Inter e Juve d'autorità: domate Bologna e Fiorentina

I nerazzurri trascinati da Vergani segnano cinque gol agli emiliani. Fagioli e Petrelli lanciano i piemontesi in Toscana: ora i bianconeri sono primi. Cesena al comando del girone B, fuga del Benevento nel C

09 ottobre 2017

Il successo e il sorpasso della Juve sulla Fiorentina nel Girone A, la goleada dell’Inter sul Bologna nel Girone B (anche se il Cesena non perde un colpo), la fuga del Benevento (favorita dal crac della Roma) nel Girone C, costituiscono il sale della quinta giornata del campionato italiano Under 17 di serie A e B.

La vetrina spetta comunque ai bianconeri di mister Pedone che, grazie ad un gioco di squadra più maturo, hanno espugnato il campo di una Fiorentina che aveva iniziato il campionato al galoppo con quattro vittorie in altrettante giornate. L’ex sampdoriano ha evidentemente dato un’anima ed un gioco a questa giovane Juve, anche se sul campo dei Viola sono stati i suoi due elementi di maggiore qualità a risolvere il match. Prima il trequartista Fagioli, su rigore, al 16′ del primo tempo, poi il bomber Petrelli, con un eurogol, al 27′ della ripresa.

Torna a vincere anche il Toro, dopo le beffe del derby e del match con la Fiorentina. I ragazzi di Sesia, grazie ad un gol di Moreo dopo 5′, riescono ad espugnare il non facile terreno dello Spezia. Bene anche le genovesi: la Samp non lascia scampo all’Entella nel derby ligure. Il 3 – 1 finale è firmato da Yayi Mpie che apre le danze al 19′ del primo tempo, poi imitato da Orlando (21′) e da Perlec (18′ del secondo tempo). Su rigore, nel finale, il punto della bandiera di Vianini. E’ bastato un gol al Genoa (Poggi al 24′ del primo tempo) per avere ragione di un coriaceo Sassuolo che è riuscito a tenere aperta la partita fino al fischio finale. La Pro Vercelli conquista in extremis un prezioso pari con Danovaro sul campo del Novara, pari (2-2) anche tra Empoli e Cremonese. Ospiti al riposo in vantaggio grazie a Dadjio al 22′, toscani rivitalizzati nella ripresa con Caradonna e Bertolini capaci di rovesciare il risultato in 4′. Sembrava fatta, ma al 35′ Bertazzoli dal dischetto trovava l’insperato pareggio. Infine grande festa in casa del Carpi che, con il pari (1-1) ottenuto a Parma, cancella lo 0 in classifica. I ragazzi di Diddi erano addirittura passati in vantaggio con Cinelli e solo una prodezza di Spinelli ha reso meno esaltante la loro impresa.

Nel Girone B, Atalanta, Inter e Milan sono tornate a recitare il ruolo loro affidato dal pronostico, ma il Cesena continua a vivere il suo sogno (e a guidare la classifica provvisoria) grazie al successo, non senza qualche patema, con lo scorbutico Cagliari di bomber Cannas che stavolta si è dovuto accontentare solo del gol della bandiera dopo che i romagnoli erano andati a segno con Manara e Zabre. Alle loro spalle, comunque, molte squadre stanno facendo la voce grossa. A cominciare dall’Atalanta che, con una doppietta di Cortinovis, è riuscita a rimontare un combattivo Chievo, per passare all’Hellas Verona alla quale è bastato il gol in apertura di Bogoni per avere ragione del Venezia. Sta risalendo anche l’Inter che ha finalmente vinto la sua prima partita al centro Suning. L’ha fatto in maniera speciale e con un avversario di riguardo, il Bologna, che è stato letteralmente tramortito dalla giornata di gran vena di Vergani, punta di diamante della compagine affidata a Zanchetta. I nerazzurri partivano in quarta e a metà del primo tempo avevano praticamente già chiuso il conto. Due gol di Vergani (19′ e 27′) imitato da Mitrea (30′) mettevano la partita in cassaforte. Il Bologna, con Castaldi, tentava di riaprire il match a inizio ripresa ma ancora Vergani e infine Esposito davano al risultato proporzioni quasi tennistiche.

Anche l’altra milanese, il Milan, non è stata a guardare. A Brescia è stato il figlio d’arte Maldini a rompere l’equilibrio poi imitato nel finale di tempo da Brambilla. Ibrahimi ha cercato nella ripresa di dar vita ad un tentativo di rimonta, ma il nazionale Tonin ha tolto alle rondinelle ogni speranza al 17′.

La Lazio, complice la Spal, torna finalmente al successo dopo tante batoste. E lo fa in maniera eclatante rifilando 4 pappine ai ferraresi (doppietta di Del Mastro, Silvestre e Nicodemo) ai quali è rimasto l’inutile zuccherino del centro di Ardelean. Infine il pari (1-1) tra Cittadella e Udinese suona come un reciproco non facciamoci del male, anche se non sposta niente in classifica.

Sembra proprio che la cavalcata trionfale del Palermo nell’ultimo campionato (Girone C) non sia destinata a restare un fatto isolato. Nella scorsa stagione, infatti, i rosanero avevano costretto la Roma ad un ruolo da comprimaria, dopo anni ed anni di dominio assoluto. Forse anche quest’anno sarà così, se è in questa maniera che vogliamo leggere la sconfitta dei ragazzi di Baldini sul campo della Salernitana. I giallorossi erano comunque passati subito in vantaggio con Greco al quale rispondeva immediatamente Del Regno. A questo punto la Roma perdeva per infortunio Besuijen e al 60′ veniva punita da Iannone. Una partita scorbutica che l’arbitro Mattia Pascarella, con tre rossi nel finale, ha cercato di non farsi scappare di mano. Tutto questo mentre il Benevento, con un blitz nel finale, riesce a far suo il match con l’ex capolista Crotone. L’equilibrio veniva rotto nella ripresa quando i sanniti, al 29′, passavano in vantaggio con Russo, ma tutto si risolveva con un finale pirotecnico: prima il pari di Rodio al 40′ poi, nel recupero, il gol di Di Serio. Mercuri e Antonizzi firmano il botta e risposta tra Ternana e Palermo, mentre il Napoli sprofonda in casa con il Frosinone che ha trovato in Altobello (nome omen?) il mattatore di giornata. Tre gol della punta ciociara, più una perla di Veneruso, hanno sbancato il campo dei partenopei ai quali non è bastata una doppietta di Esposito per lenire l’umiliazione. Con due reti di Rosi ed un gol di Saporito il Foggia liquida facilmente la pratica Avellino, mentre Bari e Pescara sprofondano. I pugliesi hanno retto il confronto con l’Ascoli per poco più di un tempo replicando con Nannola e Ansani ai gol di Vitale e Buonavoglia. Poi si scatenava Di Francesco che, con una perentoria doppietta, relegava i galletti all’ultimo posto in classifica. Il Pescara, dal canto suo, è stato umiliato in casa dal Perugia in rete con Amatucci, Mazza e Metelli.

I RISULTATI (5^ giornata)
GIRONE A: Empoli – Cremonese 2 – 2, Fiorentina – Juventus 0 – 2, Genoa – Sassuolo 1 – 0, Novara – Pro Vercelli 1 – 1, Parma – Carpi 1 – 1, Sampdoria – Virtus Entella 3 – 1, Spezia – Torino 0 – 1.
Classifica: Juventus 13, Fiorentina 12, Sampdoria e Genoa 10, Torino 9, Spezia 8, Sassuolo 7, Novara 6, Empoli, Pro Vercelli e Cremonese 5, Parma 4, Carpi e Virtus Entella 1.
GIRONE B: Brescia – Milan 1 – 3, Cesena – Cagliari 2 – 1, Cittadella – Udinese 1 – 1, Hellas Verona – Venezia 1 – 0, Atalanta – Chievo Verona 2 – 1, Inter – Bologna 5 – 1, Lazio – Spal 4 – 1.
Classifica: Cesena 13, Atalanta e Hellas Verona 12, Inter 10, Bologna e Milan 9, Chievo Verona 8, *Cagliari e Udinese 6, Cittadella 3, *Brescia 2, Venezia 1, Spal 0.
GIRONE C: Bari – Ascoli Picchio 2 – 4, Benevento – Crotone 2 – 1, Pescara – Perugia 0 – 3, Foggia – Avelino 3 – 0, Napoli – Frosinone 2 – 4, Salernitana – Roma 2 – 1, Ternana – Palermo 1 – 1.
Classifica: Benevento 15, Roma 10, Crotone 9, *Palermo e Perugia 8, Foggia e Salernitana 7, Ascoli Picchio, *Frosinone e Avellino 6, Pescara e Napoli 4, Ternana 3, Bari 2.
*) una partita in meno

Nello Morandi