Una pioggia di gol nella volata play-off

Ben 84 reti nella terzultima di campionato. L'Hellas ne fa sei nel derby, il Milan avvicina un'Atalanta distratta. Ok Roma e Juventus

08 aprile 2019

Sistemate le cose in due dei tre gironi (B e C) per quanto riguarda l’accesso diretto ai play-off, ora si lotta per gli altri piazzamenti che, comunque, anche se lungo una strada più tortuosa, possono garantire un posto al sole. In quest’ottica, significativo il match tra la Fiorentina (potenzialmente ancora in corsa per i primi tre posti) e la Sampdoria che, oggi come oggi, può sperare solo in un miracolo. 4-3 il risultato finale con i blucerchiati sempre in corsa per i 3 punti fino al gol del viola Milani. Fiorentina che, dopo l’iniziale vantaggio di Masi, si vedeva raggiungere e superare da due reti di Di Stefano e Aquino. Una doppietta di bomber Gaeta operava il controsorpasso fino al gol di Di Stefano che sembrava dovesse suggellare un pareggio inutile per i viola. Poi, come detto, la zampata di Milani che consente ai fiorentini di mantenere il -4 dalla Juve e, soprattutto, il + 2 sul Genoa. Juventus che solo apparentemente ha passeggiato con il fanalino di coda Spezia, visto che i gol di Da Graca, Sekulov e Fontana sono giunti rispettivamente all’87’, al 90′ e al 93′. Fino a quel momento la partita era ferma sull’1-1 perché, all’iniziale gol del solito Lipari, aveva risposto al 48′ il ligure Baracchini. Il Genoa, dal canto suo, è passato sul difficile campo del Sassuolo. Era il rossoblù Conti ad aprire le danze e Besaggio a chiuderle al 51′, dopo che gli emiliani avevano pareggiato al 43′ con Ancelli. Non buona in chiave play off la sorprendente sconfitta dell’Empoli in casa col Carpi (gol di Zambrini) che impedisce ai toscani di staccare il Toro fermo per il turno di riposo. Tra le partite ormai ininfluenti sulla classifica il rotondo 4-1 del Parma sul Livorno e l’1-0 (rigore di Franco) con il quale la Lazio ha regolato la Cremonese.

Ferma per turno di riposo l’Inter – siamo nel Girone B – l’Atalanta, ormai quasi certa del secondo posto, si è presa un giorno di vacanza con l’Udinese che a Zingonia era avanti di un gol fino al 90′. Una partita rocambolesca: Udinese subito avanti di 2 gol (15′ Cum e 22′ Ianesi su rigore), ritorno della Dea che accorcia con Sidibe e pareggia con Vorlicky, ma Bassi, a inizio ripresa, riportava avanti i bianconeri che cedevano l’intera posta solo alla fine e solo grazie ad una zampata del solito Vorlicky. Di Gesù e Luscietti (2-1 al Cittadella) hanno consentito al Milan di confermare il terzo posto, mentre spicca il successo esterno del Venezia su un Brescia in piena crisi involutiva (3-2), e il set tennistico (6-2) conquistato dall’Hellas Verona su uno stralunato Chievo nel derby scaligero. Grieco, Rocchi, Baldursson e Zannoni, le firme del 4-0, ottimo in chiave play off, del Bologna sul Padova, discorso che vale anche per la Spal che con Horvath, Ellertsson e Bertini ha sconfitto il Cagliari al quale non è bastata una doppietta di Manca.

Fuochi d’artificio a Salerno dov’era di scena un Benevento che non nasconde le proprie ambizioni. Sanniti in vantaggio con Garofalo, sorpasso dei campani con Onda e Arena e immediata risposta del solito Garofalo. Cannavale riportava nuovamente in vantaggio i padroni di casa, ma il Benevento reagiva con Ferraro e Pietroluongo prima di essere raggiunto sul definitivo 4-4 da Magliozzi. Nel Girone C, comunque, si combatte solo per i posto d’onore, visto che la Roma (anche stavolta la solita goleada, 5-1, con il Defino Pescara) è ormai certa del primato e il Napoli, a riposo, è inattaccabile. Quindi ha un certo significato il largo successo del Frosinone a Lecce (4-1) e quello del Crotone sul Foggia (2-1), propiziato da Vrenna e da una autorete di Polichetti, ai quali i satanelli hanno saputo rispondere solo con Minnino. L’Ascoli Picchio sembra invece destinato a sperperare il capitale che aveva conquistato all’andata, visto che anche ieri i piceni sono stati sconfitti in casa dal Cosenza (3-2) che non ha ormai più niente da chiedere a questo campionato. La vittoria del Perugia sul Palermo è solo simbolica, mentre può essere tesaurizzata, se le si da continuità, quella del Crotone.

I RISULTATI

GIRONE A: Empoli – Carpi 0 – 1, Lazio – Cremonese 1 – 0, Sassuolo – Genoa 1 – 2, Parma – Livorno 4 – 1, Fiorentina – Sampdoria 4 – 3, Juventus – Spezia 4 – 1. Ha riposato il Torino.

Classifica (*una partita in meno): *Juventus 48, *Fiorentina 44, *Genoa 42, *Empoli e *Torino 41, *Lazio 40, Sassuolo 35, **Sampdoria 34, **Parma 23, *Cremonese 18, *Carpi e *Livorno 14, Spezia 11.

GIRONE B: Spal – Cagliari 3 – 2, Bologna – Padova 4 – 0, Hellas Verona – Chievo Verona 6 – 2, Milan – Cittadella 2 – 1, Atalanta – Udinese 3 – 3, Brescia – Venezia 2 – 3. Ha riposato l’Inter.

Classifica (*una partuta in meno): *Inter 50, *Atalanta 45, *Milan 40, *Spal e *Bologna 37,  *Hellas Verona 34, Brescia 31, *Cagliari 30, *Chievo Verona 26, *Venezia 24, *Udinese 18, Cittadella 17, *Padova 11.

GIRONE C: Salernitana – Benevento 4 – 4, Perugia – Palermo 3-1, Ascoli Picchio – Cosenza 2 – 3, Roma – Delfino Pescara 5 – 1, Crotone – Foggia 2 – 1, Lecce – Frosinone 1 – 4. Ha riposato il Napoli.

Classifica (*una partita in meno): *Roma 59,  *Napoli 48, *Benevento 35, Delfino Pescara 33, *Frosinone 32, *Ascoli Picchio e Crotone 30, *Città di Palermo 28, *Perugia 26, *Lecce 22, *Salernitana e *Cosenza 21, *Foggia 15.

Nello Morandi