Juve, Atalanta e Roma regine d'inverno

Nell'ultima giornata d'andata del Campionato Under 17 A-B i bianconeri scavalcano il Torino. Capoliste in fuga negli altri due gironi

18 dicembre 2017

Juventus, Atalanta e Roma sono le regine d’inverno del campionato italiano Under 17 di serie A e B che domenica ha celebrato la 13^ giornata, ultima dell’andata. Ora una breve vacanza poi di nuovo tutti in campo per la prima del girone di ritorno il 14 gennaio. E, mentre Atalanta e Roma – Gironi B e C – il platonico titolo di campioni d’inverno ce l’avevano nel cassetto da un bel po’ (la Dea ha chiuso con 10 punti di vantaggio sull’Inter, i giallorossi con 7 sul Napoli), nel Girone A il Torino ha mollato lo scettro ai bianconeri con una prestazione decisamente incomprensibile sul campo di una non irresistibile Cremonese. Un pareggio per 1 – 1 tutto a firma grigiorossa se è vero che, dopo il vantaggio di Kadjo, il pari è arrivato grazie ad un malaugurato autogol di Hoxha. La Juventus, ospite della Pro Vercelli, non ha dato scampo ai padroni di casa: prima Fagioli, poi Angilieri, Francofonte e il rigore di De Panfilis hanno ufficializzato una netta supremazia. Le genovesi, comunque, non perdono colpi: il Genoa ha liquidato lo spezia nel derby ligure con un gol per tempo di Masini e Rovella, mentre la Samp ha fornito lo stesso trattamento al Parma, sfondando la barriera emiliana solo nella ripresa con Prelec e Yayi Mpie. Toro a parte, la vera sorpresa della giornata resta la netta sconfitta della Fiorentina sul campo della Virtus Entella. 3 – 1 con De Rigo , autore di una doppietta, sugli scudi. Vianni ha dato il tocco finale rendendo vana le rete viola di Pierozzi. Il bizzarro Sassuolo passa da concenti sconfitte a roboanti vittorie. Stavolta ne ha fatto le spese il Carpi che pure, prima di imbattersi nel ciclone Mattioli, aveva cullato sogni di vittoria. Dopo che il Sassuolo sbloccava il risultato (Mattioli all’11’), i biancorossi hanno reagito con Saezza e, al 16′ della ripresa, si erano addirittura portati in vantaggio con Giovannini. Uno sgarbo che il solito Mattioli ha cancellato con una doppietta, mentre è stato Riccardi a porre la ciliegina sulla torta del 4 – 2 finale. Facile per 3 – 1 del Novara con l’Empoli con bomber Zunno che stavolta si è limitato ad una sola rete.

Nel Girone B, a parte lo schiacciasassi Atalanta, che è passata come un tornado sul campo del Cittadella (4-2 con doppietta di Traore, gol di Milani e Cortinovis, con Rosa e Bertolini a salvare l’onore veneto), nel doppio derby cittadino tra Milano e Verona è stata la città di Giulietta a uscirne con le ossa rotte. L’Hellas non ha opposto molta resistenza agli ospiti dell’Inter che sono passati con il figlio d’arte Fonseca, il bomber azzurro Vergani, mentre Roncolato ha regalato il 3 – 0 con una sfortunata autorete.

Più o meno la stessa paga ha ricevuto il Chievo al Vismara, anche se i gialloblu hanno resistito quasi un tempo prima di essere tramortiti da un micidiale uno-due di Tonin e Maldini nel breve spazio di un minuto. Nella ripresa, al 17′, riuscivano addirittura a riaprire la partita con Enyan, anche se 3′ dopo Frigerio poneva fine ad ogni discussione.

Fatica l’ex capolista Cesena a tenere il passo e con il non irresistibile Brescia si è dovuta aggrappare all’unico gol di Manara. “Pazzo” il match tra Cagliari e Spal con gli scledensi assai vicini ad espugnare “Asseminello”, la tana quasi inviolata (lo ha fatto solo l’Atalanta) del Cagliari, grazie ad una giornata di gran vena di Cuellar in gol al 32′ del primo tempo e poi ancora su rigore al 13′ della ripresa. A poco più di un quarto d’ora dal termine scattava impetuoso l’orgoglio isolano prima con bomber Cannas poi, con Agostinelli, in pieno recupero. L’Udinese tiene a tiro il Bologna con un franco 2 – 0 (Olivato e Oviszach), mentre la Lazio, non senza qualche affanno, riesce a espugnare Venezia. Di Del Mastro la rete decisiva dopo che Pasqual aveva pareggiato su rigore il gol di Armini.

Gli avversari “facili” sembrano essere un po’ indigesti per la capolita Roma che, pur dominando, ha avuto il suo bel daffare per rimandare a casa l’Avellino a mani vuote. Gli irpini con Coiro avevano addirittura pareggiato il vantaggio giallorosso di Simonetti e hanno ceduto solo al 29′ della ripresa quando Silipo ha indovinato la giocata vincente. Il big match del girone si è giocato comunque a Benevento dove la seconda forza del campionato ospitava un Napoli da decifrare dopo il tonfo casalingo con il Bari. Il risultato dice chiaramente che per la squadra di Chianese è stata solo una sbandata, anche perché i partenopei hanno saputo controbattere con efficacia alla vivace squadra di Bovienzo che si era addirittura portata in vantaggio con Dublino. Nella ripresa il Napoli pareggiava il contro con un rigore di Labriola e passava definitivamente in vantaggio con Sgarbi al 33′.

Un gran colpo. Capire il Bari è un’impresa pressoché impossibile: i galletti, teoricamente carichi dopo il prestigioso successo di Napoli, si sono dimostrati invece quanto mai arrendevoli sul terreno amico con la Ternana che, con un gol per tempo (Canalicchio e Di Bartolomei) si è portata a casa il bottino pieno. Goleada dell’Ascoli sul malcapitato Foggia (Coltorti, Buonavoglia, Intinacelli e Gega contro l’unico centro rossonero di Rosselli), mentre il 2 – 0 con il quale il Crotone ha liquidato il Palermo è il segnale che i rosanero sono allo sbando (e se pensiamo che la scorsa stagione hanno lottato per il titolo…), incolore lo 0 – 0 tra Salernitana e Pescara, mentre il Frosinone ha ribadito il suo buon diritto a frequentare i quartieri altri della classifica sbancando con Venturini e Veneruso il campo del Perugia che ha reagito troppo tardi con Miola. Ora un po’ di vacanza, buon Natale a tutti.

I RISULTATI (13^ giornata)

GIRONE A: Cremonese – Torino 1 – 1, Genoa – Spezia 2 – 0, Novara – Empoli 3 – 1, Pro Vercelli – Juventus 0 – 4, Sampdoria – Parma 2 – 0, Sassuolo – Carpi 4 – 2, Virtus Entella – Fiorentina 3 – 1.

Classifica: Juventus 32, Torino 31, Sampdoria 28, Genoa 24, Fiorentina 22, Novara 21, Sassuolo 20, Cremonese 15, Carpi 14, Empoli 13, Spezia 12, Virtus Entella 11, Parma 8, Pro Vercelli 6.

GIRONE B: Cagliari – Spal 2 – 2, Cesena – Brescia 1 – 0, Cittadella – Atalanta 2 – 4, Hellas Verona – Inter 0 – 3, Milan – Chievo Verona 3 – 1,Udinese – Bologna 2 -0, Venezia – Lazio 1 – 2.

Classifica: Atalanta 36, Inter 26, Cesena, Milan e Cagliari 25, Chievo Verona 22, Bologna 21, Udinese 19, Lazio 16, Hellas Verona 12, Cittadella 9, Brescia e Spal 7, Venezia 3.

GIRONE C: Ascoli Picchio – Foggia 4 – 1, Bari – Ternana 0 – 2, Benevento – Napoli 1 – 2, Crotone – Città di Palermo 2 – 0, Perugia – Frosinone 1 – 2, Roma – Avellino 2 – 1, Salernitana – Delfino Pescara 0 – 0.

Classifica: Roma 32, Napoli e Benevento 25, Frosinone 24, Ascoli Picchio 22, Crotone 19, Salernitana 18, Perugia 17, Bari 16, Ternana e Città di Palermo 14, Foggia e Delfino Pescara 12, Avellino 6.

Nello Morandi