Euro U17, 24 azzurrini all'ultimo raduno prima delle finali

L'Italia farà il suo esordio con la Germania sabato 4 maggio a Dublino, poi affronterà Austria e Spagna

23 aprile 2019

Ora viene il difficile e Carmine Nunziata, selezionatore della Nazionale Under 17, non vuole lasciare niente al caso. L’obiettivo – non detto – è quello di imitare la splendida cavalcata dello scorso anno in Inghilterra con gli azzurrini, non senza recriminazioni, battuti solo in finale dall’Olanda ai calci di rigore. Fino ad oggi, nelle prime due fasi, la squadra azzurra ha fatto bene (22 reti realizzate, una sola subita) a conferma che l’Italia ha tutte le carte in regola per bissare quella splendida cavalcata tra due settimane in Irlanda, dove da sabato 4 maggio sarà impegnata nella fase finale del torneo continentale: la squadra di Nunziata farà il suo esordio con la Germania sabato 4 maggio a Dublino per poi affrontare martedì 7 maggio a Longford i pari età dell’Austria e venerdì 10 maggio la Spagna ancora a Dublino.

Un girone impegnativo, a cui la Nazionale si preparerà radunandosi a Cesenatico da venerdì 26 a martedì 30 aprile. Sono 24 i calciatori classe 2002 convocati da Nunziata, che lunedì 29 comunicherà la lista dei 20 Azzurrini che prenderanno parte all’Europeo.

Ecco i convocati

Portieri: Manuel Gasparini (Udinese), Marco Molla (Bologna), Filippo Rinaldi (Parma);
Difensori: Christian Dalle Mura (Fiorentina), Francesco Lamanna (Juventus), Lorenzo Moretti (Inter), Lorenzo Pirola (Inter), Alessandro Pio Riccio (Juventus), Matteo Ruggeri (Atalanta), Iyenoma Destiny Udogie (Hellas Verona), Raffaele Spina (Juventus);
Centrocampisti: Alessandro Arlotti (Monaco), Michael Brentan (Juventus), Samuel Giovane (Atalanta), Simone Panada (Atalanta), Niccolò Squizzato (Inter), Franco Heubang Tongya (Juventus), Simone Trimboli (Sampdoria), Gaetano Oristanio (Inter), Nikola Sekulov (Juventus);
Attaccanti: Nicholas Bonfanti (Inter), Lorenzo Colombo (Milan), Nicolò Cudrig (Brugge KSV), Sebastiano Esposito (Inter).

A nostro avviso ci sono degli illustri assenti, soprattutto in attacco, ma si sa che Nunziata punta ad avere un gruppo affiatato piuttosto che una somma di individualità. In ogni caso Inter e Juventus fanno la parte del leone con 6 convocati, tre ne vanta l’Atalanta e, uno a testa, Udinese, Bologna, Parma, Brugge, Monaco, Milan, Hellas Verona, Fiorentina e Sampdoria. Clamorosa l’assenza dei romanisti, dominatori del Girone C che non vanta così nessun convocato, mentre sono 13 i giocatori del Girone B e 9 quelli del Girone A più due “stranieri”. Indubbiamente sono cifre su cui riflettere, non solo semplici curiosità.

Nello Morandi