Il Milan raggiunge l’Atalanta all’atto finale: superato il Chievo

I rossoneri battono i veneti per 2-0, e coltivano il sogno di tornare in vetta al Beppe Viola 15 anni dopo il 2004, quando in squadra c’era Davide Astori

10 marzo 2019

Un Milan più cinico che bello raggiunge l’Atalanta nella finale del 48° Trofeo Beppe Viola. La squadra di Christian Terni ha superato il Chievoverona per 2-0 in una contesa equilibrata e intensa sul campo di Via Pomerio ad Arco, che alla fine ha premiato la squadra capace di approfittare meglio degli errori degli avversari.

Più agonismo che bel gioco nella prima frazione. Le due squadre, condizionate anche dal forte vento sul campo di Via Pomerio, hanno faticato ad imbastire trame interessanti, e hanno mandato in archivio il primo tempo con una sola occasione per parte: per il Chievo c’è la conclusione dalla distanza di Grazioli al 26°, con risposta in allungo di Moleri, mentre il Milan risponde con un colpo di testa di Capone, liberato a pochi metri dalla linea dalla difesa del Chievo al 35°.

Stesso copione in avvio di seconda frazione, ma dopo un provvidenziale anticipo della difesa clivense sul neo-entrato Luscietti a un passo dalla porta, al 53° Robotti risolve una carambola in area con il destro (deviato dal difensore Bonini) che porta i rossoneri sull’1-0. Poco dopo (57’) un’uscita fuori tempo di Moleri consegna una grande occasione al Chievo, ma Vesentini non riesce ad approfittarne.

Il Chievo prova a spostare avanti il baricentro nell’ultimo quarto d’ora: prima Merci spreca calciando incredibilmente alto davanti alla porta milanista, poi al 75° il palo priva Bontempi ed il Chievo del gol del pareggio, a dispetto di un intervento non irreprensibile dell’estremo difensore rossonero Moleri. E’ l’ultimo sussulto dei gialli veronesi, che all’80° subiscono il raddoppio rossonero con Luscietti, che sfugge sul filo del fuorigioco e infila agevolmente Malaguti. Espulso nel finale Merci del Chievo.

Sarà quindi sfida tutta lombarda per la 48a edizione del Trofeo Beppe Viola, fra due formazioni plurivincitrici: il Milan ha vinto il titolo in sei occasioni, l’Atalanta in cinque – tutte più recenti dell’ultima rossonera, datata 2004. In quell’anno nella retroguardia del Milan giocava un giovane Davide Astori.

E’ stata dura,” commenta il tecnico del Milan Christian Terni, “complice anche la qualità del Chievo, che è una squadra ben organizzata e contro la quale è sempre difficile esprimersi. In questo Trofeo Beppe Viola siamo andati al di là delle nostre aspettative, ma non è certo ancora tempo di festeggiare: speriamo di poterlo fare martedì sera.