La Samp strega la Juve due volte

Come nella massima serie, la squadra ligure batte i bianconeri anche nel campionato nazionale Under 17. In vetta al girone A c'è ora il Torino

20 novembre 2017

Blucerchiato indigesto in casa juventina in questa domenica di novembre. Oltre alla prima squadra, infatti, ha perso, a sorpresa e in casa, anche l’imbattuta formazione under 17 allenata dall’ex sampdoriano Pedone. I bianconeri hanno così passato il testimone di leader della classifica ai cugini del Toro che, da quelle parti, non è certo facile da digerire. E’ questa la notizia più eclatante della 10^ giornata di campionato che, negli altri due gironi, ha visto consolidarsi il primato di Atalanta e Roma.

A Vinovo, in una giornata di vena non memorabile, la Juventus aveva sperato almeno in un pari contro i rivali genovesi che sembravano i parenti ricchi della balbettante squadra vista all’opera nelle ultime giornate. Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato la Sampdoria però passava al 6′ della ripresa con Prelec e solo al 26′ Angileri riusciva a cogliere il gol di quel pareggio che ormai per la Juve sembrava il male minore. Un guizzo di Marianelli, al 2′ minuto di extratime, puniva i bianconeri che, giovedì, nel recupero col Parma, potranno, se giudiziosi, sfilare di nuovo il primato al Toro. La squadra granata, comunque, sta facendo un eccellente campionato e non deve trarre in inganno lo striminzito 1 – 0 (Spaneshi al 37′ del primo tempo) con il quale si è conclusa la partita col Genoa, anche perché i giovani grifoni sono di questi tempi un avversario da prendere con le molle. Sembra sia tramontata (e proprio dopo il blitz sul campo del Torino alla quarta) la buona stella della Fiorentina infilata in casa (2-3) anche da un Novara non certo irresistibile. Il Parma sembra proprio non voler abbandonare il fanalino di coda ed anche nel match casalingo col Sassuolo parte bene per poi gettare al vento i 3 punti. I ragazzi di Bagatti, infatti, si sono portati in vantaggio con Abeu, alla mezz’ora della prima frazione, ma nella ripresa hanno esordito con un autogol di Monti e si sono consegnati nelle mani di quel cecchino di Mattioli che, al 22′, ha colto la vittoria e l’ottavo centro stagionale. Interessantissimi per la bassa classifica i successi dell’Empoli a La Spezia (2-1) e quelli casalinghi di Carpi e Cremonese rispettivamente su Virtus Entella e Pro Vercelli. Mai in discussione il successo degli azzurri toscani che, a cavallo dei due tempi, hanno ipotecato la partita con Bertolini e Mosca rendendo vana la rete dello spezzino Improta nei secondi finali. In rimonta la vittoria del Carpi sui liguri dell’Entella che sono passati per primi con Vianni (16′ del primo tempo) per poi subire il sorpasso degli emiliani in gol con Colombo e Giovannini. Più netta l’affermazione della Cremonese già in vantaggio di due gol (Perrotta e Rossi) nella prima frazione di gioco. La Pro Vercelli cercava di riaprire il match con Mandriota a inizio ripresa, ma Sow, dopo la mezz’ora, la rispediva all’inferno.

Nel Girone B, con il minimo sforzo (1-0 al Brescia con gol al 32′ del primo tempo del nazionale Ghislandi), l’Atalanta è rimasta sola in vetta liberandosi della compagnia di Cesena e Cagliari. I romagnoli, forse per eccesso di prudenza, non sono andati al di là del pareggio (1-1) sul campo della Lazio, ma si trascineranno per un bel po’ il rimpianto di non aver saputo tesaurizzare il gol di Zabre che li aveva portati in vantaggio al 28′ del primo tempo. Di Scaffidi, al 33′ della ripresa, il pareggio dei biancazzurri romani. Il Cagliari, invece, è sbattuto contro la vena realizzativa del trentino (nato calcisticamente nel Mori e cresciuto nel Chievo) Giacomo Olzer. Dopo un primo tempo equilibrato, il giovane bomber rossonero realizzava una doppietta tra il 5′ ed il 10′ della ripresa liquidando così la pratica. Il gol di Agostinelli al 35′ serviva agli isolani solo per lenire l’amarezza della sconfitta. Tutto anche più elettrizzante in casa rossonera visto che gli storici rivali dell’Inter sono incappati in una battuta d’arresto a Udine in un match dove i padroni di casa hanno saputo tesaurizzare al meglio il calcio di rigore realizzato da Parpinel al 27′ del primo tempo. Un festival del gol i succesi di Bologna (5-1 al Venezia), Chievo (4-1 al Cittadella) e Spal (4-2 all’Hellas Verona). I felsinei, dopo aver subito il pari di Doria (16′) all’iniziale vantaggio di Rocchi (7′) si sono letteralmente scatenati e sono passati ancora con Rocchi (26′), Djwomo Adusa (31′) e Rabbi (34′). Nella ripresa, a parte la rete di Mele al 25′, hanno praticamente riposato. Il Chievo, galvanizzato dalla vittoria nel derby, non ha avuto pietà del povero Cittadella. Gli scledensi hanno chiuso il primo tempo avanti di due gol (Rovaglia e Karamoko) e, nella ripresa, hanno confezionato il poker con Tuzzo e Panati appena infastiditi dal gol della bandiera di Bariol. Cosa stia succedendo all’Hellas di Pellegrini è difficile da inquadrare. Sommersi dal Bologna (8-0), sconfitti nel derby (2-3) i gialloblù sono incappati in una nuova sonora sconfitta sul campo (tra l’altro) dell’ex fanalino di coda Spal. I ferraresi hanno sbloccato il risultato dopo appena 10′ con Minaj, che ha trasformato un calcio di rigore, e poi hanno gestito una partita a senso unico raddoppiando con Ben e, nella ripresa, passando ancora con Minaj e Seck. Un sussulto di orgoglio del Verona portava, in un minuto, ai gol di De Zotti e Lisi inutili, comunque, a lenire l’amarezza e ad allontanare lo spettro di una possibile crisi. Vedremo.

Silipo, in pieno recupero, sbanca il campo del Perugia e conferma alla Roma la leadership nel Girone C. Una partita equilibrata nella quale, comunque, al di là del successo, i giallorossi hanno dimostrato di essere tornati a comandare nel centro sud. Da segnalare, comunque, la rincorsa del Napoli che, dopo una partenza incerta, sta inanellando una serie di vittorie importanti. L’ultima, a spese del Pescara, con un netto 3 – 0 firmato da Esposito, Chianese e Labriola. Sotto di 1 gol a Foggia (Rosi al 10′ della ripresa) e in 10 uomini (espulso Novella al 30′ del primo tempo), la Salernitana è riuscita a cogliere un prezioso pari con il solito Iannone, un bomber di razza. Importante, per i bassifondi, la netta vittoria del Bari (Due volte Ansani, Alba e Caruso) sul campo del fanalino di coda Avellino. Ora la classifica dei pugliesi è decisamente più confortante, anche alla luce del pareggio tra Crotone e Ternana (con i calabresi, costretti a rincorrere il gol di Mercuri, che hanno pareggiato su rigore con Ruggiero all’ultimo secondo) e della sconfitta di misura dell’Ascoli a Palermo (di De Stefano il gol del successo rosanero). Non deve trarre in inganno, infine, il pareggio a reti bianche tra Frosinone e Benevento che, nella sua evoluzione, ha confermato che le due squadre sono per ora le uniche alternative della corazzata Roma.

I RISULTATI (10^ giornata)

GIRONE A: Carpi – Virtus Entella 2 – 1, Cremonese – Pro Vercelli 3 – 1, Fiorentina – Novara 2 – 3, Juventus – Sampdoria 1 – 2, Sassuolo – Parma 2 – 1, Spezia – Empoli 1 – 2, Torino – Genoa 1 – 0.
Classifica: Torino 24, *Juventus 22, Genoa 20, Fiorentina e Sampdoria 19, Sassuolo 17, Novara 15, Spezia 12, Carpi 11, Empoli 9, Virtus Entella e Cremonese 8, Pro Vercelli 6, *Parma 4.

GIRONE B: Atalanta – Brescia 1 – 0, Bologna – Venezia 5 – 1, Chievo Verona – Cittadella 4 – 1, Lazio – Cesena 1 – 1, Milan – Cagliari 2 – 1, Spal – Hellas Verona 4 – 2, Udinese – Inter 1 – 0.
Classifica: *Atalanta 24, Cesena 22, Cagliari 21, Bologna 20, *Milan 18, Chievo Verona 16, *Inter 14, Udinese 13, *Hellas Verona 12, *Lazio 9, Cittadella 5 e *Spal 5, Brescia 4, Venezia 2.

GIRONE C: Avellino – Bari 2 – 4, Città di Palermo – Ascoli Picchio 1 – 0, Crotone – Ternana 1 – 1, Foggia – Salernitana 1 – 1, Frosinone – Benevento 0 – 0, Napoli – Delfino Pescara 3 – 0, Perugia – Roma 0 – 1.
Classifica: *Roma 22, Benevento e Napoli 19, Frosinone 18, *Ascoli Picchio 15, Perugia, Salernitana e Città di Palermo 14, Crotone 13, Foggia 12 Bari 10, Delfino Pescara e Ternana 8, Avellino 6.
*9 una partita in meno

Nello Morandi