Lo scudetto è della Roma: 3-2 all'Atalanta

I bergamaschi, alla terza finale in tre anni, avanti con Piccoli e Traorè, ma rimontati da uno scatenato Silipo e da Bucri. I giallorossi raggiungono l'Inter a 7 titoli

21 giugno 2018

Lo scudetto Under 17 dei professionisti è della Roma, anche se la finale con l’Atalanta, giocata mercoledì sera al Benelli di Ravenna, è stata una di quelle partite al termine delle quali nessuna delle due squadre avrebbe meritato la sconfitta. Questo, almeno, nel cuore degli spettatori disinteressati. Di fatto, invece, hanno festeggiato i giovani giallorossi, mentre gli atalantini piangevano, disperati, per quello che poteva essere e non è stato. Forse perché si sono sentiti troppo presto a cavallo, forse perché la Roma, costretta a rincorrere per buona parte del match, ha dimostrato un incredibile carattere.

L’inizio era equilibrato. Ad un palo del nerazzurro Gyabuaa, servito da Piccoli, rispondeva una clamorosa traversa del romanista Freddi. Ma è stata l’Atalanta a sbloccare per prima il risultato. Palla persa a centrocampo dai giallorossi e contropiede micidiale di Traorè che offriva al rinato Piccoli la palla giusta per bucare Cardinali in uscita.

Quattro minuti dopo la Roma pareggiava. Ingenuo fallo in area  di Kichinda sul lanciato Parodi: rigore ineccepibile che Silipo trasformava con un potente sinistro.

La ripresa però parlava ancora nerazzurro soprattutto per merito di Cortinovis che, dall’alto di una classe cristallina, evitava i difensori giallorossi per servire a Traorè una palla strepitosa: sinistro in diagonale e gol. Imparabile.

Era il 15′, la partita sembrava segnata, ma non per l’orgoglio e la classe di Silipo che, prima di uscire per infortunio, s’inventava – appena 4′ dopo – un rasoterra imprendibile per Gelmi al termine di una efficace percussione centrale.

L’Atalanta si disuniva e, poco prima dello scadere, veniva punita da un gol da manuale: fuga di Calafiori sulla sinistra e cross perfetto per la testa di Bucri – anche stavolta una sentenza – che infilava l’angolo alla destra del portiere bergamasco riportando a Roma lo scudetto più importante dei campionati giovanili.

ROMA – ATALANTA 3-2

ATALANTA: Gelmi, Bergonzi, Brogni, Finardi (15′ st Galati, 43′ st Kobacki)), Okoli, Milani, Traore, Gyabuaa, Piccoli, Cortinovis, Kichinda (36′ st Bertini). A disp.: Avogardri, Raccagni, Campello, Albani, Signori, Ghisleni. All.Bosi

ROMA: Cardinali, Parodi, Semeraro (32′ st Calafiori), Santese, Coccia (1′ st Laurenzi), Cataldi (20′ st Molinari), Meo (1′ st Simonetti), Greco, Bamba , Silipo (32′ st Proietto), Cangiano (10′ st Bucri). A disp.: Anatrella, Marini, Barbarossa. All. Baldini

MARCATORI: 34′ pt Piccoli (A), 39′ pt Silipo (R, rig.), 25′ st Traorè (A), 29′ st Silipo (R), 39′ st Bucri

Nello Morandi

Foto: Squadre Giovanili AS Roma / FB