Torneo Pulcini

Spirito di appartenenza e orgoglio per la maglia che si indossa: la loro età varia tra gli 8 e i 10 anni, sono piccolissimi per la vita ma già disposti ad interpretare e rispettare le regole dello sport che hanno scelto per diventare grandi in tutto. È questa l’atmosfera che si respira durante la sfilata dei piccoli campioni delle 64 squadre che danno vita al Torneo Città di Arco, riservato alla categoria Pulcini. Un rito che si ripete domenica 28 gennaio, per la 19ª volta, con la Banda di Dro e le Majorettes ad aprire il corteo che, dal parcheggio al ponte, si dirige verso il campo sportivo dopo aver attraversato la città. Uno spettacolo nello spettacolo se si considera che la cerimonia inaugurale, con tanto di “Giuramento del Pulcino” e i discorsi delle autorità, parta allo stadio, tra genitori, bimbi e dirigenti, una folla di più di duemila persone.


Nel pomeriggio del 28 gennaio 2018 (ore 14.30) scendono in campo le squadre, suddivise in 16 gironi da 4, per la prima fase eliminatoria. Passano al turno successivo le prime due di ogni raggruppamento, mentre le 32 perdenti, suddivise in 8 gironi, cercano di ottenere il pass la domenica successiva (4 febbraio) puntando ad uno dei primi due posti del rispettivo gruppo. L’11 febbraio restano così in gara 48 squadre (le 32 vincenti del primo turno e le 16 provenienti dagli “esami di riparazione”) suddivise in 12 gironi da 4, che a loro volta promuovono 24 squadre (vale sempre la formula delle prime due di ogni gruppo). Dopo il riposo di domenica 18 (data “tampone” in caso di maltempo), il torneo riprende domenica 25 (le superstiti saranno suddivise in 6 gironi da 4), mentre il 4 marzo i 12 club in gioco vengono suddivisi in tre gironi da 4. E qui la formula cambia perché passano alla finale a 4 le prime tre di ogni raggruppamento più la miglior seconda. Finale che si disputa, in contemporanea con il Trofeo Beppe Viola, nella mattinata del 10 marzo allo stadio di via Pomerio.


Per volere federale – come è noto – non ci sarà un vincitore assoluto, anche se nel cuore di ogni bambino il risultato rimarrà impresso per sempre. Lo scorso anno le protagoniste della final four furono Oltrefersina, Real Grazzana Lugo, Bardolino (quest’anno presente come Baldo Junior Team) e Sacra Famiglia. Staremo a vedere, in una categoria che, per sua stessa natura, non contempla favoriti, chi saprà raccogliere il loro testimone.