Un feeling lungo quarant'anni: il Toro al 47° Beppe Viola

Vincitore nel 1993 e tre volte finalista, il glorioso club granata prenderà parte all'edizione 2018 del Torneo Città di Arco. Massimo Bava, responsabile del settore giovanile del Torino: "Competitivi per arrivare fino in fondo"

07 dicembre 2017

Un successo, tre finali, un legame con il “Città di Arco” che affonda le sue radici negli anni Settanta e una tradizione giovanile che ha dato molto al calcio italiano. Ci sarà anche il Torino in campo nel 47° Torneo Città di Arco – Trofeo Beppe Viola, in programma ad Arco (Trento) dall’8 al 13 marzo 2018. Il club granata ha comunicato ufficialmente la sua attesa partecipazione al torneo calcistico giovanile intitolato al talentuoso giornalista sportivo, compositore e artista milanese prematuramente scomparso nell’ottobre di 35 anni fa.

Per noi partecipare al Trofeo Beppe Viola è sempre un motivo di grande orgoglio – spiega Massimo Bava, responsabile del settore giovanile del Torino – e ogni volta cerchiamo di essere competitivi. Quest’anno vorremmo puntare sui nostri classe 2001, protagonisti sinora di un’ottima stagione, e arrivare fino in fondo al torneo. Intanto, stiamo raccogliendo risultati confortanti dalle diverse squadre del settore giovanile, fermo restando che il nostro obiettivo è sfornare futuri professionisti: l’Italia ne ha più che mai bisogno“.

La squadra allenata da Marco Sesia sta disputando un’annata da protagonista nel girone A del Campionato italiano Under 17 A-B. Spaneshi e compagni sono primi con 27 punti, uno in più della Juventus, scavalcata nell’ultimo turno di campionato grazie alla netta vittoria del Torino sul campo dell’Entella e al concomitante pareggio dei bianconeri a Genova. Un rendimento eccellente, quello dei granata, vittoriosi in 9 occasioni su 11.

La prima partecipazione del club granata al Trofeo Beppe Viola risale a un anno speciale, il 1976, quando il Torino di Radice e dei gemelli del gol Pulici e Graziani vinse lo scudetto davanti alla Juventus. Secondo classificato nel 1990 (dietro alla Fiorentina), nel 1996 (dopo la Juventus) e nel 2011 (battuto dall’Inter), il Torino ha vinto il “Città di Arco” nel 1993 davanti a Juventus e Milan. L’ultima partecipazione, quest’anno, si è conclusa senza acuti nel girone con Inter, Hellas Verona e i danesi del Nordsjaelland.

Oltre al sampdoriano Fabio Quagliarella, il giocatore in attività ad essere andato più volte a segno in Serie A, ha vestito la maglia del Torino al “Beppe Viola” anche il vicecampione del mondo Dino Baggio (1988) e l’evergreen clivense del gol Sergio Pellissier (’95) mentre nel ’98 l’organico granata ad Arco includeva Federico Balzaretti, Emanuele Calaiò e Benny Carbone, tre che avrebbero calcato palcoscenici importanti.

Prima del Torino, avevano confermato la propria adesione all’edizione 2018 del torneo U17 l’Atalanta, vincitrice delle edizioni 2016 e 2017 (e in totale di 5 delle ultime 12), i serbi del Partizan Belgrado finalisti lo scorso marzo e i pentacampioni della Roma, semifinalisti del Beppe Viola 2017.