Juve frenata, Toro al comando

Cambia la capolista del girone A, dopo il pari dei bianconeri col Genoa. Atalanta in fuga, Roma vince in rimonta

04 dicembre 2017

Sorpasso e controsorpasso nel Girone A con il Torino che passa come un uragano sul campo dell’Entella e si riprende la testa della classifica, mentre la Juve viene raggiunta dal Genoa poco prima del fischio finale. Acuto dell’Atalanta nel Girone B sul campo della diretta rivale Cesena, mentre il Milan perde nuovamente in casa. Vittoria del cuore, e in rimonta, per la Roma, capolista del Girone C, contro un Palermo in vantaggio di un gol e di un uomo.

Si è tornati a giocare, insomma, dopo la pausa dedicata alla Nazionale di categoria, con il campionato che si è divertito a rimescolare le carte.

E il Torino ha approfittato della difficile trasferta dei rivali bianconeri per asfaltare letteralmente i malcapitati rivali della Virtus Entella: il 5 – 0 è un risultato che lascia spazio a poche considerazioni. Dal canto suo la Juventus ha sognato, fino a pochi secondi dal termine, di rintuzzare l’assalto dei granata. E, grazie ad un gol di Ramadan al 23′ della ripresa, ha cullato questa speranza fino al pari del genoano Raggio che ha scoccato il tuo tiro vincente proprio mentre il cronometro era alle battute finali. La Sampdoria, dal canto suo, dopo aver violato il campo dei bianconeri prima della pausa, ha ribadito il suo buon stato di forma prendendo a pallate la Fiorentina. 4-1 il risultato finale in favore dei blucerchiati che hanno chiuso il primo tempo in vantaggio per 1 – 0 grazie al gol lampo di Casanova (2′). Nella ripresa la Fiorentina coglieva il pari con Di Caterino, al 15′, ma la soddisfazione durava poco. Prima Marianelli (18′), poi Yayi Mpie (22′) mettevano al sicuro il risultato che poi Giordano, al 37′, trasformava in un clamoroso poker. Nella parte centro-bassa della classifica segni di grande vitalità da parte della Cremonese che ha liquidato il Sassuolo con una doppietta di Kadjo, mentre il Carpi è andato addirittura a vincere a Vercelli (3-1) grazie a due calci di rigore che gli hanno spianato la strada. Il primo trasformato da Simone al 35′ del primo tempo, il secondo da Vagnarelli allo stesso minuto della ripresa. I padroni di casa cercavano di riaprire i giochi con Mensa (38′), ma Giovannini, allo scadere, rendeva più consistente il bottino emiliano. Il Novara vola sulle ali della prolificità del suo bomber Zunno (che ha raggiunto a quota 8 gol lo juventino Petrelli e il sassolese Mattioli), grazie al quale riesce a rimontare e battere lo Spezia. Liguri in vantaggio con Conti su rigore (34′ del primo tempo), ma nella ripresa i novaresi rovesciavano il risultato in 5 minuti, prima con Beretta (2′), poi con Zunno (7′) che si ripeteva al 33′. Infine l’1-1 che non serve a nessuno tra Empoli e Parma con il parmense De Marco ed il toscano Belardinelli alla ribalta sul tabellino dei marcatori.

Il Cesena, dopo aver guidato per qualche giornata la graduatoria del Girone B, forse stava cominciando a sognare in grande e quindi, forse con troppa supponenza, ha affrontato l’impegno casalingo con la corazzata Atalanta che ha letteralmente annientato l’avversario. Subito in gol con Gyabuaa (3′), i nerazzurri bergamaschi hanno raddoppiato con Ghislandi alla fine del primo tempo per poi calare il tris al 5′ della ripresa con Cortinovis. A partita chiusa, c’era spazio per l’orgoglio cesenate (in gol con Manara al 32′), ma l’Atalanta chiudeva i conti allo scadere con Brogni.

La sorpresa più grossa della giornata, comunque, è arrivata dal “Vismara” dove il Milan di Simone Baldo (sostituto di Alessandro Lupi “promosso” in Primavera) è stato sconfitto inaspettatamente da una Udinese che, a suo merito, gioca sempre un calcio senza timori reverenziali. I friulani, subito il gol con Oviszach, chiudevano la prima frazione in vantaggio, per poi soffocare con una doppietta di Cudrig, tra il 4′ e l’8′ della ripresa, ogni velleità rossonera. Il Milan comunque ci provava con Frigerio e il trentino Olzer ma era ormai troppo tardi per raddrizzare il match. La sconfitta vanifica, agli effetti della classifica, la vittoria di misura nel recupero con l’Hellas Verona (gol di Tonin) che aveva segnato in settimana l’esordio di Baldo sulla panchina rossonera. L’altra metà di Milano, invece, può sorridere per la vittoria di misura ottenuta dall’Inter a Brescia grazie ad un gol del solito Vergani al 9′ della ripresa. Che il Cagliari, in casa, sappia farsi rispettare lo ha capito anche il Bologna che si è reimbarcato per tornare sul Continente con 3 gol sul groppone. A secco il bomber Cannas, la partita è stata decisa nella ripresa dalle reti di Contini e Marigosu alle quali si è unito un autogol di Barnaba. Continua il momento no dell’Hellas Verona, sconfitto in casa anche dalla Lazio (doppieta di Scaffidi), mentre il Chievo ha preso un brodino andando a vincere di misura sul campo del fanalino di coda Venezia. Nelle retrovie, solo il Cittadella ha dato segni di vitalità battendo nettamente la Spal. Partenza in salita dei padovani, sotto per un autogol di Varotto, e poi in gol con Fior, Bariol e Nichele.

Da incorniciare il successo della Roma sul Palermo che consente ai giallorossi di mantenere il comando del Girone C.

I rosanero, infatti, si erano portati in vantaggio al 17′ del primo tempo grazie ad un calcio di rigore di Prestigiacomo, che aveva anche causato l’espulsione del portiere Anatrella. In dieci i giallorossi si affidavano più all’agonismo che al gioco e dovevano aspettare la mezz’ora della ripresa per vedere i loro sforzi premiati da un gol di Barbarossa. Il “miracolo” nei minuti di recupero con un guizzo di Silipo che regala alla capolista un successo insperato, ma quanto mai importante dopo il deludente 2 – 2 casalingo nel recupero infrasettimanale con l’Ascoli. Con un gol del solito Labriola, il Napoli vince il trasferta il derby con la Salernitana e completa la sua rincorsa ai quartieri alti raggiungendo il secondo posto in compagnia del Benevento che ha sconfitto per 2 – 0 il malcapitato Avellino. Le danze sono state aperte da Sanogo (24′), mentre De Ronza, nella ripresa, ha trasformato il rigore della sicurezza. Un penalty che agli irpini non è parso ineccepibile visto che Vasapollo è stato inviato anzitempo negli spogliatoi per proteste. Buona anche la marcia di Frosinone e Crotone. I laziali si sono imposti per 2 – 1 ad Ascoli con Marchiza ad aprire le danze e bomber Altobello a rispondere al provvisorio pari di Maurizii. I calabresi, invece, hanno vinto un difficile match sul campo del Perugia tesaurizzando nella maniera più efficace il gol di Filosa al 17′ del primo tempo. Nel derby pugliese franca affermazione del Bari sul Foggia con un 2-0 che si materializza solo nella ripresa grazie ai centri di Nannolo e Gagliardi. Sempre più giù, infine, il Pescara che si è prestato ad essere terra di conquista anche per la Ternana impostasi con una doppietta di Di Bartolomeo ed un rigore realizzato da Canalicchio.

I RISULTATI (11^ giornata)

GIRONE A: Cremonese – Sassuolo 2 – 0, Empoli – Parma 1 – 1, Genoa – Juventus 1 – 1, Novara – Spezia 3 -1, Pro Vercelli – Carpi 1 – 3, Sampdoria – Fiorentina 4 – 1, Virtus Entella – Torino 0 – 5.

Classifica: Torino 27, Juventus 26, Sampdoria 22, Genoa 21, Fiorentina 19, Novara 18, Sassuolo 17, Carpi 14, Spezia 12, Cremonese 11, Empoli 10, Virtus Entella 8, Pro Vercelli 6, Parma 5.

GIRONE B: Brescia – Inter 0 – 1, Cagliari – Bologna 3 – 0, Cesena – Atalanta 1 – 4, Cittadella – Spal 3 – 1, Hellas Verona – Lazio 0 – 2, Milan – Udinese 2 – 3, Venezia – Chievo Verona 0 – 1.

Classifica: Atalanta 30, Cagliari 24, Cesena 22, Milan 21, Inter e Bologna 20, Chievo Verona 19, Udinese 16, Lazio e Hellas Verona 12, Cittadella 8, Spal 5, Brescia 4, Venezia 2.

GIRONE C: Ascoli Picchio – Frosinone 1 – 2, Bari – Foggia 2 – 0, Benevento – Avellino 2 – 0, Delfino Pescara – Ternana 0 – 3, Perugia – Crotone 0 – 1, Roma – Città di Palermo 2 – 1, Salernitana – Napoli 0 – 1.

Classifica: Roma 26, Benevento e Napoli 22, Frosinone 21, Ascoli Picchio e Crotone 16, Salernitana, Perugia e Città di Palermo 14, Bari 13, Foggia 12, Ternana 11, Delfino Pescara 8, Avellino 6.

Nello Morandi

Foto: il Torino in azione al Trofeo Beppe Viola 2016 (Credits Fabio Galas)