L'Inter rende umana la Dea: 2-0 a Bergamo

Battuta in casa, l'Atalanta scivola a -8 nel girone B del massimo campionato U17. Vincono la Roma e una "pazza" Juventus

21 gennaio 2019

Una pazza, pazza Juventus è riuscita a tenersi in corsa per puntare all’accesso diretto ai Play Off, grazie ad una clamorosa rimonta sulla Cremonese, mentre negli altri due gironi sono sempre, rispettivamente, Inter e Atalanta oltre a Roma e Napoli ad annichilire ogni forma di concorrenza. Nel Girone A, con 8 squadre in 8 punti, i giochi sono tutt’altro che fatti come dimostra il mutevole susseguirsi di squadre al vertice della classifica che, per ora, è la squadra bianconera a tornare a comandare dopo una lunga vacanza tra svogliatezze e distrazioni.

Una bella frittata la stava per consegnare alla storia del campionato anche ieri quando, in 8′ del primo tempo tra il 19′ ed il 27′, la squadra bianconera s’è trovata sotto di 3 gol in casa contro la non irresistibile Cremonese. Dopo il gol di Bresciani (19′) e la doppietta di Panina (20′ e 27′), il bel centro al volo del nazionale Sekulov al 36′ aveva più il sapore di una rete della bandiera che non di un inizio di rimonta. Nella ripresa, invece, dagli spogliatoi bianconeri usciva un’altra squadra che, approfittando dell’espulsione di Biasin, portava a termine una rimonta storica. In gol ancora Sekulov al 61′, poi pareggio di Dragusin, fino alla prodezza di Lipari nei minuti di recupero.

Vietata ai deboli di cuore anche la partita tra Fiorentina e Genoa con la Viola sempre avanti e i liguri sempre pronti a ribattere. Le danze venivano aperto dal solito Gaeta al quale rispondeva Bamba. Ancora Gaeta in gol per i toscani che stavolta venivano raggiunti da un Conti particolarmente ispirato, visto che riusciva a bissare il suo gol anche per controbattere il 3-2 di Milani.

Tra i risultati che non t’aspetti la perentoria sconfitta del Toro a Parma, con Hien, Farucci e Bocchialini mattatori del match, e forse anche il ko interno dell’Empoli, anche se il Sassuolo si conferma compagine dalle prestazioni imprevedibili. Di routine il 6-0 della Samp al Livorno, mentre anche il Carpi (3-1) ha ribadito che questa per lo Spezia è un’annata da dimenticare.

Se c’era ancora un dubbio sul ruolo che giocherà l’Inter in questo campionato, la squadra di Zanchetta l’ha dissolto ieri andando a vincere con un perentorio 2 – 0 sul campo dell’Atatlanta, la sua più diretta rivale, ora lontana 8 punti. Mirachi il mattatore di giornata che prima è andato in gol su assist di Esposito, poi, nella ripresa ha servito  a Wierer il facile raddoppio. Per l’Atalanta poche recriminazioni, se non un palo sullo 0-0. Il Milan cerca di tenere il ritmo della coppia regina, ma l’1-0 (Colombo) a spese del sempre più ultimo Padova solleva non pochi dubbi sull’effettiva consistenza dei rossoneri.

Un po’ di respiro anche per le veronesi con l’Hellas che supera (3-2) il non facile scoglio del Brescia ed il Chievo che porta via un punto da Cittadella. Meno semplice del previsto la vittoria della Spal sul Venezia e addirittura non pronosticabile quella della bizzarra Udinese a Cagliari.

Le vittorie di Roma e Napoli, rispettivamente con il Benevento e ad Ascoli, hanno ufficializzato, se già ve n’era bisogno, che l’accesso diretto ai play-off è già prenotato. La solita Roma ad accensione ritardata dilaga sul Benevento, andato per primo in vantaggio con Autiero. I giallorossi coglievano il pari nel primo tempo con Zalewski e poi dilagavano nella ripresa con Cancellieri, Bove e un autogol di Ceravolo. Chirurgico il Napoli ad Ascoli nel saper approfittare dei varchi lasciati dai padroni di casa alla ricerca di un risultato di prestigio. Mancino, Cioffi e D’Amato facevano sfumare ogni sogno di gloria e solo nel finale Vaccaro leniva la sconfitta con il gol della bandiera. Autoritario il Palermo sul Cosenza (2 Piazza, 1 Di Dio e 1 Spataro), sparagnino il Pescara sul Frosinone (2-1), mentre Perugia e Foggia (1-1) non si fanno male e il Lecce cerca di dare qualche segno di riscossa trascinando anche il Crotone nel vortice delle ultime.

I RISULTATI

GIRONE A: Spezia – Carpi 1 – 3, Juventus – Cremonese 4 -3, Fiorentina -Genoa 3 -3, Sampdoria – Livorno 6 – 0, Empoli – Sassuolo 0 – 1, Parma – Torino 3 – 0. Ha riposato la Lazio

Classifica (*una partita in meno): Juventus 30, Fiorentina 28, Genoa e Empoli 27, Sassuolo 24, Torino 23, *Sampdoria e *Lazio 22, Parma 15, Cremonese 14, Carpi e Livorno 9, Spezia 5

GIRONE B: Hellas Verona – Brescia 3 – 2, Milan – Padova 1 – 0, Cittadella – Chievo Verona 2 – 2, Atalanta – Inter 0 – 2, Cagliari – Udinese 2 – 3, Spal – Venezia 2 – 1. Ha riposato il Bologna

Classifica (* una partita in meno): Inter 38, Atalanta 30, Milan 26, *Bologna 24, Spal e Brescia 23, Hellas Verona 22, Chievo Verona 16, Venezia 11, Udinese e Cittadella 10, Padova 2

GIRONE C: Roma – Benevento 4 – 1, Città di Palermo – Cosenza 4 – 0, Lecce -Crotone 3 -1, Perugia – Foggia 1 – 1, Delfino Pescara – Frosinone 2 – 1, Ascoli Picchio – Napoli 1 – 3. Ha riposato la Salernitana

Classifica (*una partita in meno): Roma 39, Napoli 36, Benevento 23, *Città di Palermo 21, Ascoli Picchio 20, Delfino Pescara e Perugia 17, Frosinone 15, Crotone e Cosenza 14, Salernitana e Lecce 12, Foggia 11

Nello Morandi