Au revoir, Francia: azzurri in finale a Euro U17

Esposito e Udogie rimontano i pari età transalpini e regalano all'Italia di Nunziata la seconda finale continentale di fila con l'Olanda

17 maggio 2019

Cinque su cinque! E l’Italia batte anche la temutissima Francia, squadrone di talentuosi corazzieri, conquistando la finale del Campionato europeo U17 (domenica, ore 17.30, Rai Sport) dove incontrerà di nuovo quell’Olanda (nell’altra semifinale gli orange hanno battuto per 1-0 la Spagna con gol di Taabouni all’89’) che lo scorso anno, in Inghilterra, riuscì a batterci ai rigori non senza qualche rimpianto e qualche contestazione.

Intanto, comunque, c’è da festeggiare un’altra importante affermazione di squadra dell’undici allenato da Nunziata, una compagine che sa quando è necessario far legna, ma che riesce anche a cavare dal suo repertorio giocate sontuose come la punizione di Esposito all’incrocio dei pali che, nel finale della prima frazione di gioco, ci ha regalato il momentaneo pareggio.

La Francia, comunque, animata dall’arroganza dei forti, parte meglio e passa in vantaggio con Millot al 41′ lesto ad anticipare Dalle Mura e a infilare Molla con un sinistro inesorabile. Questo anche se gli azzurrini erano stati bravi a limitare il talento (e la prolificità) di Adil Aouchiche, centrocampista del Paris Saint Germain, che, con 9 gol all’attivo nella fase finale, aveva eguagliato il mitico Platini dello strepitoso europeo dell’84.

L’Italia, comunque, ha avuto la fortuna di pareggiare prima che finisca il tempo con una perla, una delle tante ormai, dell’interista Esposito che anche questa volta, su calcio di punizione, ha tolto la ragnatela dall’incrocio dei pali.

Nella ripresa la Francia manda a farsi la doccia uno svagato Aouchiche e il suo sostituto, Zidane, figlio del mitico Zinedine, in poche battute diventa il migliore il campo. L’erede del fuoriclasse transalpino inventa, ma sono gli azzurri a raccogliere all’81’ con una azione da manuale: Panada lancia Giovane sulla sinistra che centra una cannonata rasoterra sulla quale si avventa Udogie con un tiro che si infila sotto la traversa. La Francia non ci sta, ma anche i corazzieri hanno un limite e così gli azzurrini conquistano, per il secondo anno consecutivo, una storica finale. Una curiosità: solo Colombo (punta del Milan) ha partecipato alle due spedizioni. Segno che il materiale umano su cui lavorare c’è. Ora tocca all’Olanda e, visti i pregressi, meglio toccare ferro.

FRANCIA – ITALIA 1-2

FRANCIA U17: Zinga; Pembélé, Kouassi, Altikulac (39’st Soppy), Matsima; Millot, Aouchiche (36’st Zidane), Agoume; Mbuku (36’st Lihadji), Rutter, Traoré (17’pt Nsona Wa Saka (39’st Bakwa)). A disp.: Nazih, Ntenda, Youte Kinkoue, Lepenant. All.: Giuntini.

ITALIA U17: Molla (Bologna); Moretti (Inter), Dalle Mura (Fiorentina), Pirola (Inter), Lamanna (Juventus); Brentan (Juventus) (23’st Giovane-Atalanta), Panada (Atalanta, cap), Udogie (Hellas Verona); Tongya (Juventus); Esposito (Inter), Cudrig (Brugge) (23’st Sekulov-Juventus). A disp.: Gasparini (Udinese), Colombo (Milan), Squizzato (Inter), Riccio (Juventus), Bonfanti (Inter), Arlotti (Monaco) All.: Nunziata.

MARCATORI: 41’pt Millot (Fr), 46’pt Esposito (It), 36’st Udogie (It)

Nello Morandi

Photo credits: Uefa.com