L’euforia del “Beppe Viola” fa volare il Toro in vetta

Nel 22° turno del Campionato U17 A-B la squadra granata torna al comando del girone A, scavalcando la Juve. Il Milan avvicina l'Atalanta, la Roma vince a Crotone

19 marzo 2018

La Juventus sbatte contro le proprie meteoropatie, si fa umiliare in casa dal Novara e riconsegna la testa della classifica del Girone A ad un Toro galvanizzato dal successo nel torneo Beppe Viola. E’ questo il fatto più inatteso, se non il più importante, della giornata, forse alla pari con il ko casalingo del Napoli con la Ternana (Girone C) che condiziona la rincorsa ai play off dei partenopei. Nel Girone B patto di non belligeranza tra Atalanta e Inter, mentre il Chievo si aggiudica, non senza qualche patema, il derby di Verona con l’Hellas.

Nel corso dell’ultima settimana sono stati smaltiti tre dei numerosi recuperi in programma, due nel Girone A, con la Fiorentina che si è imposta con autorità (3-0) in casa del Parma, ed il pari (1-1) tra Sassuolo e Virtus Entella. Nel Girone B il Cagliari è sbarcato da padrone a Venezia (3-1) dando sostanza ad una classifica già buona.

Evidentemente – e siamo alla giornata di domenica – la vetta ha dato alla testa ai giovani juventini che, vittime di quelle amnesie che nemmeno Ciccio Pedone è riuscito a neutralizzare, sono incappati in una nuova giornata no con il Novara che incassa, ringrazia e porta a casa. La svolta avviene al 5′ della ripresa quando Amoabeng trasforma il rigore che lancia gli ospiti verso un trionfo inatteso. La Juventus, infatti, avverte il colpo più del lecito e perde la testa incassando anche i gol di Beretta e Messina (25′ e 34′). Nei secondi di recupero la rete di Fagioli che non sposta di una virgola il giudizio sul match.

Al ko dei cugini il Toro, pur privo di Moreo, mattatore del Beppe Viola, ha risposto con Del Bianco, l’altro gemello del gol, che a metà ripresa di una partita scorbutica ha trovato il guizzo per rimandare a casa la Samp a mani vuote. Solo nel finale (75′ e 84′) la Fiorentina ha avuto la meglio con Pierozzi e Bric nel derby toscano con l’Empoli. Di fondamentale importanza, invece, il gol di Klimavicius al 34′ con il quale il Genoa sbanca Carpi e si pone sulle tracce di questa Juve tutt’altro che irresistibile. Solo a 1 minuto dalla fine dei tempi regolamentari lo Spezia con Saporiti è riuscito a ricacciare in gola ai giocatori del Parma l’urlo di gioia per una vittoria che inseguono da tempo e della quale avevano creato le premesse con una rete di Togola a inizio ripresa. L’Entella che non t’aspetti, invece, ha preso a pallate la Cremonese che, al fulmineo gol di Meazzi, aveva replicato con un penalty di Rapisarda. Nagy e Diagne, nella ripresa, ribadivano però il limpido successo dei liguri.

Il nulla di fatto tra Atalanta e Inter, protagoniste dell’ultima finale scudetto, lascia spazio alla goleada del Milan col Venezia le cui proporzioni pongono un punto di domanda sul ruolo della squadra lagunare, vero materasso del girone. Tra andata e ritorno i rossoneri hanno totalizzato un 12 a 2 che di calcistico (e di serio) ha davvero poco. In queste categorie perdere non è ancora un dramma, ma c’è modo e modo di farlo. Quasi equamente distribuiti nei due tempi, i gol del Milan sono stati segnati da Tonin (2), Porrini, Sala, Basani, Mionic e Salami. Per il Venezia centro finale di  Doria.

E’ andato al Chievo il successo nel derby veronese con l’Hellas. Una partita che i ragazzi di Checcucci hanno dominato per poco più di 70′ rischiando seriamente di comprometterla nel finale, quando l’Hellas sotto di 3 gol (doppietta di Rovaglia e Tuzzo) ha cercato la disperata rimonta con Hudzik e Rudella. Il Bologna ha pagato invece le fatiche (e gli infortuni) di un Beppe Viola che l’ha visto soccombere su rigore al Toro solo in finale ed è stato sconfitto in rimonta da un Cittadella che, in altre circostanze, non sembra in possesso dei numeri per imporsi ai felsinei. Passati quasi subito in vantaggio con Benincasa, i rossoblù hanno ritenuto di poter gestire il match e così nella ripresa, tra l’11’ e il 13′, hanno subito il sorpasso dei padovani in rete con Pasinato e Pilotto. All’acuto del cagliaritano Cusumano, l’Udinese ha replicato con Battistella per un pari che può accontentare tutti, mentre la Lazio non si è accontentata contro un derelitto Brescia che ha risposto con Amoo all’iniziale gol di Cerbara per poi crollare nella ripresa sotto i colpi di Barba, Scaffidi e Del Maestro.

Nel Girone C la Roma è tornata da Crotone con i 3 punti ma ha seriamente rischiato di veder compromessa la propria supremazia. Chiuso il primo tempo in vantaggio per 2 – 0 (Silipo al 6′, Barbarossa al 19′), i giallorossi sono stati rimontati a inizio ripresa dai calabresi in gol con Tripoli e Ruggiero su rigore. A rimettere le cose a posto ci ha pensato il solito Bamba, centrocampista col vizio del gol.

Tonfo inatteso, e quindi ancor più fragoroso, del Napoli grazie ad una Ternana corsara in gol nella ripresa con Salinbè (14′) e Veneziani (25′). I partenopei sono quindi stati superati dal Frosinone, uscito alla distanza a Bari con Menegat e Marchizza, e raggiunti dall’Ascoli che ha sbancato con Pulsoni in campo del Perugia. Continua invece nella sua splendida corsa il Benevento che, con una doppietta di Peluso, è andato a vincere a Palermo. L’1 – 1 tra Foggia e Pescara è la foto di un campionato che pugliesi e abruzzesi non ricorderanno tra quelli memorabili.

I RISULTATI (22^ giornata – 9^ di ritorno)

GIRONE A: Fiorentina – Empoli 2 – 0, Carpi – Genoa 0 – 1, Juventus – Novara 1 – 3, Spezia – Parma 1 – 1, Sassuolo – Pro Vercelli 0 – 0, Torino – Sampdoria 1 – 0, Cremonese – Virtus Entella 1 – 3.

Classifica: *Torino 50, Juventus 48, Genoa 45, Fiorentina 38, Sampdoria 37, *Novara 36, Cremonese e Virtus Entella 29, Sassuolo 27, Empoli 25, Carpi 18, Spezia 17, Pro Vercelli 13, Parma 11.

GIRONE B: Lazio – Brescia 4 – 1, Udinese – Cagliari 1 – 1, Spal – Cesena 2 – 1, Bologna – Cittadella 1 – 2, Chievo Verona – Hellas Verona 3 – 2, Atalanta – Inter 0 – 0, Milan – Venezia 7 – 1.

Classifica: *Atalanta 52, Milan 49, *Inter 46, Cagliari 41, **Cesena 38, *Chievo Verona 37, *Bologna e *Udinese 34, *Lazio 23, Hellas Verona 21, Cittadella 18, *Spal 14, *Brescia 10, Venezia 4.

GIRONE C: Perugia – Ascoli Picchio 0 – 1, Frosinone – Bari 2 – 0, Città di Palermo – Benevento 1 – 2, Foggia – Delfino Pescara 1-1, Crotone – Roma 2 – 3, Napoli – Ternana 0 – 2, Avellino – Salernitana 1 – 3.

Classifica: Roma 51, Benevento 46, Frosinone 43, Ascoli Picchio e Napoli 41, Bari 28, Città di Palermo 27, Salernitana, Perugia e Crotone 26, Ternana 25, Delfino Pescara 21, Avellino 18, Foggia 14.

*) una partita in meno, **) due partite in meno

Nello Morandi