NOTE: Ammoniti: Piccardo, Kobacki.

MILAN – ROMA 1-2

MILAN: Soncin, Barazzetta, Basani, Martinbianco (30’st Olzer), Brambilla, Culotta, Sala, Mionic (30’st Merletti), Tonin (14’st Colombo), Maldini (14’st Capone), Haidara. A disp.: Zanellato, Ruggeri, Porrini, Savino, Corti. All.: Baldo.
ROMA: Cardinali, Coccia (18’st Parodi), Semeraro (30’st Chierico), Santese, Simonetti (22’st Marini), Laurenzi, Bamba (22’st Bucri), Cataldi (30’st Meo), Greco, Silipo (22’st Molinari), Cangiano (30’st Carruolo). A disp.: Anatrella, Proietto. All.: Baldini.
MARCATORI: 11’pt Silipo (Rm), 39’pt Simonetti (Rm), 17’st Colombo (Mi)
NOTE: Ammoniti: Sala, Culotta, Merletti, Cardinali, Santese, Cataldi, Cangiano.

Nello Morandi