L’Atalanta è la prima finalista del Beppe Viola

Superato il Parma ai calci di rigore dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Decisivo l’errore del ducale Bocchialini. Alle 15.15 Milan-Chievo stabilirà gli avversari degli orobici

10 marzo 2019

E’ l’Atalanta la prima squadra a conquistare un posto nella finale del 48° Trofeo Beppe Viola, in programma martedì 12 Marzo allo stadio di Via Pomerio ad Arco. Gli orobici hanno superato il Parma per 6-5 dopo i calci di rigore (1-1 ai regolamentari), al termine di un incontro per nulla scontato, e ricco di ribaltamenti di fronte. A lunghe riprese l’Atalanta ha imposto il proprio gioco, soprattutto nella prima frazione, ma la formazione ducale non si è persa d’animo, arrivando a 11 metri da una qualificazione alla finale che avrebbe avuto del clamoroso al cospetto di una delle grandi favorite del torneo.

In un pomeriggio soleggiato, la gara delle 13 ha visto un avvio equilibrato, con l’Atalanta a fare la partita e il Parma insidioso nelle ripartenze. Con il passare dei minuti i bergamaschi prendono decisamente il sopravvento, senza però rendersi pericolosi dalle parti di Rinaldi fino al 39°, quando una punizione dalla destra di Panada trova il colpo di testa di Reda per l’1-0. Un minuto dopo ancora Atalanta e ancora Reda pericolosi, ma il lungo lancio dal centrocampo risulta leggermente troppo lungo, consentendo l’uscita bassa a Rinaldi.

Avvio di secondo tempo ancora equilibrato, ma lo spostamento del crociato Napoletano sulla linea degli attaccanti inizia a mettere in difficoltà la retroguardia orobica: al 54° Cittadini chiude in maniera dubbia su un cross dalla sinistra (sospetto fallo di mano), e tre minuti dopo è lo stesso centrale ad affossare Napoletano in area. Opportunità dagli 11 metri per Casarini, e il capitano del Parma trasforma per l’1-1.

Al 63° è ancora brivido per la porta di Pisoni, con il pallonetto di testa di Napoletano su invito di Spaccaferro che si spegne appena al di sopra della traversa della porta atalantina. Al 69° occasione clamorosa per Vorlicky, subentrato nel secondo tempo, che supera tutta la difesa e persino l’estremo difensore Rinaldi, ma si incarta a pochi centimetri dalla linea di porta, lasciando al Parma l’opportunità di spazzare. Sul successivo calcio d’angolo Derbali di testa sciupa un’occasionissima a due passi dalla porta.

Un destro da fuori area di Trezza (72’) dopo una cavalcata in contropiede è l’ultima emozione dei regolamentari. Dal dischetto sbagliano subito i due capitani Panada e Casarini, ma poi la serie senza errori fino alla conclusione di Bocchialini, neutralizzata da Pisoni.

E’ stata una bella gara,” ha commentato il tecnico dell’Atalanta Giovanni Bosi, “in cui purtroppo abbiamo fallito molte occasioni, mentre il Parma è stato bravo a metterci in difficoltà per tutto l’incontro. Nelle giovanili come in prima squadra, la filosofia dell’Atalanta è quella di provare ad imporre il proprio stile di gioco, ed è quello che proveremo a fare anche martedì in finale.

Pochi rimpianti per gli sconfitti: “Siamo felici del nostro torneo,” ha dichiarato il tecnico ducale Claudio Gabetta, “siamo usciti contro una squadra che ci è superiore sul piano tecnico e fisico, e lo abbiamo fatto a testa altissima, arrivando ad un soffio da una grande impresa. A questo Parma posso solo fare i complimenti.

Atalanta – Parma 6-5 d.c.r. (1-1 ai tempi regolamentari)

Marcatori: Reda (A) 39’, Casarini (P) 58’ su calcio di rigore

Serie di rigori:

Panada (A) Parato
Casarini (P) Alto
Manfredi (A) Gol
Artistico (P) Gol
Vorlicky (A) Gol
Farucci (P) Gol
Marcaletti (A) Gol
Trezza (P) Gol
Sidibe (A) Gol
Annibale (P) Gol
Viviani (A) Gol
Bocchialini (P) Parato