L'Atalanta frena, Inter in fuga

I nerazzurri milanesi espugnano Brescia e volano a +5. La Roma batte 10-0 il Palermo e scavalca il Napoli, mentre nel girone A prosegue la risalita del Torino

10 dicembre 2018

10 a 0, dieci a zero. Sì, avete letto bene. E’ il risultato (o l’esito della mattanza?) di Roma – Città di Palermo, al momento dei fatti (o dei fattacci) seconda e terza in classifica. E non stiamo parlando del referto della partita tra scapoli e ammogliati di una multinazionale, con sede nell’Urbe, dove gli scapoli romani l’hanno fatta vedere (anzi, non l’hanno proprio fatta vedere) ai colleghi ammogliati (e con regolare pancetta) di origine sicula. E nemmeno dell’esito di qualche amichevole estiva, una tra le tante del luglio trentino, tra una squadra di professionisti ed una rappresentativa di dilettanti di valle. No, purtroppo è il risultato di una partita “seria”, di un campionato serio, quale può essere l’Under 17 di A e B.

Roma fortissima? D’accordo, anche perché non nuova alle goleade. Palermo in giornata no? Rispondere pare pleonastico. Rosanero con mille scusanti? Può essere e mettiamocele pure dentro tutte. Però, da lì, cioè da un 3 – 4 a 0 che suona di disfatta ne passa. In garra, come dicono gli argentini, in cazzimma, come dicono a Napoli, in dignità, diciamo noi. Noi da sempre convinti che nello sport non si può sempre vincere, ma soprattutto che c’è modo di perdere e perdere. E un 10 a 0 tra giovani aspiranti professionisti non è perdere, non c’entra niente. Ma a Palermo, concentrata sui suoi problemi societari, tutto questo interessa?

E’ stata comunque una giornata con molte sorprese. Il nuovo sorpasso in classifica della Roma sul Napoli, per esempio, ma anche l’imprevisto pareggio interno dell’Atalanta col Chievo – che impedisce alla Dea di tenere la ruota dell’Inter – l’ennesima amnesia della Juve che, a partita chiusa, si fa rimontare dalla Samp, e l’inopinata caduta della capolista Empoli (che la maggioranza dei siti davano per vincente fino a tarda sera!) in casa con la Cremonese.

Empoli che s’è fatto ingabbiare dalla Cremonese, da sempre squadra scorbutica, e che è stato costretto ad inchinarsi ad un gol di Niang, dal dischetto, al 73′. Alle sue spalle ne hanno approfittato Genoa e Fiorentina.

I liguri, grazie ad una giornata da circoletto rosso di Conti, hanno maramaldeggiato in casa della Lazio. Rossoblù per primi in vantaggio col solito Diakhate dopo appena un quarto d’ora, ma biancazzurri che in 11′ minuti, dal 25′ al 36′, rovesciavano la situazione con Franco e Russo. Nella ripresa il festival del grifoncino Conti, in gol al 34′, 40′ e 46′,   con Fossati (38′) che si univa alla festa. Anche la Viola, come detto, non ha avuto pietà del Livorno che, a suo merito, ha un’eccellente resistenza nel primo tempo.  Nella ripresa pagava lo sforzo in poco più di mezz’ora incassando di seguito i gol di Silvestri, Spedalieri, Guerini e Milani. Nota a margine per il bomber Gaeta, in giornata poco ispirata e sostituito. La lezione sul come si fa a mangiarsi un campionato viene da Torino, sponda Juve, dove i  bianconeri, chiusa in vantaggio la prima frazione di gioco con Verduci e il nazionale Sekulov si facevano raggiungere nella ripresa con una rete di Yepes e una di Donato allo scadere. Un colpo significativo l’ha battuto invece il Toro che ha espugnato il campo di un Sassuolo che sembrava essere diventato una corazzata. Granata in vantaggio con il rigore di Tordini (21′) e in grado di raddoppiare allo scadere della prima frazione di gioco con Pane. Odei riportava sotto i padroni di casa a inizio ripresa, ma Novelli, subito dopo, ristabiliva le distanze e agli emiliani non è rimasto che lenire la sconfitta con una rete di Ancelli allo scadere.

Nel girone B spicca il pareggio interno dell’Atalanta con il Chievo che, addirittura, ha chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio grazie al rigore capitalizzato da Merci al 21′. Sidibè e Manfredi (7′ e 10′) rovesciavano il punteggio a inizio ripresa, ma gli scledensi non si scomponevano a, proprio nei secondi finali, agguantavano con Munaretto un insperato pari. Sulla carta sembrava difficile la trasferta dell’Inter sul campo di un Brescia da tempo in spolvero. Con una doppietta di Bonfanti e un gol di Cester, però, i nerazzurri ribadivano di essere di un’altra categoria. Mai in discussione la vittoria del Milan sul Cagliari (Colombo e Capone nel primo tempo), anche perché il gol di Pozzu è arrivato nel finale.

Di misura, anche se fanno classifica, le vittorie di Bologna (1-0 al Venezia) e Spal (2-1 all’Udinese), mentre l’Hellas Verona (3-1) ha ribadito che il Padova per ora è proprio l’ultimo della classe.

Altro non vogliamo aggiungere alla vittoria della Roma, se non i gol: 2 Bove, 2 Bamba e 1 a testa (chi vuole iscriversi alla lotteria?) per Tueto Fotso, Travaglini, Milanese, il neo nazionale Cancellieri, Scandurra e Evangelisti. Il Napoli, invece, perde la vetta pareggiando a Crotone dove al gol di D’Amato i calabresi sanno rispondere nei minuti finali con Yakubu.

L’Ascoli, con Persiani, rimanda a casa il Frosinone a mani vuote, mentre il Benevento fa un bel balzo in classifica espugnando (3-1) il campo del Lecce. Alfieri sbloccava la partita nel primo tempo, Pisanello ristabiliva le distanze a inizio ripresa, poi i sanniti affondavano il colpo con Solimeno e Garofalo su rigore. Una vittoria importante nonostante la giornata di scarsa vena del bomber Ferraro sostituito a metà ripresa. Il suo cognome non è proprio delle sue attitudini: stiamo parlando dell’umbro Pareggi che ha messo lo zampino in molti successi del Perugia. Anche ieri, con una doppietta, ha contribuito alla vittoria del Perugia (3-1) sul Cosenza.

Infine va registrato che il Foggia ha finalmente battuto un colpo andando a vincere a Salerno (2-1) con le reti di Monaco e Carnevali.

I RISULTATI

GIRONE A: Empoli – Cremonese 0 – 1, Fiorentina – Livorno 4 – 0, Juventus – Sampdoria 2 – 2, Lazio – Genoa 2 – 5, Parma – Carpi 2 – 0, Sassuolo – Torino

2 – 3. Ha riposato lo Spezia

Classifica (*una partita in meno): *Empoli 25, *Genoa 22, Sassuolo, *Juventus e *Fiorentina 21, *Lazio e *Torino 19, *Sampdoria e *Cremonese 14, *Parma 9, *Carpi e *Livorno 6, *Spezia 5.

GIRONE B: Atalanta – Chievo 2 – 2, Bologna – Venezia 1 – 0, Brescia – Inter 0 – 3, Hellas Verona – Padova 3 – 1, Milan – Cagliari 2 – 1, Spal – Udinese 2 – 1. Ha riposato il Cittadella

Classifica (* una partita in meno): *Inter 29, *Atalanta 24, *Bologna 23, Brescia 22, *Spal e *Milan 17, *Hellas Verona 16, *Cagliari 13, *Chievo Verona 12, *Venezia 11, *Udinese 7, *Cittadella 6, *Padova 2.

GIRONE C: Ascoli – Frosinone 1 – 0, Crotone – Napoli 1 – 1, Lecce – Benevento 1 – 3, Perugia – Cosenza 3 – 1, Roma – Palermo 10 – 0, Salernitana – Foggia 1 – 2. Ha riposato il Pescara

Classifica (+ una partita in meno): *Roma 30, *Napoli 29, *Benevento e *Ascoli Picchio 17, *Città di Palermo 15, *Perugia 16, Delfino Pescara 14, *Frosinone 12, *Salernitana, *Cosenza e Crotone 11, *Lecce 9, *Foggia 7.

Nello Morandi