Lazio indigesta, Fiorentina giù dal trono

Viola irretiti sullo 0-0 e scavalcati dalla Juve nel girone A. Nuovo tonfo casalingo dell'Inter, mentre il Napoli è bloccato dal Pescara

11 febbraio 2019

La Juventus che, vincendo a Sassuolo, torna a guidare il Girone A, l’Inter che incappa in una nuova batosta casalinga, anche se mantiene saldamente la testa del Girone B, il Napoli che si fa imporre il pari dal Pescara e quindi perde l’occasione di accorciare sulla Roma, ferma per il rinvio della partita di Crotone. Questi i temi salienti della 18^ giornata del Campionato italiano Under 17 di A e B.

Una calibrata incursione offensiva di Sterrantino ha consentito ai bianconeri di Pedone di portare via l’intera posta dal non facile campo del Sassuolo e di cogliere più piccioni con una sola fava: la testa della classifica, vista la sconfitta del Genoa nel derby e i concomitanti pareggi di Fiorentina ed Empoli, e la rivincita dell’andata quando, con lo stesso risultato, gli emiliani si erano imposti a Vinovo. Ma l’impressione è che questo nuovo rimescolamento nelle posizioni di vertice della classifica sia tutt’altro che definitivo, visto che un po’ tutte le pretendenti ad un posto al sole peccano di continuità. Sicuramente poco brillante è stata la Fiorentina a Roma contro una Lazio non certo irresistibile, come dire che ha vinto la paura di perdere. Lo stesso sentimento che, probabilmente, ha condizionato la prova del Genoa che si è adattato troppo presto a spartire la posta in palio con una Samp che ha sempre mal digerito di recitare il ruolo di seconda forza all’ombra della Lanterna. Proprio allo scadere, infatti, Siatounis riusciva a cogliere di sorpresa la difesa gialloblù e a trasformare il derby, fermo sull’1-1 (botta e risposta tra Trimboli e Diakhate dal dischetto), in un trionfo blucerchiato. Anche l’Empoli ha dovuto segnare il passo dopo che, con il gol lampo di Lombardi, era sicuro di aver archiviato la pratica Parma. I toscani, comunque, non avevano fatto i conti con Carbone il quale, con una doppietta (11′ e 32′) li ha costretti a rincorrere fino allo scadere della prima frazione quando Riccioni ha riportato la partita in equilibrio. Da dimenticare la ripresa. Nel festival dei pareggi va citato l’inutile 1-1 tra Cremonese e Livorno, mentre il Torino ha sfogato le rabbie di un campionato che fino ad ora lo vede al margine prendendo a pallate il povero Spezia: 5-0 il finale con doppiette di Favale e Tondini e il ricamino finale di Ferrante.

Al Facchetti un risultato che avrebbe arricchito un azzardato scommettitore. L’Inter dei record, solida capolista del Girone B, s’è fatta irretire dal Cittadella, squadra dei bassifondi, che, parcheggiato il pullman al centro della propria area, si è poi affidata al contropiede per infilzare come tordi i nerazzurri padroni di casa. A sbloccare il risultato era Borgo che si è ripetuto nel finale – poi imitato da Sguotti – quando la difesa dell’Inter era diventata praticamente una prateria disabitata. Anche l’Atalanta, comunque, è alle prese con qualche problema di troppo, se è vero che sul campo dell’Hellas, dopo appena 10′, era sotto di due reti (Nicolau e Udogie). I bergamaschi, però, sono stati bravi a reagire e, grazie ad una doppietta di Vorlicky e a un gol di Reda, sono passati addirittura in vantaggio, fino ad incappare nel rigore – trasformato dal gialloblù Calabrese – che fisserà il risultato sul 3 – 3. Stesso score per il Milan a Brescia con Luscietti, Signorile e Capone che hanno sempre ribattuto alle vivaci iniziative dei padroni di casa. Risale il Venezia – 2-1 al Cagliari – mentre Bologna e Spal rendono salomonico il derby emiliano con un 1 – 1 firmato dal felsineo Cudini e dall’estense Laghi. Il Padova, infine, ricaccia l’Udinese ancora più indietro con un 2 – 0 che non ha scusanti.

Con la Roma ferma al palo, nel Girone C ci si aspettava un acuto del Napoli che, invece, si è fatto imporre un incolore 0 – 0 casalingo dal Pescara. Chi voleva vedere i fuochi d’artificio doveva andare a Benevento dov’era di scena il Cosenza. All’andata era finita 3-3, ieri 5-3 in favore dei sanniti (14 reti in due partite!) con 3 gol del redivivo Ferraro e 2 di Garofalo, mentre i calabresi hanno replicato nel finale con Annoni, Mangialardi e Azzaro. Ricca di gol anche la partita tra Salernitana e Perugia con i campani per primi in gol con Pellino. Una doppietta di Finetti e Izzo davano corpo alla rimonta umbra alla quale ha fatto poco ombra il rigore finale di De Mase. Vittoria in rimonta del Foggia sul Palermo (Sardo e Stasi replicano a Piazza), mentre l’Ascoli, senza dannarsi l’anima, coglie tre preziosi punti sul campo del sempre più derelitto Lecce.

I RISULTATI

GIRONE A: Lazio – Fiorentina 0 – 0, Sassuolo – Juventus 0 – 1, Cremonese – Livorno 1 -1, Empoli – Parma 2 – 2, Genoa – Sampdoria 1 – 2, Torino – Spezia 5 – 0. Ha riposato il Carpi

Classifica (*una partita in meno): Juventus 36, Fiorentina 35, Genoa 33, *Sampdoria e *Empoli 29, *Lazio 27, Torino 26, Sassuolo 25, Parma 17, Cremonese 15, *Carpi e *Livorno 11, Spezia 8

GIRONE B: Hellas Verona – Atalanta 3 – 3, Venezia – Cagliari 2 – 1, Inter – Cittadella 0 – 3, Brescia -Milan 3 – 3, Bologna – Spal 1 – 1, Padova – Udinese 2 – 0. Ha riposato il Chievo Verona.

Classifica (*una partita in meno): Inter 41, Atalanta 35, Spal e Milan 30, *Hellas Verona e *Bologna 26, Brescia 24, *Cagliari 22,  *Chievo Verona 19, Venezia 17, Cittadella 13, *Udinese 10, Padova 8

GIRONE C: Lecce – Ascoli Picchio 1 – 2, Foggia – Città di Palermo 2 – 1, Benevento – Cosenza 5 – 3, Napoli – Delfino Pescara 0 – 0, Salernitana – Perugia 2 – 3, Crotone – Roma rinviata. Ha riposato il Frosinone.

Classifica (*una partita in meno): *Roma 45, Napoli 38, Benevento 29, Ascoli Picchio 26, Delfino Pescara 24, Perugia 22, *Frosinone 21, *Crotone 18, *Cosenza e Foggia 14, *Salernitana e Lecce 13

Nello Morandi