Parte il campionato U17: occhio alle sorprese

Oltre a Inter e Atalanta, le finaliste della passata stagione, puntano in alto Juventus, Milan, Roma e il trio ligure formato da Genoa, Spezia ed Entella

04 settembre 2017

Il campionato Under 17 di A e B concede poco tempo alle celebrazioni e già domenica l’Inter deve rimettere in gioco il fresco titolo di campione d’Italia conquistato a giugno in una finale rocambolesca con i campioni uscenti dell’Atalanta.

I ragazzi del riconfermato Andrea Zanchetta, privi di qualche nazionale impegnato in Baviera al “4 Nations”, avranno comunque un esordio soft nel Girone B – il più competitivo dei tre raggruppamenti della prima fase del campionato italiano di categoria – accogliendo in casa il Cittadella di mister Romanin al quale è difficile togliere la scomoda etichetta di vittima predestinata. Anche l’Atalanta affidata all’ex palermitano Giovanni Bosi (dopo la “promozione” di Brambilla in Primavera) sarà priva di un bel gruppetto di nazionali, anche se il Venezia di Maurizio Rossi, che le farà visita a Zingonia, non pare avere lo spessore per impensierirla.

Il calendario dei tre gironi

Per quanto riguarda le semifinaliste della final four romagnola, il Torino del riconfermato Sesia (Girone A) non dovrebbe avere problemi contro il Carpi di Luca Diddi, mentre il Palermo del nuovo tecnico Ignoffo (Girone C) potrebbe avere qualche grattacapo sul campo del Frosinone guidato da Marco Rosa.

Sarà comunque un campionato ricchissimo di spunti d’interesse, perché, accanto al legittimo desiderio di ripetersi delle protagoniste della scorsa stagione, c’è la legittima voglia di rivincita di quei club che, per vari motivi, non hanno potuto rispettare la loro grande tradizione. A cominciare dal Milan (Girone B) che punta tutto sul gruppo che nella stagione scorsa ha conquistato lo scudetto Under 16, compreso Alessandro Lupi che ha guidato dalla panchina la splendida cavalcata della squadra rossonera impegnata all’esordio sul campo della Spal di Matteo Rossi. Se son rose… Occhio anche alla Juventus (Girone A) che ha rinforzato il proprio organico con il difensore portoghese Fonseca ed il centrocampista ceco Penner e che ha affidato la guida della squadra all’ex tecnico della Primavera sampdoriana Francesco Pedone. I bianconeri intendono mettersi alle spalle lo scialbo campionato scorso nel quale furono estromessi dalla fase finale dallo Spezia.

Anche la Roma, dopo anni di predominio assoluto nel Girone C, vorrà cancellare l'”onta” di essersi dovuta inchinare al Palermo in campionato e poi di essere stata letteralmente spazzata via dal mini bomber interista Merola nei play off. L’organico di mister Toti è, tradizionalmente, ricchissimo e il Girone C non presenta, sorprese a parte, interlocutori di rango. Se si esclude il Napoli che, per uscire da alcune stagioni anonime, ha chiamato in panchina Marco Chianese che aveva fatto grandi cose in serie D con l’Aversa Normanna. I giallorossi esordiranno sul campo del Foggia di Paolo Acquaviva, mentre i partenopei affronteranno in casa l’Ascoli di Luciano Cerasi.

Attenzione, infine, alle nuove realtà. In Liguria, per esempio, sono fioriti fior di vivai in seno allo Spezia (dove Giuseppe Vecchio è subentrato a Riccardo Corallo) e all’Entella di Andrea Scotto. Non parliamo del Genoa che si potrebbe permettere il lusso di schierare Eddy Salcedo e Pietro Pellegri, due ragazzi del 2001 sui quali però difficilmente potrà contare mister Chiappino visto che sono già nel giro della prima squadra oltre che in cima agli interessi di Milan, Inter e Juve oltre ad autorevoli club stranieri.

Nello Morandi

Foto: una fase di gioco di Atalanta-Inter, semifinale del Trofeo Beppe Viola 2017 (Credits Piermarco Tacca)