L’AIC spiega ai giovani atleti la piaga delle scommesse

Ad Arco importante incontro formativo promosso dall’Associazione Calciatori: i rischi del fenomeno illustrati da Massimo Paganin e Pierpaolo Romani

09 marzo 2019

Venerdì sera ad Arco, a conclusione della seconda giornata del 48° Trofeo Beppe Viola, un numeroso contingente di atleti ha partecipato al primo incontro di formazione che l’Associazione Italiana Calciatori (da quest’anno al fianco dell’organizzazione con una serie di importanti iniziative) ha voluto realizzare per sensibilizzare i giovani calciatori sui fenomeni più delicati del pianeta calcistico. L’incontro di venerdì è stato dedicato alle scommesse.

“Calcio Scommesse e Match-fixing” era il tema della serata, relatori Massimo Paganin (ex capitano Inter, Bologna, Samp, Atalanta) e Pierpaolo Romani (collaboratore AIC e autore del libro “Calcio Criminale”). Introdotto da un video molto esplicativo sui rischi di questo fenomeno deteriore, l’incontro ha sottolineato con forza i rischi enormi che i calciatori (anche giovani, e in qualsiasi categoria) possono incontrare prestandosi ad accettare le pressioni di un losco apparato che è manovrato dalla criminalità organizzata.

“Non prestatevi mai a sollecitazioni esterne di dubbia trasparenza con promesse allettanti. Potete avere denaro facile, questo sì, ma rovinandovi la vita e ogni possibile prospettiva di carriera”, hanno spiegato con forza Paganin e Romani, sollecitando gli atleti a denunciare sempre alla Procura Federale qualsiasi pressione indebita possano ricevere da figure sia interne che esterne alle società. Il livello di allerta dell’Associazione Calciatori sul tema è molto alto, ed i giovani calciatori debbono essere ben consapevoli dei rischi che corrono.