Salto triplo dell'Italia verso l'Europeo U17

Gli azzurrini hanno battuto per 3-0 il Montenegro nel primo match delle qualificazioni. Contro la Lettonia potrebbe arrivare il pass per la fase Elite

25 ottobre 2017

Mai vendere la pelle dell’orso prima di averlo catturato. E’ una antica massima, che affonda le sue radici nella saggezza popolare, ma che per una volta è forse possibile disattendere alla luce della vittoria, nettissima, con la quale l’Italia Under 17 di Carmine Nunziata ha bagnato il suo esordio nel Gruppo 13 delle qualificazione alle finali del campionato europeo di categoria.

Il 3 – 0 con il quale gli azzurrini hanno liquidato il Montenegro allo stadio Petriashvili di Tblisi, infatti, induce a sperare che non manchi che la ciliegina sulla torta per vedere la compagine di Nunziata impegnata a marzo nella più complessa fase Elite dell’Europeo. Ciliegina che può essere colta con un risultato positivo con la Lettonia (si giocherà venerdì alle 13) che, all’esordio, è stata sconfitta per 1 – 0 dai padroni di casa della Georgia. Il Kartuli Otsneba, vale a dire il Sogno georgiano, partito che ha portato l’ex milanista Kakha Kaladze a diventare, proprio pochi giorni fa, sindaco di Tblisi, si sta avverando anche per la giovane squadra azzurra, anche se Nunziata ha ammonito che a questi livelli non vi sono mai partite facili. “E’ stata una bella affermazione – ha detto il tecnico – anche se abbiamo sbagliato più gol di quanti ne abbiamo messi a segno. La squadra ha comunque mostrato il piglio giusto per questo genere di impegni ed ora deve continuare a mantenere la stessa tensione anche nel prossimo impegno con la Lettonia”.

E’ stato il trio offensivo, comunque, l’arma vincente della squadra azzurra. L’interista Vergani e lo juventino Fagioli hanno aperto più di un varco nella retroguardia montenegrina consentendo al romanista Riccardi, schierato come trequartista, di avere lo spazio giusto per sbloccare il risultato al 16′. Colpiti a freddo i nostri avversari hanno vacillato e Fagioli ne ha approfittato, due minuti dopo, per mettere al sicuro il risultato. L’Italietta poi non riusciva più ad affondare i colpi e solo al 74′ con l’eccellente atalantino Ghislandi riusciva a dare al risultato proporzioni più consone alla differenza dei valori in campo.