Trofeo Beppe Viola, che numeri: un successo anche online

La 47ª edizione del torneo di Arco ha confermato il proprio valore tecnico e promozionale con oltre 430mila visualizzazioni delle dirette di PMG Sport

15 marzo 2018

Che numeri, il Trofeo Beppe Viola, in campo e fuori. L’edizione n. 47 conclusasi martedì con il ritorno al successo assoluto del Torino dopo 25 anni (1-0 in finale al Bologna), ha regalato spunti molto interessanti a un calcio italiano in cerca di nuovi talenti e di soluzioni vincenti nella stagione del fallimento Mondiale. Molte fra le 27 partite disputate sui quattro campi di Arco (via Pomerio e Romarzollo), Riva del Garda – Varone e Mori hanno espresso valori tecnici interessanti come confermano anche i numeri legati alla produzione e alla diffusione dell’evento, con un incremento significativo di visualizzazioni sia sulla pagina Facebook di PMG Sport, sia sui siti che hanno trasmesso le dirette.

In campo, sulle orme di campioni del passato come Fabio Cannavaro e Francesco Totti e di talenti recenti come il milanista Patrick Cutrone, si sono distinti fra gli altri ragazzi come l’attaccante Niccolò Moreo del Torino, che ha trascinato i granata alla vittoria con due reti preziosissime tra semifinale e finale, il talentuoso fantasista Simone Rabbi del Bologna, miglior giocatore del torneo, o il classe 2002 Diallo Amad Traore dell’Atalanta, capocannoniere con tre reti, malgrado i bergamaschi, campioni uscenti, non siano riusciti ad accedere alle semifinali. “Occorre ripartire da qui, dai settori giovanili – commenta Marco Benedetti, Presidente del comitato organizzatore – per risolvere i mali del calcio. Siamo convinti di aver fatto anche quest’anno la nostra parte per la crescita e la rinascita del movimento. Il riconoscimento ricevuto dalle società ci inorgoglisce e ci spinge a fare ancora meglio. Dal punto di vista tecnico e tattico, si è vista una finale raramente così aperta e spettacolare: Torino-Bologna è sembrata quasi una partita di calcio inglese. Potrebbe essere uno spot per un’interpretazione nuova e più divertente di questo sport”.

Il successo del 47° Trofeo Beppe Viola emerge anche dai dati di diffusione sul web. La partnership con PMG Sport, piattaforma online specializzata nella produzione e distribuzione di contenuti multimediali, è stata ancora una volta vincente. Le dirette delle 27 partite del torneo internazionale Under 17, cui si aggiunge la finale del Torneo Primavera Femminile, hanno ottenuto complessivamente 320.000 visualizzazioni, 600 condivisioni, 9.542 reazioni e 376.494 minuti di “views time”. A queste si aggiungono le 212.000 visualizzazioni sui siti Pmgsport.it, Repubblica.it, Lapresse.itOasport.it e sul sito ufficiale del Trofeo Beppe Viola. “Numeri eloquenti – spiega Benedetti – che raccontano la bontà del lavoro fatto sia nella produzione, sia nella diffusione dell’evento”.

Come nel 2017, un momento importante del Trofeo Beppe Viola è stato “Calcerò”, una serata-dibattito che ha ospitato nel Salone delle Feste del Casinò di Arco personaggi di spicco del calcio italiano, fra cui il Presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, Damiano Tommasi, e l’allenatore del Genoa, Davide Ballardini.

Ora il Trofeo Beppe Viola non si ferma. E punta a crescere ancora in futuro, magari contando sul supporto della Federazione Italiana Gioco Calcio. “Ci attendiamo che una volta definito il nuovo quadro degli organi federali  – conclude Benedetti – ci possa essere un riconoscimento al nostro torneo da parte della Figc e, perché no, una partnership che ci consenta di far salire ulteriormente il livello delle squadre partecipanti e di accrescere il numero e la qualità degli eventi collaterali”.

Photo: Una fase della finale del 47° Trofeo Beppe Viola fra Bologna e Torino
Credits: Pier Marco Tacca