Roma, Atalanta e Chievo sanno solo vincere

Tre squadre a punteggio pieno dopo le prime due giornate. Il Torino batte l’Arco senza brillare, Brøndby e Partizan salutano il torneo

08 marzo 2019

Ci sono ancora tre squadre a pieni punti dopo due turni del 48° Trofeo Beppe Viola. Nel Girone D, Roma e Chievo conducono con sei lunghezze, dopo aver regolato Trentino e Partizan, mentre l’Atalanta ha superato il Brøndby per conservare la vetta del Girone A.

I giallorossi hanno avuto gioco facile nel confronto con la Rappresentativa Trentino sul campo di Via Pomerio ad Arco, vinto per 3-1. Ad aprire le marcature è stata una sfortunata deviazione di Kojdhali nella propria rete al 13° minuto, mentre il raddoppio firmato da Zalewski è arrivato dieci minuti più tardi con un destro dal limite dell’area. Ancora i giallorossi fanno 3-0 con Milanese al 47°, mentre il gol della bandiera della Rappresentativa Trentino arriva con Tognotti nei minuti di recupero.

Nell’altro confronto del Girone D, il Chievo ha dovuto faticare per avere la meglio sul Partizan (1-0) in un incontro non bello, e con parecchio nervosismo nel finale. Poche le occasioni degne di nota in una partita dal gioco spesso spezzettato dai falli. L’episodio chiave arriva al 59°, quando la progressione del clivense Anyimah viene fermata al limite dell’area da Djordevic, con il fallo che gli costa il rosso per doppia ammonizione. Sul calcio di punizione, Marco Bontempi trasforma di precisione. Nel finale di tempo espulso il tecnico del Partizan Jesic. Domani nel turno finale Roma e Chievo si sfideranno per un posto in semifinale.

Nel Girone A, l’Atalanta parte subito forte contro il Brøndby, passando al primissimo affondo con Sidibe, e nei primi 25 minuti si gioca ad una sola porta, con i nerazzurri sempre in pressione e il portiere danese Juul sugli scudi in almeno 4 occasioni. Al 25°, su una rara ripartenza dei danesi, Rytter viene atterrato in area: è rigore, trasformato dallo stesso numero 11 del Brøndby.

La fisicità della squadra danese impedisce all’Atalanta di esprimere le sue qualità, ma al 55° il neo-entrato Repa raccoglie di testa un cross dalla sinistra di Ruggeri per riportare avanti gli orobici. Il Brøndby prova a reagire ma pecca di lucidità, e in chiusura Repa si prende il gusto di firmare una doppietta per il 3-1 finale.

Nell’altro incontro del girone A, il Torino supera i padroni di casa dell’Arco per 3-0, ma senza brillare. L’assoluto dominio territoriale dei granata non si è convertito in bel gioco, e nello score saltano all’occhio soprattutto i due tiri dal dischetto falliti da Tordini. Nel primo tempo Filippone ha portato avanti il Toro al 25°, su assist dello stesso Tordini, mentre nella ripresa arrivano il gol Tordini su punizione (con grosse responsabilità dell’estremo difensore arcense) e il clamoroso autogol di Salvi in chiusura d’incontro. Domani i granata affronteranno l’Atalanta nell’incontro che vale la semifinale, con un solo risultato a disposizione: la vittoria.