Trofeo Beppe Viola, parte la "carica dei 2001"

Con un minuto di silenzio in ricordo di Davide Astori, il torneo internazionale giovanile di Arco riservato agli Under 17 (8-13 marzo) sarà prodotto e trasmesso integralmente in diretta streaming da PMG Sport

07 marzo 2018

La Dea o il Diavolo? I giovanotti della Capitale o i “Ragazzi della periferia”? E perché non il Toro, che sogna in grande anche in campionato? Dall’Atalanta al Milan, dalla Roma alla Lazio, dal Brøndby al Torino, oppure il Napoli sulla scia delle meraviglie della prima squadra in Serie A: più di 300 atleti sono pronti a sognare nel 47° Trofeo Beppe Viola, torneo calcistico internazionale Under 17, in programma ad Arco (Trento) da domani, 8 marzo, a martedì 13 marzo. Sedici squadre al via, quattro i campi di gioco (due ad Arco, uno a Mori e uno a Varone). E un pensiero collettivo al “Capitano gentile”, Davide Astori, vincitore del Beppe Viola con il Milan nel 2004 e morto domenica scorsa a soli 31 anni per cause naturali: lo sfortunato giocatore della Fiorentina verrà commemorato con un minuto di raccoglimento prima di tutte le partite della giornata inaugurale.

L’intero programma di partite del Trofeo Beppe Viola sarà trasmesso in diretta streaming da PMG Sport, società specializzata nella produzione e nella distribuzione di format multimediali live e on-demand, che garantisce all’evento una consistente copertura mediatica. Gli incontri saranno visibili sulla pagina Facebook PMG Sport (@PMGLiveSport), sul sito ufficiale del Trofeo Beppe Viola e di PMG Sport, su alcuni dei principali portali d’informazione come Repubblica.it, LaPresse.it, OASport.it. Le partite della Rappresentativa Dilettanti saranno inoltre trasmesse sul portale della LND.

Oltre all’Atalanta, vincitrice delle ultime due edizioni, c’è grande attesa per vedere all’opera i serbi del Partizan Belgrado (finalisti al debutto nel 2017) e i danesi del Brøndby, autentico serbatoio di talenti per la nazionale maggiore e le selezioni giovanili della Danimarca. L’Atalanta troverà sulla sua strada, nel girone A, Lazio, Sampdoria e Rappr. Dilettanti. Il Partizan è inserito nel girone D con Napoli, ChievoVerona e con i padroni di casa dell’Arco. Con il Brøndby, nel girone C ci sono invece il Bologna, la Rappresentativa Lega Pro e la Roma, capolista del proprio raggruppamento in campionato, che al Città di Arco è arrivata in finale per nove volte, aggiudicandosi la vittoria in cinque occasioni. Infine, nel girone C, assieme alla Rappresentativa Trentino, tre club che hanno impresso più volte in passato il proprio nome sull’Albo d’Oro del “Beppe Viola”: il Milan (6 successi), l’Hellas Verona (4) e il Torino (1), protagonista quest’anno di un testa a testa mozzafiato con i cugini della Juvenus in campionato.

Sui quattro campi di Arco (via Pomerio e Romarzollo), Mori e Varone arriverà il meglio del panorama Under 17 italiano e non solo. Da qui, del resto, sono passati alcuni giovani che hanno fatto parlare di sé anche da “grandi”: gli azzurri Demetrio Albertini, Fabio Cannavaro, Alessandro Nesta, Francesco Totti, Daniele De Rossi, Claudio Marchisio, Giorgio Chiellini e Ciro Immobile, ma anche i tedeschi Philipp Lahm e Bastian Schweinsteiger. “Il Trofeo Beppe Viola – spiega Marco Benedetti, Presidente del Comitato Organizzatore – rappresenta anche quest’anno un momento di confronto fra alcune delle migliori squadre e dei più promettenti atleti della categoria Under 17, italiani e non. Dall’Atalanta al Torino fino al Milan, che sta lanciando anche in serie A giovani di grande valore, senza dimenticare ovviamente la gradita presenza di Partizan e Brøndby: anche nel 2018 il Città di Arco sarà una manifestazione di provato valore internazionale. Nell’anno del Mondiale senza l’Italia, speriamo di rappresentare simbolicamente un punto di partenza per il calcio italiano”.

Il torneo inizierà giovedì 8 marzo con le prime sfide dei gironi eliminatori, quattro alle 13 e altrettante alle 15.15. Stessi orari per gli incontri di venerdì 9 e sabato 10 marzo e per le semifinali, in programma domenica 11. Martedì 13 marzo, alle 18, la finale.

Il programma di giovedì 8 marzo – Clicca sulle singole partite per guardare LIVE.

Girone A – Arco, via Pomerio

13.00 Atalanta-Rappr. Dilettanti (clicca qui)
15.15 Sampdoria-Lazio (clicca qui)

Girone B – Campo Arco, Romarzollo

13.00 Torino-Hellas Verona (clicca qui)
15.15 Milan-Rappr. Trentino (clicca qui)

Girone C – Campo Riva del Garda, Varone

13.00 Brondby-Bologna (clicca qui)
15.15 Roma-Rappr. Lega Pro (clicca qui)

Girone D – Campo Mori

13.00 Napoli-Chievo (clicca qui)
15.15 Arco-Partizan (clicca qui)

CALCERO’
Battezzata lo scorso anno alla presenza di ospiti di rilievo fra cui il campione del mondo Giancarlo Antognoni, “Calcerò” torna lunedì 12 marzo 2018 al Casinò Municipale di Arco. Un laboratorio di idee, di progetti, di opinioni, un momento di analisi e di approfondimento, sui temi caldi del calcio giovanile. Insomma, un evento nell’evento, legato ai valori della correttezza e del fair play.

GLI ALTRI TORNEI
Contestualmente al Trofeo Beppe Viola 2018, saranno protagonisti anche il calcio femminile e la categoria pulcini. Dall’11 al 13 marzo in campo le formazioni Primavera di calcio femminileRes Roma, Inter Milano, Fiorentina, AGSM Verona. Il 10 marzo si sfideranno invece le dodici formazioni divise in tre gironi rimaste in lizza nel Torneo Pulcini: le tre vincenti più una squadra sorteggiata prenderanno parte della festa finale, in programma domenica 11 marzo ad Arco.

I PREMI
Giovedì 8 marzo, alle ore 19, il Casinò di Arco ospiterà la serata di benvenuto ufficiale alle squadre partecipanti, nel corso della quale saranno anche consegnati il “Premio giornalistico Bruno Cagol” a Gianluca Marcolini e il “Premio giornalistico Under 35 Aldo De Martino” a Tommaso Gasperotti. Durante il torneo i calciatori del Beppe Viola proclameranno l’Allenatore dei tuoi sogni 2018 esprimendo la loro preferenza su quello che vorrebbero diventasse un giorno il loro “mister”: in lizza ci sono Marco Giampaolo (Sampdoria), Simone Inzaghi (Lazio) e Davide Ballardini (Genoa). Marco Andreatta è invece il vincitore del “Premio allenatore regionale”.