Nel maltempo splende la Roma

Pioggia di rinvii nel campionato Under 17 A-B. Vincono anche Juventus e Milan, Benevento beffato

05 marzo 2018

Una giornata falcidiata dai rinvii causa il maltempo (e con il sospetto che le chiamate in Nazionale abbiano giocato un ruolo determinante almeno per alcune squadre). Ci riferiamo ai gironi “nordici” dove su 14 partite ne sono state rinviate la metà (2 nell’A, 5 nel B). Quindi, fermo il Torino, non è del tutto vera gloria quella della Juve che si è ripresa la testa della classifica, così come si decolora il sorpasso del Milan sui cugini dell’Inter, mentre il Benevento deve recitare il mea culpa per non aver saputo tenere il passo della Roma, pur fruendo di un turno “facile”.

Nel Girone A, comunque, i titoli di testa li merita la Juventus che è scesa ad Empoli senza i suoi azzurrini anche se sul campo, risultato alla mano, le assenze non hanno pesato. La partita è stata sbloccata dal solito Petrelli (15′) imitato nel finale del primo tempo da Sterrantino. Nella ripresa un gol di Caradonna all’8′ sembrava poter rimettere in corsa i toscani che però Di Francesco (17′) e Vergnano (43′) ricacciavano lontano. Rinviate le partite di Parma e di Novara, dove erano impegnate rispettivamente Fiorentina e Torino, le genovesi, più che mai in corsa per i play off, ne hanno approfittato per mettere fieno in cascina. La Samp ha però dovuto aspettare i minuti finali per avere ragione del Carpi con un gol di Orlando, mentre anche il Genoa non ha passeggiato con la Cremonese visto che Krasniqi ha sbloccato lo 0 – 0 ad un quarto d’ora dalla fine. Una passeggiata per il Sassuolo sul campo dello Spezia sepolto dai gol di Comisso, Marginean e Leporati, mentre l’Entella, colpita a freddo dalla Pro Vercelli (Volpatto all’11’), è riuscita pochi minuti dopo a trovare il pari con Bonini, ma ha dovuto aspettare i secondi finali per cogliere il successo con Diagne.

Nel Girone B, non si è giocato a Bergamo (Atalanta – Udinese), a Brescia (era ospite la Spal), a Venezia (era atteso il Cagliari), a Milano (l’Inter avrebbe dovuto accogliere la Lazio) e a Cesena (col Chievo), ma a Cittadella il campo era perfetto (o quasi) visto che il Milan è riuscito a incamerare altri tre punti (gol di Merletti al 33′) al termine di una partita peraltro non memorabile e a tratti cattiva. Non è bastato Quarta all’Hellas Verona per ottenere almeno un pareggio contro un Bologna in palla. Felsinei subito in vantaggio con Diwomo Adusa (3′) e poi raggiunti al 24′ della ripresa da Quarta. Bologna ancora in vantaggio con Rabbi e sempre Quarta a 3′ dal termine siglava il 2 – 2 che sembrava definitivo se il solito Rabbi, proprio nei secondi finali, non fosse riuscito a trovare il guizzo vincente.

La Roma, fiutato il pericolo, ha ripreso spedita la sua marcia in testa al Girone C ed è stato l’Ascoli, una squadra che sul suo campo non concede molto, a farne le spese. Un rigore trasformato da Cangiana (8′) metteva subito il match in discesa per i giallorossi che poi raddoppiavano con Bamba prima della fine del primo tempo. Nella ripresa Buonavoglia al 3′ riapriva la partita che Barbarossa, 4′ dopo, chiudeva però definitivamente.

Il tapiro di giornata va comunque dato al Benevento che forse ha commesso l’errore di non chiudere la partita dopo che il bomber sannita Dublino era riuscito a violare al 22′ la porta del Perugia. E, come quasi sempre accade in questi casi, a 5′ dal termine la squadra di Bovienzo doveva subire il pari beffa di Mazza, un gol che ha dell’incredibile se si pensa che gli umbri non ne segnavano uno dal “lontano” 28 gennaio. Ed ora, invece che guardare avanti, il Benevento deve guardarsi le spalle dove incalzano minacciosi il Napoli ed il Frosinone. I partenopei hanno travolto il Crotone per 5 – 2 (doppietta di Esposito, Labriola, rigore di Giliberti e Chianese), anche se dietro hanno ballato più del dovuto, mentre i ciociari sono passati sul campo della Salernitana con un gol per tempo di Altobello e Merola. Un gol di Festa ha consentito al Pescara di ricacciare indietro l’Avellino, Anzani e Paparella hanno regalato i 3 punti al Bari nella sfida casalinga con il Palermo, mentre la Ternana con 3 gol (Calagna e doppio Di Bartolomeo) ha messo il punto esclamativo sulla perdurante crisi del Foggia.

I RISULTATI (21^ giornata – 8^ di ritorno)

GIRONE A: Sampdoria – Carpi 1 – 0, Genoa – Cremonese 1 – 0, Parma – Fiorentina (rinviata a domenica 11 marzo), Empoli – Juventus 1 – 4, Virtus Entella – Pro Vercelli 2 – 1, Spezia – Sassuolo 0 – 3, Novara – Torino (rinviata a mercoledì 28 marzo).

Classifica: Juventus 48, *Torino 47, Genoa 42, Sampdoria 37, *Novara 33, *Fiorentina 32, Cremonese 29, *Sassuolo, *Virtus Entella e Empoli 25, Carpi 18, Spezia 16, Pro Vercelli 12 *Parma 10.

*) una partita in meno

GIRONE B: Hellas Verona – Bologna 2 – 3, Venezia – Cagliari (rinviata a domenica 11 marzo), Cesena – Chievo Verona (rinviata a mercoledì 21 marzo), Inter – Lazio (rinviata a giovedì 5 aprile), Cittadella – Milan 0 – 1, Brescia – Spal (rinviata a mercoledì 28 marzo), Atalanta – Udinese (rinviata a mercoledì 21 marzo).

Classifica: *Atalanta 51, Milan 46, *Inter 45, **Cesena 38, *Cagliari 37, *Bologna e *Chievo Verona 34, *Udinese 33, Hellas Verona 21, *Lazio 20, Cittadella 15, *Spal 11, *Brescia 10, *Venezia 4.

*) una partita in meno, **) due partite in meno

GIRONE C:  Delfino Pescara – Avellino 1 – 0, Bari – Città di Palermo 2 – 1, Napoli – Crotone 5 – 2, Ternana – Foggia 3 – 0, Salernitana – Frosinone 0 – 2, Benevento – Perugia 1 – 1, Ascoli Picchio – Roma 1 – 3.

Classifica: Roma 48, Benevento 43, Napoli 41, Frosinone 40, Ascoli Picchio 38, Bari 28, Città di Palermo 27, Perugia e Crotone 26, Salernitana 23, Ternana 22, Delfino Pescara 20, Avellino 18, Foggia 13.

Nello Morandi